Francesca Gottardo

Francesca Gottardo

Ho 39 anni e sono mamma di

una bimba di otto, Compagna, ho intrapreso da quasi due anni

il lavoro di Baby Planner ed esperta in Eventi.

Adoro i bambini e gli animali. Curiosa e vulcanica

URL del sito web: http://www.babyshowerfirenze.blogspot.it

Abbiamo già avuto occasione di descrivere il Baby Shower. Oggi ci concentriamo, rimanendo sulla stessa tematica, sul dolce in pasta di zucchero, elemento fondamentale dello Sweet Table, che sta letteralmente spopolando anche in Italia con creazioni che sono delle vere e proprie opere d’arte, con interno del colore abbinato al sesso del bebè. 

 

Vi spiego meglio: se i genitori del bebè non vogliono conoscere il sesso del piccolo in arrivo, c’è la possibilità di realizzare un’ulteriore sorpresa con il dolce in pasta di zucchero. Il ginecologo scrive su un foglio il sesso che, poi, viene inserito in una busta chiusa e consegnato al pasticcere, il quale provvederà a realizzare una crema o altra decorazione interna in rosa o blu. L’interno può essere in crema liquida o una cascata di confetti.

 

L’esterno della torta si consiglia di farlo preparare di un colore neutro come vaniglia o cioccolato. Altrettanto interessante è decidere di far apporre una decorazione sia in rosa che azzurro e scrivere sopra “Maschio o Femmina?”. Potrete immaginare l’espressione dei genitori quando sono in procinto di tagliare la prima fetta! Un’idea semplicemente geniale. Ecco qualche esempio:

 

 

 

 

 

 

Quando si diventa genitori si sa, tutto cambia, specialmente se si era abituati a viaggiare per gran parte dell’anno ma non tanto per il tempo passato fuori casa ma per la difficoltà di portarsi dietro tutto ciò di cui può aver bisogno il nostro “cucciolo”: scalda biberon, passeggino, lettino e così via. Come al solito,però, c’è chi pensa per noi e inventa servizi che permettono di semplificarci la vita! Il servizio che ho scoperto per le mamme viaggiatrici si chiama MammaMamma, il primo franchising italiano di noleggio di articoli per bimbi, adesso presente a Milano e Bologna e, da settembre, ha aperto un altro corner anche a Firenze.

 

Il motto di Mammamamma è "Viaggia leggera, noleggia il passeggino". Un servizio veramente fantastico! Quante volte, soprattutto noi mamme, quando facciamo le valigie siamo costrette a lasciare qualcosa di personale a casa per problemi di spazio! Tutte cose indispensabili ma veramente ingombranti. La risposta a questo problema è Mammamamma, che consente di avere tutte le comodità, senza doversi portare tutto dietro alla partenza, risparmiando tempo e soprattutto evitando inutili ingombri in auto, in treno o in aereo.

 

 

Mammamamma noleggia tutti gli articoli per bambini da 0 a 6 anni: Passeggini, passeggini ultraleggeri, carrozzine, pedane passeggino secondo bimbo, passeggini fratellari, seggiolini da auto, zaini porta-bimbi, marsupi, lettini, seggioloni, alzasedia, scaldabiberon, termos pappa, cuocipappa, ecc. La consegna e il ritiro, avvengono direttamente presso la stazione ferroviaria o l'aeroporto o addirittura presso l'albergo/appartamento che vi ospita! Gli articoli sono tutti di altissima qualità e ogni volta vengono igienizzati professionalmente, per permettere ad ogni mamma che si affida a Mammamamma, di avere ciò che più le interessa per il proprio bambino con la massima fiducia: qualità, igiene e sicurezza. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Da non trascurare anche il lato economico: i prezzi sono vantaggiosissimi e ne vale veramente la pena! Comodo, pratico e veloce!

 

Qui la locandina di MammaMamma:

 

Giovane, dinamica, curiosa, ti sai adattare facilmente e non vuoi spendere molto per viaggiare? Per contro, vivi sola, ti avanza una stanza in casa e vuoi guadagnare qualcosa? Per entrambe le soluzioni c’è l’affittacamere 2.0: l’ideale per chi viaggia in quanto si risparmia, si conoscono nuovo amici, ci si sente sempre a casa e chi ospita ci guadagna qualcosa. I siti sui quali registrarsi in tutta sicurezza sono numerosi ma Airbnb è il network di temporary house più famoso e più social del web: una coppia di miei amici si erano registrati a giugno di quest’anno senza troppe pretese e po, invece, si sono dovuti ricredere e le risposte sono letteralmente fioccate.

 

Istruzioni per l’uso: se hai una casa o una stanza che vuoi affittare, ti registri come fai in qualsiasi altro sito, scrivi la descrizione della proprietà, inserisci le date di quando sei disponibile e decidi il prezzo. Non c’è neanche bisogno che ti scomodi ad allegare le foto perché pensano loro a tutto: ti mandano un fotografo che, gratuitamente, immortala perfettamente ogni tipo di spazio. A questo punto non rimane che attendere che arrivino le proposte e i rapporti privati avvengono solo in caso di accordo raggiunto da entrambe le parti via e-mail. Talvolta capita che il futuro coinquilino o padrone di casa sia già amico su Facebook: il mondo è piccolo su internet.

 

Il pagamento avviene via PayPal e il sito segue sempre tutta la transazione: più sicuro di così! Come su eBay, alla fine della vacanza entrambe le parti sono recensite e, se tutto è andato bene, si sale di punteggio di Airbnb. Viaggiare condividendo un appartamento non è solo un’esigenza economica in tempo di crisi, ma è la ricerca di quello che possiamo definire "Home feeling": quel senso di calore, di ospitalità che si ha quando alla fine della giornata rientri a casa e trovi una persona con la quale parlare e che, magari, pianifica e ti consiglia cosa vedere e dove andare il giorno seguente. Se poi si è particolarmente fortunati, potrete trovare nuovi amici e, pertanto, protrarre le ferie di oltre un mese.

 

Nel 2004, prima che si parlasse di crisi, c’era il couchsurfing, ovvero il farsi ospitare sul divano di casa o con una tenda in giardino; negli anni tutto si è evoluto e anche le esigenze dei “viandanti” sono cambiate: meglio una casa che un hotel a tre stelle, freddo e distaccato. E se poi siete un gruppo di amici cosa c’è di meglio che prendere in affitto l’intero appartamento? Lo puoi fare con l'affittacamere 2.0. Sicuramente chi ospita o "hosta", come si dice in gergo, deve dimostrare disponibilità e apertura mentale, caratteristiche indispensabili anche da parte di chi viene ospitato, o guest, che deve rispettare i gusti, le abitudini alimentari, sociali, la musica che altri ascoltano: si vive letteralmente a casa di persone che non si conoscono e, in tal senso, non si può fare completamente ciò che si vuole; ma di fronte alla possibilità di passare delle ferie immerse nella cultura di un altro paese, ci possiamo stare, no?

 

 

Fin dai tempi più antichi, l’uomo ha scandito la propria vita con periodi dedicati alle feste, momenti nei quali era addirittura proibito fare la guerra e se ce n’era una in svolgimento, veniva interrotta. La festa è un momento nel quale l’uomo si rilassa, allontana la mente da qualsiasi preoccupazione, lo schiavo e il padrone sono alla pari, tutto viene messo da parte e ci si occupa solo del divertimento in tutte le sue varianti.

 

Qualcosa è rimasto anche al giorno d’oggi con le feste comandate dal calendario e in occasioni speciali, come la nascita dei bambini, ogni cultura festeggia in maniera diversa. Il bambino che viene alla luce è la rappresentazione per eccellenza della vita, della speranza e come tale viene celebrato. In Italia, la tradizione vuole che si festeggi il bebè dopo la nascita ma da qualche anno si sta diffondendo il costume americano di celebrarlo prima della nascita, anche perché la neo mamma ancora ha tempo per godersi la festa. Come tutti sappiamo, dopo il parto, la donna ha bisogno prima di tutto di tanto riposo e poi deve dedicarsi al piccolo che ha sempre tante esigenze e bisogno di attenzione costante.

 

La festa Americana che ormai è sbarcata anche in Italia da tempo, si chiama Baby Shower: il termine Shower (doccia) illustra la vera e propria “doccia” che viene fatta alla futura mamma con i regali per lei ed il bebè. Storicamente il Baby Shower è nato intorno al 1800 ed era semplicemente la realizzazione di un Tea Party riservato alle donne della famiglia e si organizzava solo in occasione della nascita del primogenito. Al giorno d’oggi chiaramente sono cambiate molte cose, come per esempio non c’è più l’abitudine di riservare il festeggiamento al primo nato ma una famiglia può farlo anche per il secondo e successive nascite.

 

Negli anni il Baby Shower si è sviluppato notevolmente fino a diventare una festa anche complessa da realizzare, tanto da portare alla comparsa di figure specifiche che aiutano o realizzano in toto il party. Si tratta di una festa che viene organizzata e realizzata al settimo, ottavo mese di gravidanza e serve all’incirca un mese per arrivare a compimento. Prima di tutto bisogna avere chiaro il budget a disposizione e da lì si può partire con l’organizzazione. Molto importante è fare una lista di coloro che parteciperanno: in genere sono le donne della famiglia e le amiche più intime ma negli ultimi anni si va diffondendo l’abitudine di far partecipare anche gli uomini. In seguito si pensa alla Location: la stessa casa della futura mamma, sotto un gazebo in un giardino pubblico, in casa di una delle invitate, nel giardino di un grande albergo; le soluzioni possono essere le più svariate.

 

Anche il Tema è importante, cambia a seconda che si voglia festeggiare solo la futura mamma (tutte le decorazioni vengono realizzate con un colore e il nome della mamma) o che ci si voglia dedicare esclusivamente al bebè (il colore rappresentativo del sesso, o un colore neutro se i genitori hanno preferito attendere il parto per conoscere il sesso). La Tavola o in gergo la Sweet Table si presenta piena di dolci di ogni genere e colore: confetti, bastoncini di zucchero, cupcakes e non si può escludere il classico dolce in pasta di zucchero anch’esso guarnito secondo il gusto ed il tema scelto.

 

Generalmente al centro vi prende posto la Torta di Pannolini, regalo tradizionale da parte delle amiche più intime alla futura mamma: si tratta nell’aspetto, di una vera e propria torta, unica differenza è che non è commestibile in quanto è realizzata da pannolini e vari oggetti e abitini utili per il bebè. Giochi e fotografie fanno da cornice a questo momento magico durante il quale la mamma viene letteralmente ricoperta di attenzioni, amore e regali!