Se pensate che bere Coca Cola Light possa farvi sentire meno in colpa nel vostro processo per dimagrire, sappiate che non è così. Non solo, infatti, gli ingredienti della Coca Cola light sembrano causare aumento di peso e gonfiore, ma pare che siano anche in grado di accelerare il processo di invecchiamento. A dimostrarlo sono diverse ricerche scientifiche.

 

Sembra che sia il fruttosio che i dolcificanti artificiali disturbino il metabolismo regalando un senso di sazietà che però è inesistente. L’acido fosforico è invece in grado di accelerare il processo di invecchiamento, favorendo la comparsa delle rughe. I dolcificanti naturali inoltre possono rovinare i denti.

Sempre secondo le ricerche, sia la Coca Cola normale sia quella Light possono causare problemi quali ipertensione, diabete e malattie cardiovascolari. 

 

Infine, chi beve molta Coca Cola sembra avere il 43% di possibilità di avere un ictus, carenza di calcio e osteoporosi.

 

Insomma, amiche: attenzione.

 

La bella stagione è dietro l’angolo e quel rotolino, che sotto i maglioni non dava tanto nell’occhio, ora invece inizia a esigere attenzioni. E così via al proliferare di diete e beveroni, snervanti sedute di palestra e sauna, download di improbabili consigli salutisti da siti internet sconosciuti. Per poi ritrovarsi alla prova bilancia con addirittura 1 kg in più. Che fare?

 

 

Ne parliamo con una specialista che ha fatto della salute e del recupero del peso forma una missione di vita, che l’ha portata a lavorare con centinaia di persone e a diventare un vero punto di riferimento per noi donne, e non solo: Debora Conti.

 

 

1. Debora, perché dimagrire sembra così facile a parole e poi in pratica diventa difficilissimo?

 

 

Perché oggi il nostro stile di vita non ci aiuta. Passiamo la maggior parte del tempo sedute a lavorare. Usiamo poco i muscoli, le gravidanze non aiutano certo a mantenere il tono muscolare. E poi? E poi ci si ritrova a tornare presto a lavorare e anche a badare ai nostri piccolini. Non è per nulla facile la vita di oggi in questo senso. In più, e per fortuna certo, abbiamo sempre del cibo a disposizione. Viviamo nel benessere, nonostante qualcuno ci voglia suggerire il contrario, ma tutti abbiamo il frigo pieno, c’è sempre un bar dietro l’angolo e i supermercati sono sempre forniti.

 

2. Quanto e come il dimagrire è una questione “di testa” più che di fisico?

 

Direi al 100%. Se non mi motivo a lungo termine non riuscirò mai ad apprezzare i risultati immediati di aver fatto esercizio fisico. Vedi, una delle strategie sbagliate è quella di aspettarsi il fisico desiderato per tirare un sospiro di sollievo. E’ difficile che la nostra mente inconscia (cioè quella abitudinaria che gestisce il fare esercizio ogni giorno) si motivi con un’immagine a lunga distanza. La nostra parte abitudinaria ha bisogno di sapere che sto bene perché oggi mi sono mossa, che ho più energia, una pelle più bella, una postura più armoniosa, più fiato, digestione migliore, ecc… E poi la mente entra in tutto. Ditemi, cosa c’entra la televisione serale con uno spuntino? Nulla apparentemente. E’ la nostra mente che crea la connessione neurale, a volte talmente forte e radicata che la si pratica ogni sera dell’anno.

 

 

3. Come superare gli ostacoli principali alla dieta (noia, cattive abitudini, mancanza di tempo)?

 

 

Non facendo una dieta, direi io. Le indicazioni alimentari sono giustissime. Ci sono molte donne che conosco che fanno uno spuntino sempre con cioccolato, merendine confezionate o barrette pseudo dietetiche. Una sana educazione alimentare dona varietà, amore per frutta vera, verdure e vari modi di cottura. La mia domanda è: ma ti ci vedi veramente a seguire ancora una dieta all’età di sessant’anni? Non credo. E allora bisogna fare altro. Dimagrire senza diete. Con il metodo Giusto Peso. 

 

 

Per sempre consiglio di fare una cosa semplice, ma fondamentale: lasciare che sia lo stomaco (e insieme a lui, il corpo) a decidere. Lo stomaco decide quando mangiare e quando fermarsi, lo stomaco decide quanto è buono qualcosa e perfino cosa mangiare. Ti è mai capitato di dover uscire a cena e cercare un sushi restaurant perché vuoi una zuppa? Oppure, dopo troppi panini in settimana, hai mai sentito la voglia di un sano brodino? Oppure quando vieni attratta da una bella insalata… E al contrario, quando vedi un dolce pronto al supermercato ma qualcosa non ti torna e, nonostante sia un dolce che in genere ti piace, lo lasci lì perché è poco appetibile. Se non mi credete, provate. Lasciate che lo stomaco decida e fidatevi. Non pensate che scelga solo schifezze, molto spesso lui ci tieni più di noi alla sua salute.

 

 

4. Quale deve essere l’atteggiamento mentale giusto nei confronti del cibo?

 

 

Il cibo è nutrimento e gusto, insieme. Cioè, io suggerisco di mangiare quando sentiamo fame vera e scegliendo qualcosa che sia salutare, nutriente e piacevole. E lì sta a noi cercare e sperimentare, per trovare le cose buone e sane. Oggi, con tutti i programmi di cucina che abbiamo in Tv non possiamo non avere almeno un centinaio di ricette pronte per mangiare bene! Dobbiamo anche imparare a mangiare per nutrirci (e non paradossalmente per “intasarci”). Io suggerisco di mangiare – naturalmente – solo per fame vera e di rispettare la giusta sazietà. Con vari accorgimenti mentali, aiuto a riappropriarsi della giusta sazietà e non solo riconoscerla ma rispettarla. Provate questa semplice cosa: mangiate per fame vera e, boccone per boccone, notate quanto i vostri sensi siano svegli con il piatto davanti. Al primo boccone di solito olfatto e salivazione sono letteralmente eccitati. Poi - intorno al quinto boccone - pare che il cibo non sia più così eccitante. Mai notato? Oppure è curioso provare a mangiare ad occhi chiusi. Così facendo si rallenta drasticamente il ritmo con cui si porta la forchetta alla bocca, si assapora sicuramente di più (il giusto, spesso) e ci si ferma prima, cioè rispettando la giusta sazietà.

 

 

Quanto ci dobbiamo fidare delle varie diete che si sentono in giro e dei prodotti che proliferano in farmacie e supermercati?

 

 

Prodotti? Lasciamo stare. Non si dimagrisce mangiando di più, non facendo esercizio fisico e ingoiando pastiglie miracolose. Le diete monotematiche hanno una dubbia efficacia e non sono equilibrate. Al giorno d’oggi poi, abbiamo tutti una buona cultura alimentare e anche le riviste più comuni propongono ricette salutari e gustose. Eviterei ricette con ingredienti strani da trovare, che già ci fanno sentire inadeguate ancor prima di iniziare a perdere peso. Eviterei anche ricette noiose, ripetitive, complicate. Mangiare giusto è facile: pensate sempre al nutrimento insieme al gusto e poi delegate il compito allo stomaco. E’ lui che pensa a quando mangiare, quando fermarsi, di cosa ha bisogno. La mente così potrà finalmente pensare a mille altre cose.

 

 

5. 2 cose da fare e 2 cose da non fare per ottenere (e mantenere) il fisico che desideriamo.

 

 

2 cose da fare: parlare a noi stesse come parleremmo a un figlio o una cara amica. Incoraggiarsi e coccolarsi con le parole. Immaginarci mentre facciamo quello che

 

sappiamo essere giusto e sorridere soddisfatte. Per esempio, se so che dovrei fare più movimento, allora mi creo un’immagine chiara di me stessa che vado in ufficio in bicicletta mentre sorrido orgogliosa di me. Praticamente visualizzo e insegno alla mia mente inconscia cosa è giusto fare e le faccio provare le emozioni piacevoli associate.

 

 

2 cose da non fare: eliminate la lista dei cibi proibiti. Le persone magre e che si mantengono così naturalmente mangiano pizza e torte, ma nelle giuste quantità e con la giusta frequenza. Chi decide? Il loro stomaco. Sono fortunate? No, solo abituate a ascoltarsi e rispettarsi. Altra cosa da non fare è fare esercizio controvoglia. Prima di iniziare, preparatevi mentalmente ed “eccitate” il sistema nervoso alla fantastica sensazione di soddisfazione che proverete dopo aver fatto esercizio: quando il sudore sarà la prova tangibile dell’essere in un corpo tonico e allenato. Anticipate il piacere del “dopo nel prima”: io lo insegno con un preciso esercizio di ricordo muscolare che rende più facile fare esercizio con piacere.

 

 

Debora, se le nostre lettrici volessero rimanere in contatto con te e il tuo lavoro, dove possono trovarti? Mi trovate sul sito www.deboraconti.com e da lì si accede a una pagina interattiva del blog dove potete farmi domande sul mio lavoro. Mi trovate in libreria con vari libri sull’argomento, l’ultimo si chiama proprio “Dimagrisci senza dieta” e ha un cd con diverse visualizzazioni utili. Mi trovate anche su facebook e twitter, basta cercare il mio nome.

 

 

Ti senti a terra a causa di una relazione sentimentale? Vuoi superare limiti, paure e rancori che ti bloccano? Non riesci a raggiungere i risultati che vuoi nella vita e nel lavoro? Se vuoi migliorare te stessa, ma non sai come e non vuoi essere sola nel farlo, scopri cosa può fare per te la Coach delle Donne. Clicca MI PIACE su questa pagina. 

 

 

Care amiche, se state cercando di eliminare quei fastidiosi chili di troppo, potreste avere il desiderio di conoscere l'elenco dei gadget da cucina che vi aiuteranno effettivamente a perdere peso. Forse suona strano, ma i gadget da cucina giusti possono effettivamente rendere più facile il taglio delle calorie e, di conseguenza, favorire la vostra dieta facendovi dimagrire. Scopriamo di quali utensili parliamo.

1. Cucchiai come misurini

Quando si cerca di perdere peso, i misurini sono un must. Di solito questi cucchiai non vengono usati ogni giorno, ma comunque sono estremamente utili. Ad esempio, i misurini si rivelano utili quando dovete dosare l'olio per l'insalata o il condimento per la pasta. Sviluppare l'abitudine di usare dei misurini ogni giorno vi aiuterà sicuramente.

2. Tazze come misurini

Un altro gadget da cucina che può aiutarvi a perdere peso può essere rappresentato dalle tazze. Avere tali misurini nella vostra cucina vi aiuterà ad ottenere le giuste porzioni da servire, garantendo il taglio delle calorie indesiderate. 

3. Una teglia per muffin

Una teglia per muffin è un gadget da cucina davvero must-have, soprattutto se si sta cercando di attenersi a una dieta sana. Ci sono diversi modi per utilizzare una teglia per muffin, realizzando grazie ad essa delle ricette davvero sane. Una teglia per muffin può servire cuocere tortine, di dimensioni inferiori rispetto ad una normale torta.

4. Piccoli piatti

Può essere difficile evitare di mangiare troppo quando si utilizzano grandi stoviglie. I piccoli piatti sono un gadget da cucina che vi aiuterà ad evitare di mangiare troppo e quindi vi consentirà di tagliare le calorie indesiderate. La grande notizia è che servire il cibo su un piatto più piccolo vi aiuterà a mangiare meno, senza che nemmeno ve ne accorgiate.

5. Fogli di alluminio

Forse sarete sorprese nel vedere un foglio di alluminio sulla lista dei gadget da cucina essenziali che possono aiutare a perdere peso. Ma quando si sta cercando di perdere qualche chilo, un foglio di alluminio può effettivamente tornare utile. Esso vi aiuterà a cuocere i cibi al forno, evitando le fritture. Inoltre, un foglio di alluminio può essere usato per i pacchetti monodose per i pasti.

6. Bilance

Questo incredibile gadget da cucina può fare miracoli. Non si può avere una giusta misura, se non si pesano i prodotti. Le bilance sono uno strumento necessario per coloro che spesso cucinano a casa e che vogliono mantenere il loro peso sotto controllo. Esse aiutano a conoscere la giusta quantità di cibo che si mangia e possono aiutare la perdita di peso.

7. Borse con chiusura lampo monodose

Potrebbe sembrare ovvio, ma spesso dimentichiamo i sacchetti con la chiusura lampo. Essi funzionano incredibilmente per realizzare degli spuntini sani. Questo significa che si mangerà una sola porzione di cibo, senza eccedere nelle quantità. Invece di prendere qualcosa di delizioso da un distributore automatico, prendete il vostro spuntino dalla borsa e tagliate le calorie indesiderate.

 

Ci sono molti grandi benefici, fisici e mentali, che si ottengono grazie ad una buona forma fisica. Uno dei migliori vantaggi è sicuramente una vita sana e più lunga. Se si vuole però essere in forma, ma di andare a correre ogni giorno proprio non ne abbiamo voglia, possiamo perdere i nostri chili di troppo camminando. Camminare è un ottimo esercizio che si può fare sempre ed ovunque. Tuttavia, dovremmo anche attenerci ad una dieta sana, altrimenti tutti gli sforzi rischiano di essere vani. Scopriamo dunque insieme alcuni modi efficaci per perdere peso camminando.

16 Mag

Magra per forza

Pubblicato in Attualità

Ebbene si, ammettiamolo, tutte esigiamo la pefezione da noi stesse: sia che ce ne sia davvero bisogno (per chi ha qualche chiletto di troppo) sia per chi non ne avrebbe bisogno.

Il mondo ci giudica e noi permettiamo che ciò accada, andando a minare la percezione di noi stesse.

Questa profonda riflessione sociologica su come la mente umana venga condizionata e plasmata da ciò che il mondo esterno ci comunica con messaggi subliminari o meno (concedetemi 30 secondi per riprendere fiato: non è facile dattilografare un pensiero così imponente che nasce al momento respirando anche) scaturisce dalla lettura di una nuova ricerca medica.

In Belgio un team di medici dell’Università di Loviano ha scoperto la capacità di un batterio, nello specifico “Akkermansia muciniphila”, che ha le capacità di ridurre l’assorbimento del cibo.

“Miracolo!” alcune di noi penseranno, innalzando le mani al cielo. 

Ma in che modo agisce? Il batterio modifica la struttura che avvolge l'intestino, aumentandone lo spessore, riuscendo così ad allontanare il cibo dai villi intestinali che assorbono le sostanze nutrienti. In un'analisi su modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che il consumo di un brodo contenente il batterio ha ridotto il grado di obesità delle cavie e la loro resistenza all'insulina.

 

 

Sicuramente tale scoperta risponderà alle richieste di aiuto di persone affette da obesità, le quali necessitano di qualsiasi tipo di supporto, che sia di tipo medico, scientifico o psicologico, per affrontare questo intenso e a volte difficoltoso cammino verso una vita migliore.

Mi sento però di sottolineare che migliore è da intendersi non come magro e quindi bello, ma come salute, aspettative di vita incoraggianti.

Per combattere quindi la vocina maligna che di fronte allo specchio, anche se non è vero, siamo grasse e imperfette apprestiamoci ad avere delle piccole accortezze, a contenere i peccatucci di gola, a fare magari più sport e attività fisica (soprattutto con l’arrivo – si spera – della bella stagione).

Basta poco per amarsi.

Amatevi.

 

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