Ha sconvolto la Gran Bretagna, ed ora anche il resto d'Europa, il caso di un ragazzino di 13 anni che ha violentato la sorellina di 8 anni, dopo aver visto delle scene di sesso in un film sulla Xbox 360. Il 13enne, originario di Blackburn, verrà processato, sebbene per il momento sia stato riaffidato alla famiglia. La piccola invece è seguita costantemente da un team di psicologi.

La vicenda che ha suscitato grande scalpore trova la sua enorme particolarità nel fatto che la console, sebbene non abbia delle specifiche applicazioni pornografiche, permette di accedere a dei siti hard come un normale pc. Il tutto a meno che non venga attivato un blocco. Il ragazzino di 13 anni ha ammesso di aver violentato la ragazzina, sua sorella non dimentichiamolo, proprio dopo aver visto il film sulla Xbox insieme ad un amico.
 
Ha ammesso di aver scelto sua sorella di 8 anni perché, essendo piccola, avrebbe dimenticato tutta la storia in fretta.  
 

Ha fatto decisamente scalpore la notizia che ci giunge da un piccolo paesino di 5 mila abitanti nel nord dell'Austria e relativa al fatto che qualcuno avesse girato delle scene hot all'interno della chiesa locale. La notizia immediatamente si è diffusa a macchia d'olio ed il parroco Bernhard Pauer è andato letteralmente su tutte le furie.

 

Tutto ha avuto inizio nel momento in cui un parrocchiano ha dichiarato di aver visto in video su internet e di aver riconosciuto la chiesa. La persona in questione ha dichiarato di, nel corso di una navigazione "innocua" in internet, essersi imbattuto nella sexy mora che, dapprima a seno nudo e poi del tutto svestita, si palpeggiava. Mai ripresa in volto, la donna stringeva tra le mani un rosario ed una bibbia