Ecco l’ultima parte di questa "trilogia" in cui abbiamo parlato di come la routine quotidiana può impedirti di migliorare la tua vita e i motivi che ti hanno portato ad avere paura del cambiamento. 

Con questo articolo conclusivo andremo finalmente a svelare le SOLUZIONI.

Come uscire dal tunnel della routine? 

Innanzitutto, bisogna dire che quando decidiamo di iniziare un cambiamento non dobbiamo fermarci davanti alla prima difficoltà e non dobbiamo avere fretta nel vedere subito dei risultati. Anche perché molto spesso i risultati arrivano quando quel cambiamento diventa esso stesso un’abitudine, cioè entra a far parte stabilmente delle nostre giornate.  

Un esempio: se iniziamo a fare una dieta, sarà difficile perdere i kili di troppo subito. Bisognerà proseguire la dieta un po’ di settimane. E una volta raggiunto il peso desiderato, sarà necessario adottare un regime alimentare più bilanciato che ci permetta di non ingrassare di nuovo. Quindi, all’inizio c’è la novità (introduzione della dieta), e poi c’è l’abitudine (adozione di un modo di mangiare diverso da quello precedente, da mantenere nel tempo). È una novità che diventa un’abitudine e ci permette di ottenere il risultato che volevamo. Chiaro il passaggio?

Ma quanto ci vuole prima che una novità si consolidi ed entri nella nostra routine? Cioè, QUANTO TEMPO è necessario per far diventare un cambiamento qualcosa di automatico, naturale, che facciamo senza doverci pensare? Alcuni esperti dicono 90 giorni. Ovviamente non è un limite rigido, può variare a seconda delle situazioni e della persona.  

C’è però un modo per accelerarlo, ed è facendo diventare il cambiamento stesso un’abitudine. Cioè, se ci abituiamo a fare cose nuove ogni tanto, a non rimanere imbrigliate troppo a lungo nelle routine, a non abbandonare un’idea solo perché ci sembra troppo lontana da noi, il nostro cervello si imposterà in maniera tale da ACCETTARE il cambiamento in modo più facile e favorevole. Perché sarà abituato a pensare che le cose ogni tanto devono cambiare. 

Apportare ogni giorno una piccola novità può essere un buon esercizio. Bastano davvero delle cose minime: cambiare bar, mettere vestiti che non si portano da tempo, svolgere i nostri compiti con un ordine diverso. Tante piccole variazioni che abituano la nostra mente al cambiamento. Così facendo, le novità più grosse non ci sconvolgeranno più di tanto e saremo in grado di cambiare le nostre abitudini velocemente, per raggiungere la qualità di vita che meritiamo. Provare per credere!

MORALE: fai diventare il cambiamento un’abitudine, rendi la novità e il miglioramento parti integranti della tua vita.

 

Nel precedente articolo abbiamo parlato di come la routine quotidiana può impedirti di migliorare la tua vita, mettendo a rischio la tua felicità e realizzazione personale. Oggi approfondiamo le ragioni che possono averti portato ad essere prigioniera di questa situazione. 

Se, nonostante le buone intenzioni, non riesci a vincere la paura di fare cose nuove o diverse, i MOTIVI possono essere essenzialmente due: 

  • temi di non riuscire, di non essere in grado: in realtà, gli essere umani sono incredibili. Se leggi il libro dei guinness dei primati troverai decine (se non centinaia) di esempi di persone che sono riuscite a fare cose impensabili, ad affrontare sfide impossibili. Come mai? Perché ci hanno creduto, perché l’hanno voluto e hanno LOTTATO, senza lasciarsi vincere dalle difficoltà. E se l’hanno fatto loro, puoi farlo anche tu. Ti sembra un esempio stupido? E allora pensa a tutte quelle persone che sono disabili eppure conducono una vita normalissima e felice. O a tutti quelli che sono diventati ricchi partendo da zero. Non è fortuna, non è caso, è volontà. Se una persona vuole davvero qualcosa, la ottiene.
  • hai paura che si riveli una scelta sbagliata: nessuno di noi ha la sfera di cristallo. Non possiamo sapere se una cosa andrà bene o male. Quello che è sicuro però, è che se rimaniamo in una situazione che non ci piace saremo infelici a vita. Davanti a questo, un tentativo per cambiare le cose è il minore dei mali, non credi? BUTTATI, rischia. Se poi si rivelerà un errore, avrai comunque imparato qualcosa di nuovo, e magari avrai più elementi per capire qual è la soluzione giusta. E poi, nulla è davvero irreparabile. 

Ce ne aggiungo un terzo, diciamo... collaterale. 

  • ci hai provato, ma hai visto che le cose non sono cambiate e quindi hai lasciato perdere. Ebbene, per ottenere dei risultati bisogna avere anche un po’ di pazienza e dare tempo al tempo. Specie quando si tratta di cose importanti. Più il risultato è ambizioso, più sforzo ci vuole, però anche la felicità di raggiungerlo sarà ovviamente proporzionata! 

 

MORALE: puoi essere e avere ciò che vuoi, se hai volontà e tenacia. Gli unici limiti che hai sono quelli che ti poni tu.

 

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