Senza tabù amiche, scopriamo insieme alcune piccole curiosità riguardanti il mondo del sesso, parte integrante della nostra vita. 
 
1. Gli uomini preferiscono le brutte
 

Uno studio realizzato nei Paesi Bassi ha messo in luce alcune piccole certezze su quello che è il mondo del sesso. La causa sarebbe da ricercarsi nell'ansia da prestazione che nei maschietti è molto alta quando si trovano di fronte a donne per cui nutrono forti sentimenti o che reputano molto affascinanti.

 
2. La verginità dipende dalla genetica
 
I maschi in genere perdono la verginità a 16,9 anni, le femmine a 17,4. In genere la genetica esercita la sua influenza in relazione a fattori come la maturazione e l'impulsività.
 
3. Meglio il seno piccolo

Le donne con il seno piccolo hanno maggiore sensibilità erotica rispetto a quelle più prosperose, per il quale tale sensibilità andrebbe anche diminuendo con il tempo.
 
4. Il sesso rende belli
 
Grazie al rilascio degli estrogeni durante il sesso, le donne sessualmente attive avranno pelle liscia e capelli più resistenti, mentre i maschietti muscolatura più forte. Inoltre il sesso ringiovanisce di ben 7 anni.  A dirlo è un autorevole studio del del Royal Edinburgh Hospital.
 
5. Malattie
 
Alcune ricerche dimostrano che più dell’80% delle persone sessualmente attive ha contratto una malattia venerea almeno una volta nella vita senza però mostrarne i sintomi. Ancora, almeno il 50% delle persone sessualmente attive ha subìto un’infezione da HPV genitale che potrebbe causare il cancro cervicale o altre malattie. Fortunatamente il 90% dei casi si risolve con il sistema immunitario che combatte la malattia e guarisce il corpo completamente.
 
6. Statistiche
 
Un sondaggio ha messo in evidenza che tra gli adulti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, le donne hanno una media di 4 partner sessuali durante la loro intera vita, gli uomini 7. Inoltre, le donne intorno ai 30 anni, sono più propense al tradimento: ciò accade perché la fertilità comincia a diminuire, pertanto per ottimizzare ciò che resta, le donne si guarderebbero intorno ricercando un partner migliore del proprio.
 
7. Preservativo
 
Gli uomini con un livello di testosterone più alto sono maggiormente propensi all'uso del preservativo.
 
8. Fertilità ridotta
 
Una ricerca della Società Italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams) ha dimostrato che i giovani che vivono nelle grandi città sono in media meno fertili degli altri che vivono in campagna di circa il 30%. 
 

Una recente indagine promossa dal giornale inglese “The Guardian" ha messo in luce la notizia per la quale il giovani maschi giapponesi preferirebbero il sesso virtuale a quello reale. In realtà, però, il fenomeno riguarda non solo i paesi orientali ma anche l'Italia. Sembra proprio che tradire sul web sia un modo nuovo per trasgredire e provare delle emozioni diverse. Anche le donne preferiscono le chat erotiche e si eccitano con le parole, mentre i maschietti sembrano provare maggiore eccitazione visiva dinanzi ad una webcam.

 

Fare sesso con una persona sconosciuta sul web rappresenta anche un modo per concretizzare le proprie fantasie, sebbene anche altri fattori debbano essere presi in considerazione. Tra questi la curiosità, la solitudine, il desiderio di appagamento o semplicemente una piccola evasione dalla quotidianità del proprio stabile rapporto sentimentale.

 

Fare sesso virtuale non è illegale, ovviamente qualora tutti i soggetti coinvolti siano maggiorenni. Inoltre, poiché spesso ci si approccia tra sconosciuti è necessario tutelare la propria privacy e bisogna anche evitare di dare delle informazioni che possono mettere in pericolo, come il rivelare i propri dati personali. 

 

Ed inoltre fate in modo che il vostro "peccato virtuale" mai rasenti o si trasformi in ossessione.

 

Baciare è una vera e propria arte, e come ogni arte ha i suoi segreti. Scopriamo insieme quali sono i segreti del bacio

 

BACIARE RENDE PIU’ INTELLIGENTI

Uno studio effettuato dall’università del Texas rivela che quando si bacia per la prima volta una persona si diventa più intelligenti. Sheril Kirshenbaum che ha avviato questa ricerca afferma infatti: “ogni qualvolta iniziamo una relazione è un po'come imparare a cucinare o a guidare l’auto, acquisiamo nuove informazioni in grado di stimolare la crescita delle connessioni neuronali. Grazie al bacio, apprendiamo tantissime informazioni utili sul partner, ovvero come ci tocca, i suoi movimenti”.

 

BACIARE FA BENE ALLA SALUTE

 

Secondo i risultati di una ricerca effettuata dall’Università di Berlino, il bacio sarebbe un efficace rimedio contro lo stress, un vero toccasana per la nostra salute. Infatti la ricerca ha rivelato che gli uomini che sono soliti baciare la propria partner al mattino prima di affrontare la lunga giornata di lavoro, vivrebbero in media circa 5 anni in più rispetto a coloro che al contrario non lo fanno. Cio’ è dovuto, secondo gli psicologi, al buonumore generato dall’atto del bacio.

 

IL BACIO E LA LINGUA

 

Un bacio vero non è tale se questo non è intenso. Ma qual è la ragione per la quale l’uomo quando bacia una donna, avverte subito il bisogno di “incontrare” la lingua della partner? Secondo una ricerca effettuata dall’Università del Texas, la saliva dell’uomo sarebbe ricca di testosterone, il quale attraverso l’atto del baciare verrebbe trasmesso alla donna, che in questo modo viene sessualmente stimolata.

 

ATTENZIONE AI BACI CONTINUI

 

Baciare in maniera continua ed appassionata il proprio partner, al dire di una ricerca sviluppata dall’Università di Melbourne, sarebbe sintomo che quel partner vive una relazione “clandestina” e usi il bacio lungo e continuo come mezzo per non destare sospetti.

 

L’OLFATTO E L’ATTRAZIONE SESSUALE

 

L’olfatto gioca un’importante ruolo per quanto riguarda l’attrazione sessuale, poiché mediante questo le donne riconoscono quelli che sono i segnali biologici che è possibile rinvenire nell’odore naturale degli uomini. Ricordiamo a tal proposito uno studio effettuato dall’Università della Pennsylvania e il Darthmouth college, secondo il quale la donna sarebbe attratta dagli uomini che hanno un fattore MHC completamente diverso da quello proprio. Tale fattore si configura in un gruppo di geni che è strettamente collegato al nostro sistema immunitario, e controlla come questo ci difende dagli agenti esterni. In questo modo si garantisce ad una eventuale prole un sistema immunitario sano.

 

Durante un rapporto sessuale con il nostro partner, oltre a godere del momento, care amiche, diciamoci la verità, pensiamo a diverse cose. Scopriamo insieme quelle che sono decisamente più comuni.

 
1. Cercare di non ridere. Il partner potrebbe fare un'espressione ridicola, che può decisamente indurvi a scoppiare dalla risate.
 
2. Chiedersi come ci si possa sembrare agli occhi del partner. Un'imperfezione fisica o comunque una certa posizione assunta potrebbe indurre a porti la fatidica domanda.
 
3. Chiedersi se bisogna fingere. Ciò accade soprattutto quando il rapporto non è particolarmente soddisfacente.
 
4. Confrontare il partner con quelli passati. Probabilmente è capitato a tutte noi. Non allarmiamoci.
 
5. Guardare la tv in sottofondo. Potrebbe capitare di soffermarsi a guardare il vostro film preferito.
 
6. Pensare a qualcun altro. Questo è decisamente poco rispettoso. Che sia un amante o comunque un personaggio del mondo dello spettacolo.
 
7. Pensare ad una scena hot. Magari vista in un film che ci ha lasciato particolarmente impressionate.
 
8. Pensare ad una situazione spiacevole. Una cosa che vi ha tormentato potrebbe perseguitarvi anche durante il rapporto con il vostro partner.
 
9. Pensare ad altri impegni successivi. Ciò accade se il rapporto si sta rivelando un vero e proprio fiasco.
 
10. Pensare alla stanchezza. Potrebbe essere un ostacolo decisamente insormontabile.
 

Se il sesso è capace di appagare indistintamente sia uomini che donne, esiste però un lato oscuro del rapporto sessuale che va ad incidere sulla psiche del partner. Definito Sex Blues, si tratta di una forma di depressione che colpisce il partner dopo un rapporto sessuale. Care amiche, ne soffre 1 donna su 3.

 
Se il sesso dovrebbe donare gioia, appagamento e soddisfazione, è infatti pur vero che tutto ciò potrebbe anche tramutarsi in emozioni non del tutto piacevoli: ansia, malinconia, tristezza, inquietudine, voglia di piangere. Lo studioso Robert Schweitzer della Queensland University che ha studiato il fenomeno e ha pubblicato la propria indagine sull’International Journal of Sexual Health, esaminando un campione di 200 giovani donne, messe sotto esame, ha tentato di spiegare quella che è una vera e propria angoscia post sesso.
 

Sebbene sia Schweitzer che altri ricercatori si siano concentrati nello studiare questo particolare atteggiamento della psiche della donna, tali scienziati non sono comunque riusciti a capire le ragioni dell'insorgenza del fenomeno che pare colpire tutte le donne prese in considerazione, in maniera complessa ma non certamente standardizzabile.

 

Tuttavia, una spiegazione sembra sia stata data con l'affermazione che il Sex Blues insorga soprattutto nelle donne che hanno subito abusi sessuali o forti traumi emotivi e che di conseguenza sperimentano emozioni e sensazioni negative come: l’abbandono, il senso di colpa, la vergogna e la perdita. Tale correlazione, secondo lo scienziato autore dello studio, collega dunque la depressione post-sesso con il trauma che deriva dalla violenza sessuale. Il ricercatore si è concentrato anche su altri fattori, ovvero sulla predisposizione biologica. Il 32% delle donne, infatti, è soggetta a questi stati ansiosi e disagi interiori che razionalmente non sono in grado di spiegare affatto.