La parola “relazione”, può risultare molto generica e, pertanto, mi limiterò a parlare esclusivamente della relazione con noi stessi. Tutti pensano di cambiare il mondo ma non c’è mai nessuno che provi per primo a cambiare se stesso, ovviamente se è necessario. Ciò accade perché alcune persone riescono ad attribuire a se stesse un grande valore. Questi individui si stimano e sono soddisfatti di loro stessi, non mettendosi in discussione quasi mai, mentre altri si sottovalutano o faticano a quotarsi in termini positivi. "Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita", diceva il buon Oscar Wilde. 

 

Secondo la mitologia greca, il giovane Narciso, giovane dalla grande beltà e incredibilmente crudele, sdegnava ogni persona che lo amava; era bello a tal punto che, a seguito di una punizione divina, s’innamorò della sua stessa immagine riflessa sullo specchio delle acque, nelle quali si lasciò morire tempo dopo, resosi conto dell'impossibilità del suo amore. Questa è la fine riservata forse a tutti i narcisi dei nostri tempi?

 

Esistono persone che si amano così smisuratamente da non riuscire a guardare oltre il proprio naso. Si emozionano soltanto guardando se stessi e il loro amore è dedicato solamente al proprio corpo, ma allo stesso tempo, questi individui sono alla ricerca continua e disperata dell'approvazione degli altri. Per queste ragioni, i comportamenti che assumono per via di questa pseudo sicurezza in se stessi, diventano pericolosi, li danneggiano, poiché osano fino all’eccesso.

 

Voglio chiarire pertanto, che amare se stessi deve essere un passo che porta verso l’apertura con gli altri e non chiudersi unicamente in un mondo fatto soltanto della propria individualità e basato sull'autoreferenza. Le persone che si amano, che si stimano accettandosi così come sono, portano amore verso di sé, mentre i soggetti che faticano ad apprezzarsi, perché non si amano abbastanza, riscontreranno che molte difficoltà della loro vita nascono proprio da questo gap psicologico. Quando si avverte di avere dei problemi, soprattutto nelle relazioni di coppia (e non solo) si finisce col ripetere a se stessi frasi del tipo: "Non mi comprende nessuno", "Meglio solo che male accompagnato!”; “Mi sento bloccato, non so come esprimermi e mostrarmi nella mia vera natura” e così via.

 

La realtà dei fatti è una soltanto: non vi amate abbastanza! Infatti, ci sono persone che hanno dato troppo amore al prossimo che, andandosene per sempre, ha lasciato in esse un vuoto difficile da colmare. Un soggetto che resta in solitudine con se stesso ritroverà il suo essere grazie all’abbandono; con il tempo s’impara a volersi più bene ma soprattutto a mettersi sempre in primo piano. "Amo me stessa perché il sole vive dentro di me!" [Annalisa Giordano]. Questa è la frase che sintetizza al meglio il mio pensiero in merito a questa spinosa questione, fondamentale per l'esistenza e il raporto con gli altri.  

 

È utile tenere a mente un concetto fondamentale: voi avete bisogno di Voi. Dopo aver capito ciò, potrete fare quello che si è sentito dire spesso per secoli: “Ama il tuo prossimo come te stesso!”: un amore uguale nel rispetto, nella stima, nella fiducia. Amarvi significa avere una visione positiva di voi stessi; è necessario amarsi nell’interezza, nella propria bellezza. Non permettete mai a nessuno di cambiare questa realtà. Qualcuno, infatti, durante il vostro cammino vitale cercherà di limitarvi, di rendervi persone più insicure e tenterà, in molti modi, di sminuire le vostre doti e le vostre capacità, solo perché siete “delle belle persone”.

 

Non è un’esclusiva esteriore, poiché la bellezza odierna è un'arma a doppio taglio, quasi come quella interiore ma vista in modo differente. Non dovrete trascurare mai le vostre doti come la creatività, l’arte del fare e il talento, soltanto, perché ci sono persone che non sono in accordo con voi. Fate tutto ciò che vi si presenta davanti, che in qualche maniera vi rallegri la vita, anche se certi passi vi porteranno ad andare contro corrente, fregatevene! Certamente, è meglio distinguersi. Se vi diranno che siete delle persone egoiste e presuntuose, rispondete saggiamente che la bellezza risiede nella voglia di fare. Siate armoniosi con i gesti e con le parole, seducenti e provocanti, insomma, smuovete le acque, alimentate fuochi, ma amatevi! Potete amare voi stessi incominciando sin dal mattino, guardandovi allo specchio, dichiarandovi un  “Ti amo!”.

 

L’importanza dei social networks cresce giorno dopo giorno, la dipendenza da una identità virtuale. E’ questo il tema che ho scelto di approfondire in questo articolo: i social networks tra finzione e realtà, quanto si è disposti a rivelare di sè in un pagina html, in un link, in un post o in un blog? quanto c’è di vero di noi?

Il web a dire il vero accoglie identità multiple per dirla breve c’è chi investe tutto sè stesso dando molto spazio all’importanza dell’immagine data di sè sul form, c'è chi ancora dietro quella immagine, quelle parole talvolta cela maschere, e c'è chi invece non ne indossa alcuna, anzi la sfila. Non è forse vero infatti che l’invisibilità della web social life rafforza, e soprattutto spezza le catene dell’io oppresso, represso, sganciando i freni morali che la società impone? Non è forse vero che dietro a un computer è davvero molto più semplice cancellare timidezza e inibizione? Se è cosi che stanno davvero le cose, chi siamo davvero? Chi siamo davvero?

Quelli che alla mattina vanno in ufficio, al supermercato, quelli incasinati, quelli sempre in ritardo, che sbraitano nel traffico, o quelli che bramano il rientro a casa la sera, per essere dietro a un computer, quello che ci sentiamo di essere dentro e che per un motivo o l'altro nella vita reale di tutti i giorni non riusciamo ad essere? Spunto della mia riflessione una recente esperienza personale che mi ha dato modo di pensare alla rapidità con cui vengono instaurate e coltivate le amicizie on line, la facilità con cui si coltivano o si deteriorano i rapporti, le relazioni interpersonali (leggi "il Marketing degli amori facili") . Tra i motivi principali, ho avuto modo di constatare, la diffusa tendenza a considerare la gente iscritta ai social networks alla stregua di poco più che un contatto in tre mosse aggiungere, mantenere o cancellare e il social networks come il luogo in cui dar sfogo alle fantasie più sfrenate, il luogo delle facili distrazioni, superando in tal modo i casini del lavoro e della famiglia. Quando sul web ci imbattiamo alla ricerca di nuove amicizie noi mettiamo quotidianamente le nostre piccole idee, identità, e vite nella mani di chi ci considera poco più che un contatto, che esce allo scoperto per fuggire alle frustrazioni quotidiane dando il peggio di sè. Quando pensiamo alla straordinaria persona che pensiamo di avere finalmente incontrato, quando a notte fonda si smette di guardare l’orologio perché ciò che conta è parlare, pardon, chattare, chattare e ancora chattare, non sospetteremmo mai che dopo pochissimo tempo all’improvviso, la favola finisce, perché magari non si rientra in "certe aspettative" avanzate dall’altro e con un click ci si ritrova cancellati dal suo account e dalla sua vita.

 

giusto incontrare persone dalla chat?


Per fortuna le cose non vanno sempre cosi, con un pizzico di fortuna tra milioni di contatti persone trovano altre persone che si riesce addirittura a passare il capodanno insieme, che ognuno rimane presente della vita dell’altro, che nasca un amore o un’amicizia. Talvolta può davvero funzionare e vivere incontri magici, talvolta enormi e catastrofici flop, ma anche nella vita di tutti i giorni succede cosi. Forse si dovrebbe scommettere di meno se stessi in web, ma i social networks (ecco le nostre pagine fan su facebook e twitter) rappresentano comunque un importante specchio della società dove la gente viene fuori davvero per quella che è, dove puoi davvero conoscere fino a fondo l’uomo o la donna che inviterai a cena il prossimo week end.

 

Siete timidi ma avete tanta voglia di trovare l'amore, quello vero (o quasi)? La tecnologia fa passi da gigante e anche in tema di relazioni sentimentali nascono app che voglionoa aiutare i più impacciati a trovare la propria anima gemella. Tra queste, emerge sicuramente Bside, un'app creata apposta per le persone più insicure e timide che, nella vita reale, non riescono ad approcciare con scioltezza all'altro sesso e a rompere il ghiaccio. 

 

Grazie a questa applicazione, scaricabile sul sito www.bsideapplication.com e idetata da Gianluca Caliari, gli utenti possono iniziare una conoscenza usando semplicemente il proprio smartphone. L'approccio, infatti, parte dichiarando il proprio interesse verso un'altra persona (o più persone) con la quale si cerca di approfondire la conoscenza e scandirne, per quel che si può, i lati caratteriali. 

 

La conoscenza è portata avanti in totale anonimato: l'app, infatti, invierà richieste agli altri utenti solo se tale richiesta risulta corrisposta anche dall'altro. Una volta stabilita la connessione, si può iniziare a comunicare attraverso il servizio di chat. Più richieste si ricevono, più aumenta il proprio livello di popolarità, che sarà visibile e condivisibile via Facebook. 

 

 

 

Se la fantasia sessuale vostra, o del vostro partner, è decisamente ormai sopita, potete giocarvi la carta delle migliori app dedicate al sesso e scaricabili sia da cellulari, che tablet, iPhone e Android. Abbondano posizioni del kamasutra, massaggi tantrici, sex toys, fantasie erotiche davvero inconfessabili, sino ad arrivare a strumenti che sono in grado di monitorare in diretta le vostre prestazioni sessuali.
 
Coloro che hanno già avuto modo di apprezzare vibratori e simili, rimarranno sicuramente non delusi da app come Vibrating Massager per iPhone e Dildo Droid per Android. L'amato smartphone diventerà un sex toy multispeed e multifunzione dal quale sarà difficile separarsi. Interessantissimi anche Ultimate Sex Games for Couples per iPhone e The Foreplay Game per Android. Parliamo di giochetti erotici ideali per riaccendere la passione, trasformando le fantasie sessuali più spinte in realtà. Per iPhone, abbiamo anche Fantasy Sex Deck che davvero val la pena di provare.
 
Per gli uomini che soffrono di ansia da prestazione, il consiglio è quello di evitare l'app Passion per iPhone. Essa, infatti, calcola la durata del rapporto sessuale, l'intensità dell'orgasmo e la bravura a letto. Occorre posizionare lo smartphone sul comodino, premere start e darci dentro. Un'app interessante per chi vuole perdere peso facendo sesso è Sex Kcal PRO
 
Essa serve a calcolare le calorie consumate durante il rapporto sessuale. Utili, sebbene meno eccitanti, sono Sex Life Planner per Android e Sex Organizer per iPhone, delle applicazioni che consentono di organizzare la propria vita sessuale, stabilire quale fantasie sessuali realizzare, eliminandole una volta provate. L'app comprende anche un diario, un calendario, un elenco di probabili partner ed una password per garantire assoluta privacy.
 
Per coloro che vogliono memorizzare le date del proprio ciclo mestruale o, per le donne che intendono conoscere il proprio periodo fertile, occorrono le apps iPeriod e Period Tracker per iPhone o Period and Ovulation Tracker per Android.
 
Tantric Sex Deck, app per iPhone e Android è ideale per liberare per liberare l'energia sessuale che è celata sia nei corpi che nello spirito, mentre l'app per iPhone Malattie sessuali, si rivela utile per evitare delle brutte sorprese.
 
A voi la scelta care amiche. 
 

Il mondo degli incontri online è senza fine, e soprattutto in continua evoluzione tant’è che “spunta” un’applicazione per smartphone che permetterà di ritrovare le persone incontrate durante il nostro cammino negli spostamenti quotidiani oppure passeggiando per il centro di una grande città.