13 Mar

Il Papa che verrà

Pubblicato in Attualità

A quanti di noi piacerebbe poter ascoltare quello che si diranno i 115 cardinali chiusi in Conclave dentro la Cappella Sistina? A molti certamente.

Tutti curiosi di sentire il modo di esprimersi tra di loro lontani dai riflettori, ma, soprattutto, di scoprire se finalmente la Chiesa intende tenere conto delle aspettative dei credenti. Questi ultimi invocano da tempo il ritorno alle radici del credo cristiano. Semplicità, umiltà, ascolto e aiuto concreto per i deboli: Ecco cosa si aspettano dal nuovo Papa.

Innegabile la speranza di un successore di Pietro d’impronta francescana capace di riavvicinare quanti si sono allontanati dalla Chiesa (e sono talmente tanti da poter parlare di crisi profonda del cattolicesimo) in seguito agli scandali che l’hanno inevitabilmente segnata. Con il nuovo Papa, l’opinione pubblica, si attende una Chiesa nuova, una Chiesa non più tollerante nei confronti dei preti pedofili. Le vittime degli abusi e le loro famiglie attendono giustizia, una giustizia severa e puntuale.

 

 

Da tempo si reclama a gran voce più trasparenza sulle attività finanziarie del Vaticano svolte tramite lo IOR, troppe volte invischiato in scandali finanziari, primo fra tutti quello del crac del Banco Ambrosiano, la banca di Calvi trovato ucciso a Londra. Infine, dal 1983 si attende che sia fatta luce sulla vicenda di Emanuela Orlandi. Dalla prossima fumata bianca arriverà chi dissiperà le troppe ombre che incombono su San Pietro?

 

 

Continua ad avere sviluppi la vicenda di pedofilia che vede protagonista un parroco, accusato di abusi su minori e a cui sono stati sequestrati il computer, diverse foto e alcuni giochi. L'ipotesi è quella del reato di sostituzione di persona e fa riferimento alle circostanze in cui è stata aperta l'inchiesta per opera del PM Cavallari. Tutto è nato quando il padre di un ragazzino aveva notato sul profilo Facebook del figlio un messaggio che aveva decisamente attirato la sua attenzione. 

 
Si pensa che tale messaggio possa averlo scritto Don Desio, parroco di Casalborsetti (Ravenna) con identità e password del giovane, al fine di difendersi, a nome del ragazzino, dopo l'incidente che lo aveva visto finire in un canale, in stato di ebbrezza, con il suo SUV della BMW da 35mila euro.  Il parroco è accusato di adescamento, atti sessuali con minorenni e sostituzione di persona. Il tutto ai danni di 5 ragazzini di età compresa tra i 14 e i 15 anni. L'interrogatorio di garanzia a difesa del prete, che viene assistito dall'avvocato Enrico Maria Saviotti, è stato fissato dinanzi al Gip Rossella Materia, che già aveva firmato la sua misura cautelare carceraria.
 
Nell'ordinanza il giudice aveva scritto che "di fronte a figura con spiccata spregiudicatezza e capacità a delinquere" e con "totale assenza di freni inibitori", la condotta del prete "poteva essere contrastata solo attraverso la misura estrema di cautela". 
 
Il sindaco, Fabrizio Matteucci, su Twitter ha fatto sapere che "Ravenna è attonita. I bambini sono il bene più prezioso. La comunità chiede verità limpide, assunzione di responsabilità, giustizia severa".
 

Ha fatto decisamente scalpore la notizia che ci giunge da un piccolo paesino di 5 mila abitanti nel nord dell'Austria e relativa al fatto che qualcuno avesse girato delle scene hot all'interno della chiesa locale. La notizia immediatamente si è diffusa a macchia d'olio ed il parroco Bernhard Pauer è andato letteralmente su tutte le furie.

 

Tutto ha avuto inizio nel momento in cui un parrocchiano ha dichiarato di aver visto in video su internet e di aver riconosciuto la chiesa. La persona in questione ha dichiarato di, nel corso di una navigazione "innocua" in internet, essersi imbattuto nella sexy mora che, dapprima a seno nudo e poi del tutto svestita, si palpeggiava. Mai ripresa in volto, la donna stringeva tra le mani un rosario ed una bibbia