09 Apr

La scuola dice Stop al Bullismo

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La notizia è di oggi: un ragazzo su quattro subisce azioni e/o intimidazioni da coetanei. Il fenomeno è chiamato bullismo e si consuma tra le mura della scuola. Proprio in quel luogo ove i nostri figli trascorrono molte ore della giornata e in cui protezione e sicurezza dovrebbero essere parole chiave.
Bastano due o tre bulletti coalizzati a trasformare la vita di adolescenti (ma a volte il fenomeno tocca addirittura la scuola elementare) in incubo. Ma non in tutti i licei è così. Prendi ad esempio un istituto paritario di Roma, aggiungi una professoressa piena di entusiasmo e un gruppo di studenti volenterosi ed ecco che prende vita un progetto teatrale mirante alla denuncia e soprattutto alla prevenzione del bullismo. Il liceo in questione è il Visconti del quartiere Prati, la professoressa è Giovanna Pini e gli studenti sono ben 250. Secondo le testimonianze degli studenti/attori, questa non è solo un’esperienza che fa da contrasto al dilagare del problema, ma è anche formativa a livello personale. Eventuali insicurezze dei ragazzi si dileguano. Il carattere ne risulta rafforzato. Insomma, si cresce recitando. La compagnia teatrale del Visconti scaturisce dai laboratori di danza-canto, scenografia-costumi e organizzazione spettacolo, organizzati in seno al liceo, che calcherà il palcoscenico del Teatro Olimpico il 30 aprile prossimo. Andiamo numerosi ad applaudirli per dire stop al bullismo.


Letto 2853 volte Ultima modifica il Martedì, 07 Maggio 2013 16:54
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Elisa Santurri

Donna e, in quanto tale, una e centomila. Moglie, madre, lavoratrice fuori e dentro le mura domestiche, sono un’inseguitrice di sogni con il pallino della scrittura da sempre. Appena messa in tasca la laurea in Scienze Politiche, mi sono ritrovata a scrivere di Cronaca nello storico quotidiano romano Paese Sera e da allora, pubblicamente o per il mio privato godimento non ho mai smesso di scrivere. Ho scritto in diverse forme e per gli argomenti più disparati. Per molti anni, essendo la mia professione principale quella di traduttrice, ho scritto in francese. Nel 2008, dopo essermi diplomata Sommelier, mi si sono aperte le porte del magnifico mondo dei vini e del cibo di qualità. Da un anno e mezzo collaboro per AROMA, la rivista gourmet della Capitale.

Sito web: www.aromaweb.it