Dimenticate quello che avete visto in televisione fino ad oggi.
Dimenticatevi gli spettacoli che molte volte vi hanno lasciato a bocca aperta: uomini in perfetto equilibrio sospesi tra due sedie, dita incrociate che non si sciolgono, galline ipnotizzate, pendolini che oscillano davanti al naso…
Quello che avete visto fino ad oggi è stato trasmesso soltanto per aumentare l’audience televisivo e, il più delle volte, ipnotista e pubblico erano in accordo!!
L’ipnosi è qualcosa che accomuna tutti gli uomini di questo pianeta. Forse non ve ne siete mai resi conto, ma anche voi siete “andati in ipnosi” moltissime volte nella vostra vita!
A me capita molto spesso mentre guido l’auto.
Soprattutto nei lunghi tragitti.
Inizialmente sono molto concentrata sulla strada, i semafori, le marce da cambiare, la frizione, il freno, uno sguardo agli specchietti, la musica dell’autoradio… Poi, a poco a poco, inizio a pensare a cosa devo fare domani, che vestito indosserò, a che ora è meglio andare al cinema, cosa vedere, “chissà se viene anche Silvia”, “forse è meglio che invito anche Laura altrimenti si offende”… e, senza essermene resa conto, mi accorgo di essere arrivata a destinazione! Ho guidato per mezz’ora…. e mi sembra siano passati solo cinque minuti!
Iniziano così a venirmi dei dubbi: “chissà se sono passata col verde o col rosso”… ma poi mi rassicuro “me ne sarei accorta!!”. Immagino quindi di aver rispettato le regole della strada, e mi sento più tranquilla.
Per raccontarvi un altro episodio, mi capita sempre di lasciarmi cadere in stato ipnotico a Messa durante la “predica”. Il tono pacato, costante, ritmico del Parroco mi conduce a uno stato di concentrazione interna che difficilmente riesco a evitare. Capita così di “ridestarmi” solo a conclusione dell’Omelia.
Inizialmente ho la sensazione di non ricordare nemmeno una parola pronunciata dal Parroco, poi, discutendo con mia madre, scopro che in realtà nulla mia è sfuggito!
Durante la Messa la soglia della mia consapevolezza si era abbassata, ma l’inconscio invece era vigile ed attento!

Ecco, questa è l’ipnosi: uno stato modificato di coscienza che permette il rapporto con l’inconscio.
In ipnosi l’inconscio “emerge”, ma non bisogna affatto temere questo fenomeno. L’inconscio è il tesoro più prezioso che possediamo: sede di risorse, capacità, idee, potenzialità. Possiamo anche “abbassare la guardia” tranquillamente perché possiamo essere certi che “lui” non ci tradirà.


Basti pensare a quando corriamo, alla complessità dei movimenti perfettamente coordinati l’uno con l’altro; e mentre corriamo non pensiamo coscientemente al modo migliore per appoggiare il tallone in modo da potenziare la spinta, o al modo giusto di piegare le ginocchia per evitare eccessivo affaticamento…
Nulla di tutto ciò. È un procedere fluido e perfetto… opera della nostra mente inconscia.
Non bisogna quindi avere paura dell’ipnosi.

 

definizione-ipnosi


È uno stato naturale, facente parte della natura umana, evolutosi insieme alla nostra specie per “aiutarci”.
Essere SEMPRE perfettamente coscienti è estremamente dispendioso in termini energetici per il nostro cervello. Abbassare la soglia di consapevolezza ci permette quindi di poter vivere attivamente ed essere efficienti per tutta la giornata.
Possiamo quindi stare tranquilli perché il nostro inconscio ci viene sempre in aiuto.

 

Letto 2929 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Marzo 2013 16:36
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Dott.ssa Stefania Scotto

Amante dell’arte, degli animali, della natura, della musica, dei sogni, dei misteri e della vita delle persone.

Ho scelto la mia professione in base alle mie passioni, e non volevo tralasciarne neanche una!

Volevo capire il senso celato in un dipinto, volevo comprendere il significato del comportamento animale, volevo riflettere sui meccanismi di funzionamento e di intreccio dei vari sistemi (cosmo, sistema solare, globo terrestre, natura… e via via fino a scendere a sistemi sempre più piccoli: microbi, cellule, atomi, molecole), volevo comprendere come la mente umana avesse creato la musica, gli strumenti e come potesse creare meravigliose armonie, volevo scoprire il significato dei sogni, risolvere i misteri…. e volevo conoscere la vita delle più diverse persone, per aiutarle a tirar fuori le potenzialità e le risorse possedute e da loro dimenticate.

Ecco perché ho scelto di diventare Psicologa.