24 Nov

La Barbie con brufoli e cellulite [FOTO]

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Sappiamo quanto le Barbie, con la loro statuaria bellezza, rappresentino un mito per tutte le ragazzine che, spesso, tentano di assomigliare, talvolta esagerando, al loro mito.
Ebbene, negli USA, è ora in vendita una nuova bambola che, in proiezione, avrebbe l'altezza non superiore a 1,60 metri ed in sovrappeso, come la maggior parte delle adolescenti americane. Ha i capelli lunghi, neri, setosi, la pelle bianca sebbene con qualche traccia di acne, alcuni accenni di cellulite sulle cosce rotonde e delle smagliature da crescita. Parliamo, dunque, di una vera e propria anti-Barbie che è in vendita online da poche ore ed avente il compito di restituire un'immagine positiva di se stesse alle adolescenti americane e del resto del mondo. 
 
Il suo nome è Lammily, il prezzo è invece di 25 dollari per bambola. Gli ordini sono già 19mila per un totale di più di 500mila dollari. Nickolay Lamm, artista della Pennsylvania che l'ha ideata sostiene che:  "Questa bambola prova che essere di aspetto 'medio' è bello. Ha una figura basata interamente sui dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, sulla taglia media di una diciannovenne Usa". 
 
Sebbene non abbia gambe lunghissime e vitino da vespa, dunque Lammily rappresenta una giovane ragazza di bell'aspetto e può essere acquistata con diversi accessori: con pantaloncini di jeans, scarpe da ginnastica e camicia di jeans (come viene venduta) oppure anche con altri abiti diversi che si ispirano allo stile delle ragazze europee o newyorchesi. L'accessori più curioso, però, può essere acquistato a 6 dollari e consiste in una serie di ben 38 stickers adesivi con cui i bambini possono modificare l'aspetto della bambola. Parliamo di cerotti per delle eventuali ferite, nei da applicare, smagliature, brufoletti, piccoli cumuletti di cellulite da mettere sulle cosce, lentiggini e finte cicatrici. L'artista Lamm ha spiegato di augurarsi che i genitori riescano a comprendere il "valore simbolico" di questi adesivi e ha aggiunto: "sono i simboli delle 'buè che tutti ci facciamo a volte, e vogliono dire che la realtà con suoi alti e bassi non è perfetta, ma è bella".
 
Letto 1337 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Novembre 2014 19:27
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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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