16 Set

Non vuole sposare la fidanzata e architetta la sua morte, la storia di Alex e Tucker

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Storia in apparenza divertente quella che ci giunge dall'Inghilterra, dove la giovane Alex Lanchester, ragazza di soli 23 anni, difficilmente rinnoverà la sua fiducia al genere maschile, dopo che quello che doveva essere il suo futuro marito, l'americano Tucker Blandford, ha finto di essere morto pur di sfuggire alle nozze con la sua "amata".

 

I due si erano conosciuti nell'agosto 2012 all'Università del Connecticut, dove Alex si era trasferita per studiare un anno fuori sede. L'amore tra i due 23enni era sbocciato davvero in fretta, tanto da decidere di convolare presto a nozze. Dopo che Alex era tornata nella sua casa di Sutton Coldfield, West Midlands, i due ovviamente sono rimasti in contatto per organizzare il matrimonio, ma sembra proprioo che Tucker avesse iniziato a ripensarci. Confessare la sua titubanza alla promessa sposa sembrava difficile e così, con l'aiuto di suo padre, Tucker ha finto di essere morto. Il padre del giovane ha chiamato la ragazza dicendole: 

 
"Ciao Alex, sono il papà di Tucker. Non c'è un modo semplice di dirtelo, mio figlio è morto in un tragico incidente e forse si è trattato di suicidio".

Dopo essersi chiusa in religioso silenzio per affrontare il dolore della perdita, Alex è tornata nel Connecticut è si recata a casa della famiglia Blandford dove ha trovato la madre di Tucker, ignara della bugia raccontata dal marito sulla morte di Tucker. Qui la ragazza ha scoperto la clamorosa bugia dell'uomo che stava per sposare.

"Col senno del poi, c'erano parecchi indizi che facevano pensare che Tucker non volesse sposarsi. Allora, però, ero giovane, ingenua e molto innamorata", ha dichiarato, affranta, Alex.
 

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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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