18 Dic

Two Women are better than one (Hillary docet)

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Sono potenti. Molto potenti. Sono quelle donne da Forbes, quelle che hanno più testosterone loro che la metà della popolazione maschile brasiliana. Ma hanno un valore aggiunto, e c’è un perché al loro potere: hanno una numero 2, una braccio destro, una life saver al loro fianco. DONNA.

Dietro a una grande donna c’è sempre un’altra grande donna. Indispensabile.

Loro lo hanno capito e ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia, quelle che sono più che assistenti, ma consigliere, amiche, punto fermo. Una mini lobby al femminile che dovrebbe essere prerogativa di ognuna di noi. Non è del tutto un senso comune che le donne, sul lavoro, si facciano la guerra. In parte lo sappiamo tutte che è così: la gara della più brava e più bella è un classico da quando abbiamo 8 anni. Ma dovremmo capire che la solidarietà femminile è solo un bonus, qualcosa di potente e di molto, molto utile. Non sono femminista, ma sono convinta che le donne abbiano un’emotività diversa, più spiccata, rispetto agli uomini. Un istinto e un sesto senso che sul lavoro (e nella vita) funzionerebbe meglio di qualsiasi strategia di marketing.

 

Dai su: andare d’accordo con la collega non significa farci l’aperitivo o scambiarsi consigli sul trucco. Con chi scegliereste di fare un progetto? Pensateci bene. Se siete in ritardo con le scadenze, da chi vi fareste aiutare? Preferireste un capo donna o uomo? Non sento il dovere di demonizzare gli uomini, anzi, ma sento mancare completamente il senso di pacifica convivenza lavorativa tra le donne. Risorse preziose sprecate.

 

Quello che le “donne da Forbes” hanno capito è che donna+donna=squadra vincente. E infatti i loro nomi sono Hillary Clinton, Oprah Winfrey, Ellen Johnson Sirleaf (prima donna presidente in Africa), Christine Lagarde (direttore del fondo monetario internazionale), Kate Moss e molte, molte altre. Il nostro senso di organizzazione e la nostra capacità di ascoltare davvero, la nostra capacità di tenere i nervi saldi e quella fantastica empatia tra donne sono elementi che non potete, anzi non dovete, sottovalutare. Prendete spunto dalle “donne Forbes”.

 

Huma Abedin & Hillary Clinton: il portavoce della Clinton è musulmana, pakistana, e grande amica anche nel privato. Adesso è a capo del suo staff al dipartimento di stato. Con lei ogni desiderio del segretario di stato è un’ordine, due lady di ferro che si spalleggiano a vicenda. E rigorosamente di Chanel vestite.

 

Fiona & Kate Moss: ricordate lo scandalo di Cocaine Kate? Bene. E’ stata lei, sua assistente da anni, a tirarla fuori dai guai. Senza Fiona non andrebbe da nessuna parte, a sentire lei. E soprattutto dopo il grande casino in cui era finita, le ha fatto giurare di non andarsene, mai.

 

Gayle & Oprah Winfrey: Amiche da ancor prima che Oprah diventasse la regina dei talk, lavorano insieme da 25 anni. Oprah ha dichiarato che se fosse un uomo l’avrebbe sposata. Intanto, pettegolezzi continui su una loro ipotetica relazione omosessuale. Ne sono sempre uscite indenni, e sempre più unite. What else?

 

 

Morale della favola. Abbiamo tutte caratteristiche diverse e uniche. Unite insieme, diventiamo una bomba.

Vedi il pranzo della domenica preparato da mamma e nonna.

 

Letto 2947 volte Ultima modifica il Giovedì, 10 Gennaio 2013 11:33
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Benedetta Manuka

Mi chiamo Benedetta Manuka.

Universitaria all’ultimo anno, studio scienze della comunicazione e d’estate mi diverto a fare l’animatrice, per viaggiare tanto e spendere poco. Vivendo in Italia sono ovviamente squattrinata ma con grandi sogni. Volevo scrivere un libro. Fare un Master in giornalismo. Viaggiare per il mondo, per scoprirlo. Comprare una mega macchina fotografica.

Possedevo 40 euro. Ho comprato le Winston Blu e ci ho pianto sopra. Così ho pensato di scrivere gratuitamente e aprire un blog. Magari un giorno mi permetterà di lavorare in una redazione, così da diventare direttore e poi... Ecco che ci risiamo. Sogni più ambiziosi di quelli di Bill Gates a 19 anni. Vado a prendere il Gewurtztraminer. Con il Brie e il pane. è stata la mia spesa di oggi e me la godo fino in fondo, va.

Sito web: themilanstoryteller.wordpress.com