10 Dic

Natale sotto la crisi…

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Ogni anno puntualmente l’arrivo del Natale si accompagna all’ansia e allo stress dello shopping natalizio. Una resa dei conti con il tempo, e con le nostre tasche. E si perché la scelta dei regali destinati ai nostri cari è condizionata non solo dal fatto di avere troppo poco tempo a disposizione ma anche dalle nostre possibilità economiche. La crisi economica che stiamo attraversando non ha cambiato soltanto le nostre abitudini, ma ha cambiato anche il contenuto dei doni sotto l’albero di Natale.

 

Di recente far fronte alle spese natalizie specie se non hai un lavoro stabile può diventare davvero dura. Molto spesso si rimedia con i classici lavoretti temporanei tra gli stand delle fiere natalizie, ma il più delle volte si finisce per affidarsi alle rinunce lavoratori e non, optando al Natale low cost. Ecco come lo sfarzo e il lusso, qualche peccatuccio durante le vacanze, come lo shopping tra le vie della Milano bene, il traffico e le luci del Champs-Élysées, diventano un miraggio; Cortina e Madonna di Campiglio lasciano poi il posto a casa dell’amico dell’amico degli amici e i luoghi per acquisti natalizi più gettonati diventano Outlet, Eurocenter e ancora Chinacenter. In casi come questi l’idea che i pensieri inaspettati anche se piccoli fanno sempre effetto consola. La formula del risparmio diventa indispensabile. Si risparmia in tutti i modi possibili, nelle quantità e nelle qualità. Se non altro la  calca di gente per accaparrarsi il regalo più carino al prezzo più basso in poche centinaia di metro quadro di negozio diciamolo fa anche un bel pò ridere, per non parlare delle file nei parcheggi, le multe, il traffico, e delle grandi abbuffate. Si potrebbe rinunciare a tutto, ma non al cibo, e infatti l’assalto agli scaffali dei supermercati all’apertura nel giorno delle offerte prenatali è una vera lotta all’ultimo sangue.

 

Ad ogni modo prima ci si premura di ultimare i regali per la vigilia di Natale, e in questi casi non badando alla forma, ma preoccupandosi che i conti tornino. Ecco che qualsiasi cosa se non eccessivamente costosa secondo di quanto disponiamo purchè impacchettabile può essere  destinata a regalo di Natale.  Ci si avvia per i negozi , senza avere la minima idea di cosa comprare anche se si preferisce sempre quel qualcosa che catturi la nostra attenzione, qualcosa che vada oltre, che susciti in noi curiosità, qualcosa che infrange le barriere dell’occhiata e fuga.

 

 

Ristrette possibilità economiche se non altro conservano il pregio di lasciare grande spazio all’immaginazione. In questi piccoli negozietti di low cost ci sono una miriade di oggetti di grande ingegneria che una low expense possa offrire, oggetti di cui per la maggior parte delle volte a stento se ne conosce l’uso, la destinazione.

Bisogna essere davvero fortunati a trovare qualcosa che colpisca direttamente noi e a pagarne la spese sono i poveri commessi, torturati dai incontentabili clienti che con pochi euro avanzano pretese da billionaire. Per non parlare di quando sfortunatamente in due ci s’imbatte sullo stesso oggetto rimasto tra l’altro ultimo.

Magari giunti all’apertura dei regali, non troveremo quanto vorremmo, ma se non altro avremmo ricevuto un doppio dono: ciò che di più ignoto e alieno la scatola conterrà e tante tante risate…

Letto 2747 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Gennaio 2013 14:11
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Grazia Spano

Nasce nel capoluogo siciliano il 24 Febbraio del 1983, si laurea presso la facoltà di Scienze Politiche di Palermo indirizzo Studi giuridici comunitari internazionali. Attraverso la partecipazione a convegni e meeting poi ha da sempre sostenuto attivamente in collaborazione con Amnesty International la promozione dell'abolizione delle torture ,delle mutilazioni genitali femminili , e di ogni altra forma di violazione dei diritti umani dedicando la sua prima tesi allo stupro come arma di guerra, come crimine internazionale. Parla italiano , inglese, francese e russo e la sua passione è la scrittura.Tra i suoi contributi,inoltre un trattato di sociologia della devianza "BDSM vite al confine" frutto dell'osservazione e dell'impegno nella ricerca nell'ambito del fenomeno dell'erotismo estremo.

Sito web: www.facebook.com/grazia.spano.104