22 Feb

Stuprano in 7 una ragazza incinta, il video finisce su WhatsApp: lei rischia la lapidazione per adulterio

Scritto da  |

Una storia a dir poco scioccante e della quale ci giunge notizia dal Sudan. Una ragazza etiope di 18 anni rischia una condanna a morte per lapidazione perché, mentre era incinta di 3 mesi, è stata stuprata da 7 uomini a Khartoum, in Sudan, nello scorso mese di agosto. Adesso la giovane è divorziata ed è incinta al nono mese, ma è anche accusata di adulterio e prostituzione (nonostante sia stata lei ad aver subito la violenza). Non solo: le è stato impedito di sporgere denuncia formale per lo stupro subito. Anche i suoi assalitori sono stati arrestati dopo che, 6 mesi dopo lo stupro, hanno diffuso il video della violenza su WhatsApp. Essi sono incriminati di adulterio, atti osceni e diffusione di materiale indecente.

 

 
In difesa della 18enne è scesa in campo l'Iniziativa strategica per le donne nel Corno d'Africa (Siha), che chiede l'immediato rilascio della giovane donna che sembra aver dormito in una cella della stazione di polizia senza materasso o cibo adeguato anche al suo stato di gravidanza. Siha, inoltre, accusa le autorità sudanesi di aver agito in maniera discriminatoria poiché la donna è un'immigrata etiope. 

La ragazza sostiene da mesi la sua innocenza e di aver subito le violenze, ovviamente, contro la sua volontà.
 

Letto 5784 volte
Vota questo articolo
(4 Voti)
Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

Facebook: Simona Vitale