Federica Pocaterra

Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "

Consigli utili.

Vi ho parlato, qualche giorno fa di come analizzare un probabile acquisto su internet. Quantificate i pro e i contro. Se i pro sono più numerosi dei contro non vi resta che procedere. Se i contro vi lasciano dubbiose avete due scelte: armarvi di coraggio per quella sciarpa introvabile o declinare tutto perché il rivenditore è sconosciuto e la sciarpa viene da un asiatico paesino sperduto!

Questi che posso fornirvi sono consigli, da una ragazza che ormai con gli acquisti su internet ci ha preso la mano. Almeno uno al mese; provenienti da diverse parti del mondo.

Perciò andiamo a vedere cosa sapere, cosa evitare e dove cercare:

Conoscere bene il vostro corpo : è importante sapere bene le vostre misure. Si sa che non tutte le marche hanno una uguale vestibilità. E’ proprio per questo che i siti mettono a disposizione delle “guide-taglia” a cui è consigliabile attenersi. Tenete sempre conto che le immagini dei capi in vendita sono fotografate su manichini. Per chi ha abbastanza “occhio” non c’è troppa difficoltà nel giudicarvi addosso un indumento. Ma se credete di non esserne sicure, è sconsigliato l’acquisto azzardato. Rischiereste di far diventare la “carinissima camicetta che SEMBRAVA perfetta” un cattura polvere nel cantuccio abbandonato dell’armadio! O in ogni caso, è sempre possibile un reso al fornitore!

Conoscere cosa si sta comprando : Se il vostro inglese è un po’ scarso, sarebbe da evitare un sito straniero, ma è innegabile quanto la loro merce sia più particolare. La foto dell’articolo è soltanto una foto, leggete bene la sua descrizione. Se presenti, leggete le recensioni. Diversi punti di vista potrebbero esservi utili. Se per esempio qualcuno commenta dicendo che il pantalone calza molto aderente, prendete una taglia in più!

Leggere i dettagli : Ogni qualvolta che comprate qualcosa da un sito è di fondamentale importanza leggere i termini e le condizioni della spedizione. Se non siete sicuri di una taglia e non c’è la disponibilità di cambiarlo facendolo tornare indietro al fornitore, ahimè, lasciate stare le scarpe che vi hanno conquistato alla prima occhiata! Oltre ad avere un paio di scarpe nuove e immacolate, avete soprattutto un paio di scarpe che non potete indossare!

Siti stranieri : Fidatevi sulla parola. I siti stranieri sono molto più aggiornati, vendono articoli più in voga. Stili particolari, British, punk, vintage, li trovate più spesso su siti di altre nazioni. 

Valutare l’affidabilità : Un sito, è molto più affidabile se già conosciuto da alcuni utenti ed è presentato al pubblico in maniera attenta ai particolari. Per le pagine, per esempio, di ebay date più affidamento a chi possiede un elevato numero di feedback (positivi ovviamente).

Prezzi : Spesso e volentieri per alcuni siti stranieri c’è da tener conto del cambio valuta. Prima di procedere al pagamento, convertite il prezzo finale (il più delle volte £ o $) in €. Tenete da conto il fatto che un prezzo alto in sterline è maggiorato in euro; un prezzo elevato in dollari è più basso in euro. 

Il buon mercato: State per esempio cercando di fare per regalo la mustache mug? La tazza con i baffi che adesso va tanto di moda?! Ormai, dato che è diventato un must, cercatela in più siti. Valutate su quale comprarla. Il prezzo varia spesso e volentieri da sito a sito!

Spedizione : Per quanto riguarda la spedizione, come ho detto nella lista dei pro e dei contro, è possibile che costi più dell’articolo stesso. Se possibile, condividete la spesa. Passate il sito ad una vostra amica, che potrebbe trovare qualcosa d’interessante. L’ordine sarà più alto e la spesa di spedizione converrà sia a voi che al vostro compagno di acquisti: la pagherete a metà! 

Pagamento : Questo è il passaggio che può destare più preoccupazione. Quando arriva il momento di saldare controllate che l’url (la barra dell’indirizzo web) cominci con https, così saprete che la finestra di navigazione sui cui state immettendo i dati della vostra carta è protetta e non può essere “spiata”. Per fare gli acquisti è consigliabile munirsi di una carta prepagata (tipo postepay) che ricaricate ogni tanto. Così, se siete sfortunati e fate un acquisto azzardato il cui rivenditore inaffidabile vi prosciuga 100€ , non avrete perso tutto il gruzzoletto dei 4 stipendi messo da parte con tanta parsimonia. Personalmente uso il metodo paypal. (è un sito che agisce come un vero e proprio conto corrente on-line) Tutto ciò che serve al momento del pagamento è mettere l’email e la password senza scrivere dati della carta. Quelli serve immetterli solo nel momento in cui vi registrate al sito (protetto) di paypal. 

Non prendete il vizio : Andare per negozi ci trasporta ancora quell’aria di shopping a cui siamo tanto legate e così deve rimanere. L’entrare nel negozio e interagire con l’ambiente in cui stiamo comprando è importante per noi donne. L’impatto che ha il luogo in cui facciamo acquisti è proprio uno degli aspetti che ci concede di far strisciare la carta e sfornare lo scontrino. La relazione con le vetrine dei negozi dovrebbe continuare ad assomigliare molto allo stile Hepburn in Colazione da Tiffany, perciò concedetevi gli acquisti online un po’ alla volta!

 

 

In conclusione la cosa più importante è non agire d’impulso. Bisogna leggere attentamente, analizzare il sito, il rivenditore, i feedback, la sicurezza nel pagamento, perché i dettagli sono fondamentali. Non vi resta, a questo punto, che impugnare la tazza del the e provare! Navigate sui siti e puntate ai regali di natale più ricercati. Tutto questo comodamente seduti a casa vostra… Per l’appunto in pigiama e pantofole! 

 

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Fa freddo. Fa decisamente freddo. L’inverno è arrivato, è alle porte. Se udite ben bene sta praticamente bussando! E noi donne, incentivate dalla curiosità e la coinvolgente mania dello shopping, non ci priviamo dello struscio al centro commerciale anche solo per un’occhiata ai negozi. 

Combattiamo il gelo mettendo su il corredo guanti-cappellino-sciarpa-stivaloni e via alla volta del centro commerciale! Nonostante l’uniforme da shopaholic, il freddo, ma specialmente la pioggia, può veramente rintanarci dentro casa. La pioggia farebbe inzuppare gli UGG rendendoli dei savoiardi pronti per il tiramisù; l’ombrello tanto carino comprato a metà luglio (solo per il gusto di comprarlo come souvenir dalle vacanze) farebbe la fine del gioco Shangai per via del vento; i capelli del parrucchiere si trasformerebbero in paglia di spaventapasseri…

Lasciamo perdere! Una tazza di cioccolata o the caldi, vestite con la tenuta da casa (calzettoni-tuta alias capi antiseduzione), buon film e coperta a mo’ di manto dei pellerossa inclusa, ci conquistano rimandando lo shopping a un altro giorno. Quando magari non c’è bisogno di arrivare nei negozi con la barca!

Se tenete così tanto alla vostra amata dose di shopping, ma la voglia di uscire ve la ritrovate sotto le pantofole o il maltempo vi inchioda a casa, potete dedicarvi a spulciare siti per gli acquisti online

 

 

Le opinioni al riguardo sono spesso discordanti, qui di seguito vi presento una lista di pro e contro:

 

PRO

 

Tranquillità : non ci sarà nessuna commessa ad incalzare la vostra scelta perché non dovrà chiudere il negozio; non vi punterà come un segugio e non vi starà nessuno fra i piedi. 

Prezzi convenienti : alcuni siti presentano una sezione di articoli a prezzi super scontati. Collezioni non più in negozio. Un continuo outlet di proposte interessanti.

Scelta completa : Non sempre i negozi che frequentiamo presentano la completa collezione. Magari un capo lo troviamo in uno store e un altro in uno dall’altra parte della città.     Risparmiamo tempo!

Reso al fornitore : E’ arrivato il capo ma non vi sta come desideravate? Rispedirlo è una soluzione. Potreste cambiare taglia o magari allo stesso prezzo comprare qualcos’altro!

Comodità : Come detto nell’introduzione, potete acquistare comodamente da casa vostra in pantofole e pigiama!  Non vi resterà nient’altro da fare che aprire al corriere!

Directly from … : Si possono comprare capi d’abbigliamento dai siti stranieri e vi assicuro che la scelta è ancora più vasta se non migliore. Si trovano articoli che nei negozi nostrani non potremmo mai trovare. Gli stili differenti colpiscono le vere fashion victimes. Proprio per essere al passo con le tendenze.

•… Cheap places : A tal proposito, sui siti stranieri, specialmente americani, i prezzi sono veramente considerevoli. 

Tempi di spedizione : dipende da dove arriva il vostro ordine, ma spesso non impiegano mai più di una settimana ad arrivare. I pacchi oltreoceano impiegano anche due settimane, in alcuni casi anche di più. Ma l’attesa vale la pena. Potete dire che il maglioncino che tutti vi invidiano viene dall’altra parte del mondo! ;)

 

CONTRO

 

Vestibilità : E’ pur vero che gli abiti vanno indossati prima di essere comprati. Nessun indumento è tanto azzeccato quanto un indumento provato! 

Al tatto : Purtroppo non c’è la possibilità di tastare e testare il capo che stiamo acquistando, perciò quello che sul sito ci sembrava un valido cappotto anti-gelo, non è nient’altro che un sintetico pezzo di nylon!

Tempi di spedizione : Dipende, come nella lista dei pro, da dove arrivano i vostri acquisti. Mettete in conto che se pensate di fare un ordine il 20 dicembre per un regalo di Natale, non vi conviene! Il corriere non è sempre preciso. Un giorno in più può rovinarvi una sorpresa!

Sfortuna : capita a volte, ahimè, che il vostro pacco arrivi privo di qualche articolo o che sia danneggiato.

Il PACCO: Nel vero senso della parola. Di questi tempi vi possono capitare le cosiddette bufale. Su un sito carino avete comprato la sciarpa che cercavate da tempo… E vi arriva il set di tazzine !!!

“Cara” spedizione, quanto mi costi… : Talvolta le spese di spedizione, nel caso abbiate preso un articolo da poco prezzo, potrebbero venirvi a costare anche più dell’articolo stesso. 

Pagamenti : Nonostante i metodi sicuri di pagamento, alcuni siti potrebbero essere ugualmente poco raccomandabili. 

Pigrizia : non è da sottovalutare. Comprare da casa potrebbe farvi perdere il gusto che c’è nell’acquistare in un negozio vero e proprio. Se siete maniache dello shopping vi ritroverete chiuse a casa davanti al pc anche quando il tempo fuori è ottimo per andare in giro in centro! 

Anche se molti di noi preferiscono ancora il contatto diretto con il venditore, gli acquisti online ci proiettano in una vera e propria avanguardia. Non c’è dubbio su come entrare nel negozio e passeggiare con le buste in mano dia un senso di soddisfazione differente, ma è pur sempre shopping. A noi donne soddisfa ugualmente, no?!

  

Vai alla seconda parte di "Shopping in pigiama e pantofole" 

 

 

Nell’aprile 2011 la marcia nuziale a Westminster proclamava la fortunata Miss Catherine Middleton, classe 1982, sua altezza reale la duchessa di Cambridge contessa di Strathearn baronessa Carrickfergus date le nozze con William, il primogenito di Carlo e Diana. 
Settimane di festeggiamenti, quelle del matrimonio del secolo, che accese nel Regno Unito "e non solo" un brioso fermento tanto da essere trasmesso e seguito da milioni di telespettatori in mondovisione e vissuto per le strade dai cittadini più affezionati.


Nel suo splendido Alexander McQueen di pizzo e seta, disegnato da Sarah Burton, la più famosa Cenerentola dei giorni nostri percorreva la navata per incastonare al dito la fede nuziale con quello che da anni ormai era il suo promesso sposo. Dal momento in cui la voce emozionata pronunciò il fatidico “I will” , c’era un baldo giovane in meno sul mercato azionario delle improbabili relazioni fiabesche di ogni giovane donzella ancora in cerca del principe vero e proprio, dinastia e titoli inclusi.
 Dopo mesi di tentennamenti e rinvii, convolare a nozze sembrava un lontano miraggio per la bella Kate ma l’attesa le è stata sfarzosamente ripagata! Visto che La cerimonia, curata nei minimi particolari, non si è privata del tradizionalismo che contraddistingue la famiglia reale inglese dei Windsor. 
Singolare presenza e bersaglio dei paparazzi "prima, durante e dopo il periodo delle nozze" è stata la damigella d’onore e sorella Filippa Middleton, il cui lato b è stato commentato su tutti i tabloid e social-blogs. (Non a caso, se voleste rifarvi il fondoschiena, è saltato fuori che potreste richiederlo somigliante al suo, visto che è addirittura diventato un modello di riferimento per la chirurgia estetica!)


Ormai Pippa è diventata una fashion icon tanto da “rubare la scena” alla neo-principessa. A circa venti mesi dalle nozze, però, Kate divampa sui giornali con una notizia di gran lunga più clamorosa di quanto la sorella potesse fare sfoggiando outfits modaioli. 
Che sia un falso allarme?! Per allontanare l’occhio indiscreto dei giornalisti dal suo recente nudo artistico rubato sulla terrazza del castello di Autet?! A quanto pare, però, nessuno smentisce la novella che sicuramente a Buckingham avrà fatto la parte di un vero e proprio regalo natalizio anticipato:
La notizia ufficiale arriva direttamente dal St. James Palace dal primo ministro James Cameron che declama il ricovero in ospedale della duchessa per “nausee mattutine”, più precisamente, iperemesi gravidica.


Non serve nient’altro, quindi, che leggere tra le righe! Sembrerebbe un vero e proprio annuncio! 
La futura zietta Pippa, al riguardo, pubblica sul quotidiano britannico Guardian, degli esilaranti consigli per la futura mamma, dal comprare vestiti solamente un po’ più piccoli del normale all’essere consapevoli che il pianto notturno dei pargoletti non fa essere belle il giorno dopo! Suggerisce di comprare un passeggino e di canticchiare durante il parto… O di assumere droghe! La divertente socialite Pippa Middleton si accaparra nuovamente una pagina sferrando un sarcasmo pungente, ma stavolta la sorella la sorpassa riuscendo a conquistare le intere testate giornalistiche!


 

 

Non sono trapelati molteplici particolari, se non quelli dell’ultim’ora che riguardano una probabile gravidanza gemellare, il che desta ancora più scompiglio fra i media! 
Aspettando ufficiose novità, per ora ci accontentiamo di sapere che la fortunata duchessa porterà avanti la dinastia protetta sotto l’ala di Elisabetta II che non ha mai nascosto il suo debole per lei. 
Ora non ci resta che far partire il toto-nome! Il nome Elizabeth è in lizza, che sia una casualità?! 
Tanti auguri!