Federica Pocaterra

Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "

Cosa è la cupping therapy? 


Qualche volta vi sarà capitato di vedere qualche celebrità (come Gwyneth Paltrow) appena uscite dalla beauty farm con delle vistose macchie tonde sulla pelle. A tal proposito, avete sentito parlare del massaggio denominato “coppettazione” o “cupping therapy” ? E’ proprio quello l’artefice delle macchie livide sulla pelle dei vip!
La coppettazione è un'antica pratica terapeutica della medicina tradizionale cinese la cui finalità è quella di alterare i flussi energetici del corpo e di ristabilire l'equilibrio fisico. L'azione terapeutica viene svolta mediante la stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica nell'area di intervento che spesso corrisponde ai punti dove viene esercitata l’agopuntura. In queste zone “strategiche” vengono applicate delle coppette (da cui appunto proviene il nome) del tutto simili ai vasetti degli yogurt, di materiale vetroso, di bambù, di bachelite o di plastica.
Una volta scelto il punto sul quale applicare la coppetta, rigorosamente rasato, si deve fare in modo che questa aderisca alla cute con il meccanismo di vuoto.
Ed è possibile tramite due modalità:
Introducendo nella coppetta, per pochi decimi di secondo, un fiammifero acceso per far fuoriuscire, grazie a una veloce dilatazione, l'aria contenuta nella coppetta, creando quindi i presupposti per la costituzione del vuoto; o inserendo all'interno della coppetta un piccolo batuffolo di cotone intriso d'alcol etilico al quale viene dato fuoco. Il calore generato dal fuoco farà espandere l'aria creando una ridotta pressione potendo così creare il vuoto.
Fatto ciò si procede, rapidissimamente, ad applicare la coppetta sulla cute osservando che questa si rigonfi all'interno della coppetta per azione del vuoto, rimanendo attaccata tenacemente e valutando se in modo accettabile o eccessivo così da evitare edemi.

 

coppettazione

 

Ideale per combattere malattie e non solo. 

La coppettazione è indicata per il trattamento di svariate sindromi dolorose, gastro-intestinali, malattie polmonari, tosse, asma, e anche per sindromi depressive e ansiose. Per ciascuna tipologia di malattia, la coppettazione interviene su delle specifiche aree del corpo. Per le malattie respiratorie viene considerata la regione dorsale alta.
Per le malattie dell'apparato digestivo come gastrite e diarrea quelle della regione dorsale meridiana, nonché alla regione addominale periombelicale.
Per sindromi dolorose come cefalee, emicrania e lombalgie le applicazioni la pratica viene effettuata sulla regione parietale e occipitale e sulla regione dorsale bassa e lombare.
La coppettazione si pensa riesca addirittura a trattare anche disturbi ginecologici come l’infertilità e i mestrui irregolari, leucorrea e crampi uterini. Recentemente viene utilizzata anche per contrastare problemi di cellulite, smagliature e obesità. In questo ultimo caso i massaggiatori si avvalgono della tecnica di scorrimento delle coppette applicando degli oli per appunto farle scorrere meglio in più zone della pelle. L’effetto ventosa che si ottiene ha il potere di rimuovere i ristagni di liquidi e tossine, di riattivare la circolazione sanguigna e di ridare una salutare energia vitale a tutto l’organismo. La trazione del muscolo, inoltre, assicura un’ efficace azione di rimodellamento del corpo.
Ricordatevi che la scelta di questo trattamento non può essere generalizzata. Dipende sempre dall’entità del vostro problema e non è detto che se funzioni per qualcuno possa funzionare anche per voi. Ognuno ha una risposta individuale a determinate terapie.
Se siete curiose di provarlo, il suo prezzo può variare dai 20 ai 60 euro e assicuratevi che il massaggiatore sia qualificato!

 

Molte di voi hanno apprezzato lo smalto che sembrasse brillare di luce propria.
Avete commentato, sulla nostra pagina facebook, in tantissime chiedendo la marca del prodotto e i negozi dove trovarlo. Cercherò. grazie a questo breve articolo, di essere esaustiva con consigli e dritte riguardo i famigerati smalti conosciuti come “glow in the dark”.
Prima di tutto c’è da dire la cosa fondamentale al riguardo: questi smalti non si illuminano al buio in generale, bensì il loro effetto fosforescente è visibile solamente grazie alle lampade ad ultravioletti.
Perciò se pensate di acquistarlo, per sfoggiarlo in una serata speciale, sappiate che l’effetto sarà assicurato solamente in presenza di determinate illuminazioni. Se la vostra serata si svolgerà in discoteca o in un locale dalla vena futuristica, allora si, lo smalto glow in the dark vi regalerà l’effetto desiderato.
Bisogna che teniate inoltre in considerazione la differenza tra lo smalto fosforescente e lo smalto fluorescente.
Le tonalità fluo sono colori accesi stile evidenziatore ma non sono luminosi al buio come pensate; gli smalti glow in the dark, invece, grazie a dei pigmenti di resina luminescente mescolati agli agenti dello smalto, si accendono sotto la luce delle lampade wood o a luce nera come dimostra la foto.
Il prodotto, qualunque sia la sua marca, si presenta come un top coat (lo smalto fissante con proprietà lucidanti e protettive) tipicamente trasparente dalla fattezza glossy poiché può benissimo fare le veci di un semplicissimo topper. Il suo colore “notturno” dipende anche dal colore della sua trasparenza (Per esempio, se trasparente tendente all’arancione, sotto i raggi uv le unghie non saranno bluastre ma ovviamente dalla tonalità aranciata).
Di largo commercio in America, in Italia è arrivato sotto l’ala della Essence, brand di cosmesi cruelty free tedesca che colpisce l’occhio delle clienti con i suoi stand dai colori vivaci e in continua evoluzione, ma soprattutto per il rapporto qualità – prezzo delle sue forniture.

 

Glow-in-the-dark-essence


Lo smalto “glowing in the dark topper” della Essence (prezzo consigliato 2,29 €) da 8ml è trasparente dall’invisibile nuance viola. Di giorno il risultato è l’equivalente di uno smalto non coprente ma lucidante, di notte, sotto le lampade precedentemente descritte, dona il risultato fosforescente.
E’ possibile trovare la linea Essence negli store Coin, Oviesse e UPIM nei loro rispettivi reparti profumeria.
Se siete appassionate di nail art e smalti, prossimamente in una sessione di shopping non potete farvelo sfuggire, oltre che per il suo prezzo per niente eccessivo, anche per il suo utilizzo poliedrico sia per il suo particolare risultato.

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Quante di noi donne, guardando il proprio riflesso allo specchio, dedicano una smorfietta di dissenso per quella sporgenza al ventre o quel gonfiore che ci impedisce di chiudere i jeans? 

In alcuni casi la causa principale è difficoltà digestiva, stress e periodi premestruali, ma spesso quel gonfiore dipende da una scelta poco attenta degli alimenti e dall’assunzione spropositata di questi ultimi.
I primi imputati sono i legumi tipo fagioli, lenticchie, ceci, piselli e le verdure come broccoli, cipolle, cetrioli, ravanelli e cavoli. Fanno un gran bene per la ricchezza di fibre e vitamine, ma allo stesso tempo se assunti in quantità spropositate trasformano lo stomaco in una camera d’aria. A seguire troviamo il latte e i suoi derivati che nello stomaco fermentano e producono gas, fatta eccezione per lo yogurt e il parmigiano, che al contrario, sono ricchi di fermenti lattici benefici che regolano l’intestino e la sua flora batterica.
Qui sotto potete dare un’occhiata a quelli che sono consigli salutari e anche curiosità.

- Si dovrebbero ridurre i carboidrati e i prodotti lievitati perché sono i primi conduttori di gas e fermentazione che fanno diventare la nostra pancia gonfia.
- Andrebbero evitati cibi fritti.
- E’ buona regola abbondare con frutta e verdura, ma cotta!
- Sarebbe da dire un categorico NO alle bevande gassate e all’alcol!
- Masticare gomme, fumare, sorseggiare bevande e bere dalla cannuccia fa introdurre aria nel nostro intestino facendolo gonfiare.
- Bere acqua naturale fa bene all’intestino eliminando le tossine.
- Mangiate con calma e masticate lentamente il cibo.
- Fare attività fisica. Anche un’ora di passeggiata al giorno, poco impegnativa, è molto salutare.
- Non coricatevi subito dopo aver mangiato.
- Consumate yogurt (ricco di fermenti che regolarizzano le funzioni dell’intestino; è inoltre ricco di calcio, che stimola le cellule adipose a bruciare grassi piuttosto che a installarsi nel corpo sotto forma di cuscinetti)
- Mangiate riso (meglio se integrale. Stimola l’evacuazione intestinale e la riduzione del punto vita)
- Fa bene consumare carote, arance, ananas e pompelmo (sono ricchi di vitamina C e betacarotene, che contrastano gli accumuli adiposi sulla pancia)
- Da non sottovalutare sono i rimedi naturali come le tisane o gli estratti d’erbe tra cui: cardamomo, finocchio, anice, bacche di ginepro, zenzero, camomilla, melissa, verbena e malva.

 

 

L’importante è condurre una vita regolare evitando gli stravizi sia fisici che alimentari. Andare a letto non troppo tardi, svegliarsi al mattino e consumare la colazione. Non saltare i pasti e mangiare poco ma spesso. Cercate di abituare il vostro corpo a un ciclo calibrato delle giornate assicurandovi così un buon metabolismo.
Tenete da conto che non servono mai rimedi troppo drastici, si può migliorare la condizione alimentare con un semplice e valoroso impegno, soprattutto se il fine è per sé stessi.
Ricordatevi sempre, che in ogni caso l’importante è piacersi!


Prosegue il nostro viaggio tra i profumi per donna che hanno fatto la storia.

 

MISS DIOR (Original), Christian Dior 1947
E’ la prima fragranza della casa di moda francese Dior e deve il suo nome a un’esclamazione di Mitzah Bricard, musa dello stilista, che vedendo entrare nell’atelier la sorella minore di Christian Dior disse: “Oh, ecco Miss Dior!”. Il profumo arrivò nei negozi insieme alla linea di abbigliamento legata al concetto di New Look. Perfetta incarnazione della donna Dior, di classe ma impertinente, Miss Dior è stato reinterpretato, con una leggera variazione nelle note d’apertura, da François Demachy.
Note di testa: bergamotto, gardenia, galbano, slavia sclarea
Note di cuore: gelsomino, rosa damascena turca, neroli, narciso
Note di fondo: patchouli, muschio di quercia, cisto labdano, sandalo

 

EAU D’HERMÈS, Hermès 1951
Creata da Edmond Roudnitska, noto profumiere francese, questa fragranza concepita intorno ad un aroma speziato, evoca un odore meravigliosamente delicato: l’interno di una borsa Hermès con il suo profumo di pelle pregiata avvolta da note agrumate e spezie. Completano la piramide olfattiva le note di ambra, bergamotto, cannella, cardamomo, geranio e cumino.

 

OPIUM, Yves Saint Laurent 1977
Il profumo più rappresentativo di Yves Saint Laurent, un classico della trasgressione. Si ispira ai misteri della Cina Imperiale e nonostante le polemiche legate alla scelta del nome (oppio in latino), Opium in Francia ottenne un gran successo e nel giro di un anno venne esportato in tutto il mondo. Un invito all’ebrezza, alla spensieratezza e alla trasgressione. Un profumo esotico e seducente come la donna di Yves Saint Laurent.
Note di testa: bergamotto, mandarino
Note di cuore: chiodi di garofano, cannella, gelsomino, ylang-ylang
Note di fondo: patchouli, mirra, incenso, labdanum

 

CK ONE, Calvin Klein 1994
Un tocco fresco che interpreta perfettamente lo stile degli anni Novanta e che ha reso celebri le fragranze unisex. Il profumo venne ideato dallo stilista ispirato dai giovani dell’era grunge e dalla loro cultura politicamente impegnata interprete della parità sessuale: da queste premesse nasce l’interesse per i profumi unisex e il successo di CK One.
Note di testa: bergamotto, cardamomo, ananas, papaia
Note di cuore: violetta, noce moscata, rosa, Hédione
Note di fondo: Ambroxan, Galaxolide

 

 

J’ADORE, Christian Dior 1999
E’ il profumo più nominato e premiato dell’ultimo decennio, J’adore è l’espressione divertente che Christian Dior si lasciava sfuggire di fronte a un abito perfetto. Le linee sensuali e le curve del flacone ad anfora ne fanno un profumo leggendario: l’essenza della femminilità assoluta in un ricco bouquet fruttato e floreale.
Note di testa: edera, mandarino, champaca
Note di cuore: rosa, violetta, orchidea
Note di fondo: pruno, legno di amaranto, muschio della mora

 

Questi qui sopra elencati sono i profumi senza tempo. In un certo senso immortali per cui rischieremmo di sprecare il vocabolo “vintage” nel descriverli.
Il profumo accompagna il nostro stile e rappresenta un po’ un’icona riconducibile alla nostra personalità. Veniamo ricordate per quella fragranza che a qualcuno diventa talvolta irresistibile ed indimenticabile. Ci rimane così impresso un profumo che spesso se lo incrociamo sotto il naso ci ricollega a una persona e a correlati ricordi.
Inoltre, come dice Patrick Süskind, autore de “il profumo”:
Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell'apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l'aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente, non c'è modo di opporvisi.