Federica Pocaterra

Federica Pocaterra

"Ho il carattere tipo delle donne. Lo sono nella mia totalità: insieme alle debolezze alterno gli alti e bassi, dettati dalla lunatica predisposizione femminile! Le mie passioni sono pressoché quelle stereotipate di noi donne: shopping, scarpe, make-up, outfits, gossip, tendenze, cucina, cura della persona e tanto altro. Praticamente gli ingredienti di contorno della dieta della femminilità. 

Mi piace scoprire cose nuove, ed è per questo che i viaggi mi appassionano anche solo immaginarli. 

Adoro scrivere. Qualsiasi cosa - E come adolescente DOC tenevo dei diari, ancora ben custoditi nel cassetto, dove incameravo piano piano le passioni odierne. 

A scuola sono sempre stata la sarcastica di turno e a tal proposito, infatti, faccio uso spropositato di stupefacenti quali l’umorismo in pillole. Grandi dosi che però non provocano mai assuefazione. 

Mi definisco divertente; alla mano; solare e un buono scrigno di consigli di qualsiasi genere!

Cerco nelle persone e nelle esperienze di tutti i giorni le schegge mancanti del mio bicchiere, scagliato per terra dalla mia totale mancanza di pazienza nel capire se era mezzo vuoto o mezzo pieno… Sintomatica reazione a un carattere lunatico di una donna!

In generale sono prima di tutto questo: una donna. Il che contiene di per sé tante mille sfaccettature "



Le sopracciglia sono un elemento fondamentale per definire un viso.

Grazie alla possibilità di donar loro una forma, è possibile addolcire l’espressione oppure rendere più profondo lo sguardo. 
Non bisognerebbe sottovalutarle bensì creare la forma adatta per valorizzare i lineamenti. 
La forma base delle sopracciglia si basa su due rette: la prima della porzione iniziale (che si sviluppa in altezza verso la fronte) e la seconda della porzione finale (che riscende verso la fine dell’occhio). 
Per definire queste due rette bisogna analizzare la propria forma del viso e capire da dove bisogna farle iniziare e dove farle finire con l’aiuto di altre tre rette secondarie. Vediamo come ottenerle, ricordando che:


• Il sopracciglio deve partire alla stessa altezza dell’arco nasale e simmetricamente all’inizio dell’occhio.


Trovate il punto tracciando una retta immaginaria perpendicolarmente al naso toccandone la narice, superando l’angolo interno dell’occhio fino ad arrivare all’arco nasale. Se la retta tra l’interno dell’occhio e la narice non è perpendicolare, create l’inizio del sopracciglio al centro di essi.

 


• Il sopracciglio deve proseguire verso l’alto e raggiungere un punto massimo di altezza. 
(Per trovare il punto esatto dell’altezza bisognerà tracciare un’altra retta immaginaria che parta dal lato del naso e che passi per il centro o verso il filo della pupilla. 
Se volete essere ancora più precise o non sapete quanto alte bisogna farle, tracciate delle rette orizzontali: una sotto la base dell’occhio e un’altra orizzontale all’altezza della palpebra superiore del vostro occhio aperto (non spalancato!). Provate a tracciare un’ulteriore retta, al di sopra della palpebra superiore, della stessa distanza delle prime due. Il punto dove si intersecano la retta orizzontale e la retta che passa a filo dell’iride tracciata inizialmente corrisponde al punto di massima altezza del sopracciglio.

 

 


• Il sopracciglio deve riscendere e finire nel punto simmetrico dell’esterno dell’occhio. 
Per trovare il punto in cui far finire il sopracciglio, tracciate l’ultima retta partendo dalla base della narice, passando per l’angolo esterno dell’occhio.

 


Aiutatevi con una matita per occhi temperata e tracciatele delicatamente con l’aiuto di un oggetto dritto come il manico di un pennello. Una volta ottenute queste tre rette, potete cominciare a depilare le sopracciglia tenendo conto della forma che volete ottenere in base ai lineamenti del viso.

 

Il lato doloroso dell'essere Donna. 

I capelli sono quelli di uno spaventapasseri e sul viso avete visibili brufoli che non siete riuscite ad evitare di spremere. Vi dirigete in cucina con movenze pesanti e stanche sentendovi inspiegabilmente tristi e vi ritrovate a confessarvi la vostra (momentanea infernale) vita al barattolo di cioccolata a cui giurate amore eterno. Nel caso in cui dovete interagire con qualcuno sprizzate acidità da tutti i pori che a confronto un grizzly sembra un cucciolo appena nato di labrador.
Siete il tipico ritratto della donna attanagliata dalla sindrome pre e mestruale che purtroppo per qualcuna rende impossibile la completa gestione dell’umore. Per non parlare dei correlati dolori!
I fastidiosissimi dolori mestruali (in ambito medico dismenorrea) sono un disagio che accomuna la maggior parte di noi donne e sono accompagnati da ulteriori disturbi in altre zone del corpo.

Come si presenta:
Prima di avere il ciclo, la sindrome premestruale in un certo senso ci avvisa che sta succedendo qualcosa nel nostro corpo. Si ingrossa il seno e talvolta risulta indolenzito. Escono brufoli e notiamo gonfiore. Ci fanno male la testa, le gambe e la schiena. Siamo facilmente irritabili, abbiamo voglia di piangere, qualche volta c’è calo del desiderio. Capita che non riusciamo a stare concentrate e perdiamo presto la pazienza. Il nostro organismo, perciò, viene completamente scombussolato. E non solo prima, ma anche durante!
A questi sintomi vengono aggiunti i copiosi crampi che spesso ci rendono un’ardua impresa anche alzarci dal letto.

Cause:
I crampi che si presentano durante il ciclo mestruale derivano dalle contrazioni, più o meno forti, che esegue il nostro corpo per espellere l’endometrio, ovvero la parete uterina preparata per un’eventuale accoglienza di un uovo fecondato. L’endometrio produce notevoli quantità di prostaglandine, che, in concentrazioni elevate, generano le contrazioni causando così il dolore nel basso ventre.

 

rimedi-dolori-mestruali


Come agire:
- E’ importante mantenere una dieta equilibrata e cercare di tenere a bada la fame irruenta che si presenta in questi giorni. Evitate latticini e alimenti che provocano gonfiore e bevete molto, specialmente tisane (zenzero, cannella e menta) o camomille. Mangiate alimenti ricchi di magnesio (banane, ortaggi a foglia verde, cereali integrali, noci, mandorle, nocciole e legumi). Senza esagerazioni fa bene anche mangiare cioccolato
- Per alcune donne la dismenorrea è molto forte e impedisce anche le azioni quotidiane più facili. Diventa impossibile muoversi troppo perché causa dolori simili alle contrazioni del parto e non riesce a far abbandonare la posizione fetale mantenuta su letto o sul divano. In questi casi si usano i farmaci antidolorifici indicati (buscofen), ma ad alcune non fanno lo stesso effetto di altri particolari medicinali quali la tachipirina o altri contenenti paracetamolo. Se i dolori non riescono a farvi dormire e non volete usare sempre farmaci, alcuni ginecologi prescrivono la pillola anticoncezionale (MAI prenderla senza un dosaggio basato su una visita personale. Se volete scegliere questa opzione, fate prima un’accurata visita medica).
- Ad alcune la borsa dell’acqua calda è una vera e propria mano santa. Aiuta ad alleviare il dolore e a dormire meglio.

Cercate di resistere. Sentitevi coraggiose a dispetto dei maschietti che per una febbretta sembrano i reduci del Vietnam!

 

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Dalla vetrina del negozio quell’abito verde smeraldo della nuova collezione sembra cadere perfetto. Entriamo e andiamo verso il camerino con la nostra fatidica taglia. Lo proviamo ed ecco lì che come al solito cambiamo nettamente idea. Abbiamo preso una 44-46 e il manichino indossa una 38. Da lì giù scompensi e pentimenti dei cioccolatini, della pasta, del pane, dei carboidrati, delle proteine… Di tutto il cibo!!!

Piagnucoliamo a mente frasi del tipo “dovrei segnarmi in palestra” ; “devo smetterla con la coca cola” ; “il panino alle 3 del mattino in compagnia mi rovina la linea” … Cominciamo un lento declino di autostima quando in realtà dovremmo solo pensare che quello che indossava il bellissimo vestito non era altro che un manichino. E si sa, i manichini soffrono di anoressia! Sarebbe da metterne in giro di più paffuti! E infatti…
Qualche giorno fa è ri-saltata fuori la geniale idea, datata 2010, di una catena di negozi svedese (Åhléns) che pensò bene di mettere in mostra un manichino dalle forme cosiddette curvy.
Su facebook, la foto scattata da una blogger di nome Rebecka un paio di anni fa, è stata riproposta da “Women’s Right News” alzando un polverone di condivisioni.

 


Come in tutte le cose, i commenti hanno lasciato spazio a chi ha saputo apprezzare questa scelta e a chi, invece, ha meccanicamente pronunciato dissensi.
Insorge così la polemica sulla sempre più esagerata magrezza dei manichini, che di rado rispecchia la vera e propria donna. L’idea del manichino curvy si avvicina più al canone della bellezza morbida che a detta di tanti maschietti è migliore, ma al contempo tanti altri non riescono ad apprezzare.
Perché i ragazzi con fascia d’età tra i 15 e i 30 anni hanno definito “orrore” il nuovo esempio di manichino? Purtroppo nella società di oggi sono continuamente abituati ad avere l’ideale di bellezza femminile sempre più lontana da quello che fino a qualche anno fa era definito come la Donna con la D maiuscola.
Ci vogliono sempre più magre e snelle. Il seno e il sedere perfetti. Poi però gli manca quel filo di pancetta morbida da afferrare per fare il solletico, i fianchetti dove affondare le mani, non toccherebbero seni di silicone e sarebbero gelosi che altri potrebbero guardarci il fondoschiena.
Non lo sanno neanche loro come ci vorrebbero ed hanno il coraggio di sentenziare un povero manichino! MAH!

 

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…Chi ha le unghie più fashion del reame?

Quasi sicuramente chi sfoggia nail art particolari e all’ultima moda!

Kiko con continui giri di offerte è un marchio entrato a tutti gli effetti in ogni beauty case.
Non si fa altro che comprare sempre qualcosa. Per me è diventato tappa fissa nelle giornate di shopping e non.
Ogni tanto spunta fuori una novità, e soprattutto, non rimane mai indietro!
L’ultimo arrivato, sotto il tetto dei prodotti per manicure è lo smalto ad effetto specchiato.
Prima di trovarlo negli store arancioni e lilla della Kiko Make Up Milano, Layla (marchio non per niente sconosciuto a chi se ne intende di prodotti del genere) aveva lanciato la sua edizione mirror effect al prezzo di 12,20€ con correlata limetta a 2,90€ con 8 diverse colorazioni.

 


Esce, ma in edizione limitata per la Kiko, lo smalto Mirror Nail Lacquer ad un prezzo più accessibile di 4,90€ per lo “stesso” risultato specchiato e luminoso. 15 diverse colorazioni tra cui oro, argento, rame e altre nuance colorate metallizzate.

 


La formula speciale è arricchita con micro perle di alluminio che creano l’effetto riflettente creando così sull’unghia un risultato a specchio.
Una particolarità aggiuntiva a questo smalto è presente nel pennellino, ultrapiatto per eliminare ogni sbavatura e per l’applicazione perfetta.
Prima di stendere questo tipo di smalto è necessario usare due tipi di lime: inizialmente una per levigare la superficie dell’unghia così da eliminare ogni irregolarità (grana finissima), in seguito un’altra lima (lucidante), così che lo smalto possa apparire ottimale.
Dopo aver applicato la prima stesura del prodotto aspettate che si asciughi e poi ristendete una seconda passata.
Il prodotto della Kiko, al contrario di quello della Layla, è sconsigliabile per le tip e la ricostruzione in gel, non dà l’effetto desiderato! Usatelo per le unghie naturali!
Da provare!

 

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