Silvia Recupero

Silvia Recupero

Sono nata il 1981. Mi reputo un’eterna sognatrice che crede nel prossimo, ma sto imparando ad aprire gli occhi e ad essere a volte razionale, altrimenti non si sopravvive.

Sono riservata, generosa, lunatica, determinata e ambiziosa, chi non tenta non ottiene… e se va male pazienza, ma meglio un rimorso che un rimpianto! Mi piace molto scrivere, tutto quel che penso e che provo passa e arriva attraverso la scrittura. Molto esigente nei rapporti, do tanto e mi aspetto altrettanto… il che risulta spesso “scomodo”… ma il risultato è aver nella propria vita persone che scegli e che ti scelgono, su cui puoi contare.

URL del sito web: http://www.tempoperte.it

Chi non conosce le Cupcakes? Alternativa pratica e originale per deliziare amici, parenti e invitati in ogni occasione! Piccole tortine decorate con pasta di zucchero, frosting e altro ancora! Spesso diventano vere e proprie opere d’arte, anche grazie ai pirottini in cui vengono riposte, adagiate su alzate in cartone, metallo, ceramica, che dominano la nostra Sweet Table allestita con amore e passione! Una variante delle Cupcakes sono le Mini Cupcakes, che in ogni momento della nostra giornata possono colmare quella piccola voglia di dolce a cui non sappiamo resistere! Per i più frettolosi, che spesso hanno poco tempo da dedicare alla cucina ma che non vogliono rinunciare al gusto, segnaliamo un elettrodomestico che vi permetterà di cuocerle in pochi minuti senza l’utilizzo del forno!
Maker per Mini Muffin (che noi abbiamo trovato qui http://www.mylittleshop.it/product.php~idx~~~18~~Mini+Cupcakes+Maker~.html).
Di seguito due classiche ricette che proponiamo anche a voi! 

 

Mini Cupcake al cioccolato (circa 30)


Burro ammorbidito 180 g
Zucchero semolato 180 g
Farina 00 150 g
Uova 3
Cucchiaini di lievito 3 o 4
Cacao amaro in polvere 30 g
Latte 70 cc

Procedimento
Setacciare la farina, il lievito e il cacao in una ciotola.
A parte, sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere le uova una alla volta insieme ad un cucchiaio di farina. Unire il resto della farina poi il latte. Con l’aiuto di una sac a poche, riempire gli stampini presenti nella piastra del maker.
Per una cottura ottimale cuocere per circa 10 minuti. Verificare con uno stuzzicadente.
Al termine, usando una pinza non in metallo (per non rigare la pistra), estrarre i mini muffin e riporli in mini pirottini.

Decorare a piacere. 

 

Mini Cupcake alla vaniglia (circa 20)


Burro 125 g
Zucchero 130 g
Farina 130 g
Uova 2
Cucchiaini lievito 2
Latte 50 cc
Estratto di vaniglia

Procedimento
Mettere in un recipiente il burro a temperatura ambiente e aggiungete lo zucchero, lavorate con le fruste elettriche.
Aggiungete le uova una alla volta per farle incorporare bene, aggiungete la farina e il lievito e infine il latte e vaniglia. Con l’aiuto di una sac a poche, riempire gli stampini presenti nella piastra del maker.
Per una cottura ottimale cuocere per circa 10 minuti. Verificare con uno stuzzicadente.
Al termine, usando una pinza non in metallo (per non rigare la pistra), estrarre i mini muffin e riporli in mini pirottini. Decorare a piacere. Buon appetito!

 

ricetta-mini-cupcakes-vaniglia

 

Crema di burro o crema “frosting”


250 g di burro alta qualità
500 g di zucchero a velo
3 cucchiai di panna o latte intero

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e riducetelo a pezzetti. Trasferirlo in un robot da cucina, unite poco per volta lo zucchero a velo setacciato con un pizzico di sale ed azionate l’apparecchio a velocità minima per amalgamare gli ingredienti.
Aggiungete la panna e aumentate la velocità sino ad ottenere una crema chiara e soffice. Continuate a lavorare ancora per una decina di minuti. Fermate ogni tanto l’apparecchio e rimuovete con una spatola lo zucchero dai bordi.

Se non lo utilizzate immediatamente conservatela in un contenitore ermetico in frigorifero e tenetela a temperatura ambiente per alcuni minuti prima di lavorarla. Potete conservare la crema di burro fino a due settimane in frigorifero.

Varianti:
• Per crema all’arancia aggiungete scorza grattugiata di 2 arance.
• Per crema alla fragola aggiungete 2 cucchiai di marmellata ed alcune gocce di colorante alimentare rosa.
• Per crema al limone unite la scorza grattugiata di 2 limoni.
• Per crema alla vaniglia unite 1 fialetta di essenza alla vaniglia

 Buon appetito!

 

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San Siro, 31 luglio 2013. Robbie Williams incanta e regala emozioni a circa 60 mila spettatori arrivati da tutta Italia e non solo. Noi eravamo lì, ad attendere che iniziasse un vero e puro spettacolo dal vivo che avrebbe segnato la storia della musica per l’ennesima volta.

Voci lo avevano dato come un cantante in declino, ma lui è sceso dall’alto e si è ripreso lo scettro di Re del Pop. Appena arrivati allo Stadio siamo entrati in un mondo magico, ogni angolo era adatto a parlare di lui, a ripetere le sue canzoni imparando la scaletta del concerto leggendola da un quotidiano, ogni minuto era una e vera e propria preparazione al grande evento in cui tutti i pensieri che ogni giorno ci preoccupano sono stati momentaneamente accantonati.

Ragazzi che fin dal giorno prima erano in fila per aggiudicarsi un posto accanto al palco, anche nella speranza di essere scelti per condividere qualche minuto insieme a lui, perché è una costante che Robbie inviti una ragazza a salire durante il concerto, attraversando così quelle transenne per raggiungere il sogno della loro vita. Due ore di pura musica e show, Robbie Williams ha ripercorso tutta la sua carriera, effetti speciali spettacolari hanno accompagnato le note di Feel, Candy, Rock DJ Be a Boy… e per ultima come da rituale, Angels, storia della musica, che ha fatto sognare e continua tutt’ora, milioni di persone. Abbiamo visto un vero mostro del palcoscenico, esuberante, ironico, ma anche un uomo che sa emozionarsi davanti a migliaia di persone, si, perché quando tutto lo Stadio di San Siro cantava insieme a lui, non ha saputo trattenersi.

 

recensione-concerto-robbie-williams-milano-siro

 

 

Robbie Dal 1990 con i Take That e poi da solista dal 1996 con il suo primo album Life thru a Lens, è costantemente la colonna sonora della vita di molti ragazzi, adolescenti, di mamme e famiglie. Una vita non sempre facile, lui stesso afferma che all’apice della sua carriera in realtà si sentiva solo, durante il concerto di pochi giorni fa a Milano lo ha ribadito. Ora, anche grazie ad una compagna diventata moglie e ad una bellissima figlia, ha ripreso la sua vita in mano continuando ad amare i suoi fans e a godersi in pieno ogni istante. Durante questo tour il suo staff ha indetto un Video Contest: “ Un minuto per raccontare come la musica di Robbie ha influenzato la tua vita”. Il premio consiste in tre notti a Tallin durante il concerto del 20 agosto con partecipazione ad un video documentario e l’incontro con Williams in persona! Ieri sono stati proclamati i vincitori, e ben tre ragazze italiane sono presenti nella rosa dei dieci fortunati!

Non vediamo l’ora che sia riprogrammata una nuova data in Italia, non vediamo l’ora di poter avere nuovamente i brividi lungo la pelle!

 

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Siamo ormai ad agosto, giornate bollenti, ma in cui la voglia di creare in cucina è sempre costante e noi amanti dei dolci non ci arrendiamo mai! Vi proponiamo una ricetta golosissima frutto dell’inventiva di una seguace della nostra pagina Facebook “peRte”.

Aspettiamo i vostri commenti!

Torta con Pesche

Ingredienti:
Per il pan di spagna:
-uova 300gr
-zucchero 200gr
-farina 200gr
-vaniglia
Montare le uova con lo zucchero e la vaniglia, quando sarà bello spumoso aggiungere la farina setacciata poco per volta. Infornare a 170°C per 30 minuti.
Per la bagna:
-sciroppo alla pesca
-latte
Unire a proprio piacere i due ingredienti.


Per la crema ricotta e mascarpone:
-mascarpone 250gr
-ricotta 300gr
-zucchero a piacere
In una terrina amalgamare lo zucchero con la ricotta, poi in fine aggiungere il mascarpone e amalgamare ancora.
Per la mousse alle pesche:
-polpa di pesche 250gr
-meringa italiana 50gr
-gelatina in fogli 5gr
-panna semi montata 150gr
Scaldare una parte di polpa di pesche, sciogliervi la gelatina già ammorbidita in acqua fredda, toglierla dal fuoco e unire la polpa restante; versare il composto sulla meringa poco per volta, alleggerire il tutto con la panna semi montata.


Per la meringa all'italiana:
- zucchero 133gr
-acqua 33gr
-albumi 83gr
-zucchero 33gr
Cuocere a 121°C i 133gr di zucchero con l'acqua, intanto far montare a bassa velocità gli albumi con i 33gr di zucchero. Unire a filo lo sciroppo e aumentare la velocità; far montare fino a raffreddamento.
Per la gelatina alle pesche:
-succo di pesche 500gr
-zucchero 100gr
-gelatina in fogli 15gr
Scaldare il succo con lo zucchero, e unirci la gelatina ammorbidita; Passare tutto al minipimer per renderla più omogenea.

 

ricetta-torta-pesche


Preparazione:
Rivestire una teglia (diametro 22) con la pellicola trasparente, ricoprire il fondo e i lati della teglia con il pan di spagna, bagnare il pds con la bagna alle pesche, fare uno strato di crema alle ricotta e mascarpone, e ricoprire con uno strato di cubetti di pesche; fare un secondo strato di mousse alle pesche, ed in fine ricoprire il tutto con disco di pan di spagna bagnato. La sciar riposare in frigo per almeno 3 ore. Tirar fuori la torta dalla teglia, girandola su un piatto, per poi girarla ancora una volta in modo che la mousse rimanga come primo strato. Metterla in un anello d'acciaio e versarvi la gelatina alle pesche, lasciar solidificare in frigo, togliere l'anello e decorare a piacere.
Ricoprire i lati con uno strato di panna montata e rivestire con granella di nocciole, mentre sulla parte superiore creare ciuffi di panna e adagiare spicchi di pesca.
Ricetta gentilmente concessa da Chiara Antonelli (ChiaraCakes)
Buon appetito!

 

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Amanti della Pasticceria, nell’articolo precedente vi ho parlato di Cake Design e accennato a nuove e interessanti tecniche di decorazione come lo Zucchero Artistico. Il primo nome associato a questa fantastica materia è Emmanuele Forcone, titolo di Campione Italiano nel 2010 e Vice Campione del Mondo in Pasticceria nel 2011. Noi di peRte time management (http://www.facebook.com/pertetimemanagement.it)  siamo stati i primi a voler il Maestro nel settembre 2012 come nostro docente e abbiamo iniziato questa fantastica avventura partendo da Firenze! La lavorazione dell’Isomalto, sostituto naturale dello zucchero, richiede molta passione, precisione, pazienza, creatività. Si realizzano vere e proprie sculture frutto di un lavoro molto impegnativo. Per chi desiderasse imparare partendo dalla base, esistono corsi a livello professionale, accessibili sia a professionisti che a semplici appassionati. Svolgere uno di questi corsi implica praticare e conoscere tutte le tecniche di lavorazione: dalla cottura, lo zucchero tirato, colato, soffiato, patinato, la stampistica attraverso il PVC e il silicone. Non è necessaria esperienza, ma solo pura passione per l’arte.

Il pasticciere è una professione molto ambita negli ultimi anni, nomi importanti italiani sono spesso ospiti richiesti per manifestazioni e corsi internazionali. E’ senza dubbio un’opportunità lavorativa non indifferente, che se coltivata con passione e dedizione darà sicuramente molte soddisfazioni.

 

corsi-per-decorare-con-lo-zucchero

 

La lavorazione dello zucchero permette di incrementare la propria formazione e di soddisfare numerose richieste che provengono dal settore wedding, ad esempio coppie di sposi che desiderano sbalordire i loro ospiti con meravigliose opere d’arte. In merito ai corsi in programma, potete trovarli in numerose zone di Italia, noi prossimamente saremo a Rimini il 23 e 24 ottobre 2013. Poi, per i più volenterosi, consigliamo anche di appassionarvi alla tecnica dell’Aerografia, che permette di decorare torte e dolci attraverso l’aerografo, strumento molto versatile. Utilizzando colori alimentari, viene usato in Pasticceria e nel Cake Design per decorare dolci, torte, e diventa così uno strumento importante per una migliore presentazione. Per la prossima stagione numerosi appuntamenti da non perdere, ottime opportunità formative e che allo stesso tempo, consentono di socializzare, di condividere le proprie passioni e di conoscere esperienze e vissuti di ottimi Maestri e di corsisti, che mettono davvero il cuore in ciò che fanno.

 

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