Il sesso non è solo passione, appagamento e piacere, talvolta può risultare anche pericoloso se si mettono in atto determinate posizioni, le quali per la loro difficoltà potrebbero arrecare danni come fratture, strappi muscolari, slogature causate spesso dalle cadute durante il rapporto oltre che alla posizione in se.

Scopriamo insieme le 5 posizioni da evitare!

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1. LA POSIZIONE DEGLI EQUILIBRISTI

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Lui è steso sulla schiena con le gambe alzate che poggiano sui fianchi di lei. La donna si accovaccia sull’uomo facendo forza sulle punte dei piedi. Care ragazze, se avete intenzione di spezzargli il pene, avete scelto la posizione giusta! Ma sono certa che non siete di queste intenzioni! Dunque tale posizione è fortemente sconsigliata, soprattutto se siete solite perdere l’equilibrio con molta facilità.

 

2. LA POSIZIONE DEL BODY BUILDER

 

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Lei è appoggiata con la schiena al muro e le gambe strette intorno ai fianchi di lui. È da considerarsi pericolosa poiché molto faticosa e se a causa dell’affaticamento l’uomo perde la presa, il suo pene si piegherebbe e la donna cadrebbe, causando o lesioni alla spina dorsale o alla testa.

 

3. LA POSIZIONE DELLA PINZA

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In questa posizione la coppia con le gambe e lei è praticamente sospesa in aria ed è costretta a far sforzo su una sola mano per mantenere l’equilibrio della posizione. I danni che possono essere causati da questa posizione sono per lui uno strappo muscolare nel braccio che deve sostenere il peso della donna e per lei una bella slogatura al polso causata da un movimento sbagliato.

 

4. LA POSIZIONE DEL LONDON BRIDGE

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Lui è a 4 zampe con la pancia rivolta verso l’alto, come ad imitare un ponte e lei deve mettersi a cavalcioni su di lui, cercando di non urtare le gambe del partner. Credo sia davvero difficile mantenere l’equilibrio in una simile posizione! La pericolosità di questa posizione deriva dal peso della donna che potrebbe premere in maniera eccessiva sulle caviglie e sui polsi del partner. Una caduta in questa posizione potrebbero causare oltre che slogature ai polsi e lesioni alla schiena per lui, dolori pelvici per lei.

 

 

5. LA POSIZIONE DELLA BALLERINA

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Per questa posizione sono necessari equilibrio, agilità e coordinazione nei movimenti. Lui e lei si trovano l’uno di fronte all’altro. Per portare la gamba della donna sulla propria spalla l’uomo si inginocchia. Lei si aggrappa sul collo del partner e lui le tiene i fianchi. Se non siete agili o non avete le giunture snodate potrebbe essere molto pericolosa soprattutto per lei che potrebbe avere uno strappo muscolare a livello della coscia, per non parlare del fatto che perdendo l’equilibrio potreste battere la testa. Se siete amanti del sesso estremo, allora sarete di certo contenti di esser venuti a conoscenza di queste posizioni! Ma in generale state attenti, cercando di godere di questi momenti in piena tranquillità e serenità!

 

Chi di voi le ha già collaudate?

 

Un nuovo sondaggio condotto dalla “Society for sex therapy and Research” ha rivelato che la durata ideale di un incontro “intimo” sarebbe compresa tra i 3 e i 13 minuti, riconoscendo in tal modo l’importanza della cosiddetta “sveltina” come necessaria per un completo appagamento dal punto di vista sessuale, e un toccasana per la salute psicofisica.

 

Questo piccante sondaggio, ha visto protagonisti i pazienti di 50 sessuologi e medici di base degli Stati Uniti e del Canada, dei quali sono state studiate le abitudini sessuali ed è stata chiesta un’opinione circa la durata ideale dell’incontro sessuale.

 

Le risposte dei partecipanti al sondaggio sono state: “1-2 minuti: troppo breve; 3-7 minuti: adeguata; 7-13 minuti: desiderabile; 10-30 minuti: troppo lunga”. Per quanto riguarda i vantaggi della “sveltina” dal punto di vista fisico, è risaputo che il gentil sesso non sempre raggiunge l’orgasmo con facilità in particolare se l’atto è di breve durata, ma nonostante ciò può dirsi comunque appagato, grazie al coinvolgimento di carattere emozionale e psicologico; per quanto riguarda l’uomo, saltare i preliminari , e andare direttamente al “sodo” eviterebbe l’odiosa ansia da prestazione e situazioni imbarazzanti annesse.

 

E voi cosa ne pensate della “sveltina”? La preferite alle romantiche notti d’amore? A voi la parola!

 

Da qualche tempo, nel web, spopola letteralmente un blog ideato e curato dalla giornalista Sabina Cuccaro, con un nome che è tutto un programma "Sex And Rome". Incuriosite da tanto clamore abbiamo contattato Sabina per una intervista in esclusiva.


Sabina, come è nata l’idea del tuo sito?
Devo ammettere che “Sex and Rome” è ‘spodoratamente’ ispirato a “Sex and the City”. Ho pensato di creare un luogo dove poter parlare di sesso in maniera glamour, ironica e divertente, sdoganando il concetto di sesso dal porno.

 

Un’impresa non semplice…
Non semplice, ma possibile. E i risultati mi danno ragione. “Sex and Rome” è diventato un portale di riferimento per tutte le donne che vogliono vivere il quotidiano con più leggerezza, non dimenticandosi che anche l’eros è un gioco.


Gioco sì, ma tu dai anche dei consigli seri sul sesso e sui rapporti uomo-donna?
Bè si, cerco di unire la sessuologia e la psicologia con la realtà spicciola che ogni giorno affrontiamo, cercando di far capire alle donne l’universo maschile che per noi è un vero e proprio “Carneade”. Semplificando, possiamo dire che do consigli su come conquistare un uomo e soprattutto come tenerselo!

 

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Sembra che ce ne sia parecchio bisogno, visto il successo del tuo blog.
Sicuramente i rapporti tra uomo e donna si sono molto complicati. Nell’era 2.0 abbiamo tutte bisogno della nostra indipendenza, dei nostri spazi: risulta sicuramente più semplice essere single. Nonostante questo, siamo tutte alla ricerca del grande amore.

Al di là dei tuoi suggerimenti c’è qualcuno che ti scrive in privato chiedendoti consigli?
Sì, moltissimi. Sia uomini che donne. Gli uomini mi chiedono soprattutto come comportarsi a letto, cosa piace a “lei” e come ravvivare un rapporto stantio. Le donne sono più tendenti al romantico. Mi chiedono perché lui non richiama, come comportarsi di fronte a un tradimento, cosa fare se ci piace l’uomo della nostra amica e giù di lì.

E’ questo il segreto del successo del tuo sito?
Credo che il successo sia dovuto a un mix di ingredienti: tanto lavoro, una buona dose di ironia, senza prendersi troppo sul serio. Ci tengo che il blog non risulti volgare o cada nel trash: nella vita ci vuole buongusto e io ce la metto tutta. Su “Sex and Rome” ci sono notizie che non si leggono sugli altri giornali; il sesso viene trattato con la massima eleganza. Credo, insomma, che il segreto del successo del blog sia la “qualità”.

Cosa c’è nel futuro di “Sex and Rome”?
Ci sono tantissimi progetti. Un nuovo portale, una collezione di gioielli, una rubrica con nuovi video.
Tutti ispirati a un unico filo conduttore: il piacere del gusto. Vi aspetto su www.sexandrome.it!

 

Non ci resta che augurare in bocca al lupo a Sabina per questo suo progetto che, siamo sicure, aiuterà tantissime donne ad avere un rapporto normale con il sesso. 

 

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Secondo una nuova ricerca sviluppata dai medici e biologi dell’ Azienda sanitaria ospedaliera universitaria di Padova, il “profumo della donna” sarebbe riconducibile all’odore di mughetto, un profumo e uno stimolo olfattivo al quale l’uomo non può resistere. Come è noto e come rammenta Carlo Foresta, direttore del Servizio di fisiopatologia della riproduzione umana dell’ateneo “molti animali, tra cui i mammiferi, sono attratti dal partner grazie a particolari stimoli odorosi”.

 

A tal proposito tale ricerca “ha evidenziato una stretta relazione tra desiderio sessuale e sensibilità olfattiva per l'aroma di mughetto in giovani maschi adulti”. Infatti da quanto è emerso dallo studio “nonostante sia pensiero comune che l'olfatto nell'uomo non abbia la stessa valenza che in altri animali, è dimostrato da studi scientifici che una quota importante del codice genetico umano è delegato all'olfatto. Recenti studi svedesi hanno dimostrato anche una maggiore capacità dell'olfatto dei maschi adulti, rispetto alle donne coetanee, di riconoscere una sostanza sintetica, il Bourgeonal, che ricorda a livello olfattivo proprio il mughetto. Una capacità mediata da un recettore olfattivo chiamato Or1d2. Ebbene, questo recettore è espresso anche sulla coda degli spermatozoi umani, dove appare in grado di guidare la propulsione degli stessi verso la stessa molecola odorosa”.

 

Sull’onda degli esiti di questa ricerca, sono state poi sviluppate ulteriori studi il cui oggetto è stato l’influenza dell’olfatto sull’infertilità di coppia e il desiderio sessuale. In virtù di ciò i ricercatori hanno studiato quella che è il legame “tra sensibilità olfattiva per il Bourgeonal, concentrazione di testosterone ematico e sensibilità della proteina che media gli effetti del testosterone”. Da questo studio è emerso che nei giovani uomini adulti “una minore sensibilità del recettore per gli androgeni al testosterone, cruciale per il desiderio, corrisponde a una minore sensibilità olfattiva per il Bourgeonal”.

 

Ciò che gli studiosi cercheranno di appurare nel corso di ricerche successive è se il calo del desiderio sessuale sia legato alle variazioni di sensibilità di questo ricettore olfattivo, l’Or1d2, che richiama l’odore del mughetto.

 

Se normalmente i giovani dovrebbero essere nel pieno della tempesta ormonale ed avere voglia di approcciarsi sessualmente molto spesso, in Giappone si sta registrando un particolare caso di inversione di marcia in tal senso. Parliamo del "sekkusu shinai shikogun", nota anche come "sindrome del celibato"

 
Nel numero in edicola il prossimo 3 marzo, il magazine East parla di quelle che vengono definite astinenze pericolose, in relazione al fatto che il 45% delle giovani ragazze giapponesi (tra i 16 e i 24 anni, dunque nell'apice dell'età riproduttiva) non sembra interessato ad avere rapporti sessuali o li aborra del tutto.
 
Nicholas Eberstadt, consulente del National Bureau of Asian Research, ha fatto sapere:
 
"Il Giappone è in procinto di subire una trasformazione demografica più radicale di quella in atto in Germania e in altri Paesi nelle stessa condizioni, fra cui l'Italia, l'Ungheria e la Croazia. i trend demografici promettono di trasformare il Giappone in un Paese per certi versi inimmaginabile o comunque radicalmente diverso da quello che conosciamo oggi". 
 
Questo studio è stato condotto nel 2013 dal Jfpa (Associazione giapponese per la pianificazione familiare), rivelando che anche un quarto dei maschi (coetanei delle ragazze prese in esame) la pensa allo stesso modo. Il tasso di immigrazione è ormai praticamente prossimo allo zero, mentre quello di natalità è in discesa libera, così che la popolazione in età lavorativa è la più bassa da 30 anni a questa parte. Questa è anche la prima volta nella storia in cui nel paese asiatico la fascia degli anziani ha superato il 25% (ultra 65enni).

Sembra che ad essere condannata sia la mancanza della possibilità di frequentarsi. Abbondano i siti porno, i fumetti e fidanzate virtuali online, senza contare che c'è anche una fetta (sebbene minore) di giovani che non riesce a rendersi indipendente. 13 milioni di giapponesi, adulti non coniugati, vivono ancora con i genitori, circa 3 milioni di questi hanno più di 35 anni. Pure il matrimonio, di fronte alla crescente impossibilità di sistemarsi anche economicamente, sembra essere un traguardo ormai compromesso.