25 Apr

The summer rainbow

Pubblicato in Tendenze

I nuovi colori must have e le tendenze primavera – estate 2013

Colori accesi come un rouge lipstick a colori poudre da ragazza bon ton.


L’estate è ormai alle porte: cappotti, maglioni, sciarpe e guanti sono stati riposti nel nostro armadio come cibi sottovuoto in abbondante naftalina.
Camminiamo, alleggerite dal peso di infiniti strati di abiti che ci comprimevano, lasciandoci senza fiato; che coprivano la nostra figura appesantita da ricche mangiate invernali e nascondevano quel colorito del volto indecifrabile e da dimenticare.


Il sole concilia il sonno, fa nascere in noi la voglia di ferie, la temuta prova costume, ma soprattutto la scoperta delle nuove tendenze che accompagnano la moda primavera – estate 2013. Chi non ha ancora “sbirciato” in una rivista o si è fermato davanti a una vetrina? Poche sono quelle che non cedono a questa tentazione, molte che si apprestano a fare il cambio di stagione e a cestinare gli outfits dell’estate passata.


Ciò che si appresta a shockare la nostra estate, è un vero e proprio summer rainbow:

il monaco blue, dusk blue, emerald, grayed jade, poppy red, african violets, tender shoots, lemon zest, nectarine. Sentiamoci libere di poterli accostare come vogliamo, perché le nuove collezioni propongono abbinamenti e stampe super colorati e talvolta discutili: camice jungle dalle fantasie tropicali da indossare con grandi capelli di paglia, bijoux smaltati e di resina color neon; abiti con fiori e pesci come ci propone Naughty Dog e D&G che alterna con l’immancabile rigato stile “marinaretta”.

 

bracciali-bijoux-smaltati-e-di-resina-color-neon

 

Infine, non ci abbandona il denim patchwork con ampie T-shirt che troviamo negli stores di H&M, sandali in rafia, espadrillas di tela o ballerine e mocassini traforati da abbinare ad abiti lunghissimi (a volte trasparenti e scollati) o a pants sopra la caviglia.

 

 sandali-con-fiocco


Osare, quindi, è la parola d’ordine senza sentirsi mai fuoriluogo.

 

anelli-estate-2013


Un tocco fashionable: le unghie sempre smaltate come una teen e tanti anelli!

 

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Il colore conta! 


Diciotto anni fa, una sentenza americana divenne storica in quanto la Corte Suprema cambiò per sempre il significato commerciale del colore asserendo, per la prima volta, che il colore potesse diventare un marchio registrato . Da allora i più importanti brand mondiali hanno iniziato la loro corsa per accaparrarsi colori specifici – dall’inconfondibile suola rossa di Louboutin alle confezioni viola di Cadbury fino alle iconiche scatole verdi di Tiffany.


Il 2013 segna l’anno del 50° anniversario di Pantone. Nell’ultima metà di secolo, il Pantone Color Institute® è stato ripetutamente testimone di continue reinvenzioni del colore, rendendo evidente il fatto che il suo utilizzo va ben oltre le linee produttive.

 

Il costante ruolo predominante del colore: la storia del colore negli ultimi 50 anni. 

 

Per non cadere in una visione semplicistica del colore, i designer devono anche tener conto di come le trasformazioni sociali plasmino il nostro rapporto con il colore e influenzino le tendenze cromatiche. Per illustrare questa dinamica, abbiamo preso in considerazione dei momenti iconici nella nostra recente storia del colore.

 

storia-dei-colori-pantone

 

Anni ‘60: La cultura giovanile divampa alla fine di questo decennio e “sesso, droga e rock 'n' roll”sono all’ordine del giorno. Dalla swinging London fino ad Haight-Ashbury, il culto di Mondrian, Jimi Hendrix e Janis Joplin, la musica e le droghe psichedeliche hanno ridato vita ai colori come non si era mai visto prima.
o Colori: PANTONE® 17-1937 Hot Pink, PANTONE 16-1362 Vermillion Orange, PANTONE 15-6437 Grass Green, PANTONE 13-0859 Lemon Chrome, PANTONE 16-4529 Cyan Blue, PANTONE 19-3438 Bright Violet


Anni ‘70: La recessione degli anni ‘70 ha riportato la gente verso valori più sobri e legati alla terra e la temuta parola “A” – avocado – ha fatto la sua comparsa sia nel mondo della moda che del design, in particolare in cucina.
o Colori: PANTONE 18-0430 Avocado, PANTONE 17-1544 Burnt Sienna, PANTONE 19-1116 Carafe, PANTONE 16-0948 Harvest Gold, PANTONE 18-1248 Rust, PANTONE 19-4329 Corsair


Anni ‘80: Il boom economico di quegli anni ha proclamato il ritorno ai colori vivaci. Le stravaganti cacofonie fashion di Christian Lacroix e Jean-Paul Gaultier hanno dato libero sfogo ai colori appariscenti al limite del buon gusto. Con l’avvento di MTV, i ragazzi guardavano e imitavano il modo di vestirsi di pop star come Michael Jackson e Madonna. Allo stesso tempo, nelle case, i designer hanno ribaltato la tavolozza dei colori per le persone che avevano optato per i colori avocado e delle spezie e l’America è impazzita per il color malva.
o Colori: PANTONE 15-3620 Lavendula, PANTONE 18-3224 Radiant Orchid, PANTONE 16-2111 Mauve Orchid, PANTONE 19-1663 Ribbon Red, PANTONE 19-3955 Royal Blue, PANTONE 17-2624 Rose Violet


Anni ‘90: La recessione economica alla fine degli anni ‘80 ha aperto la strada ai colori sporchi del movimento “grunge” nato a Seattle all’inizio degli anni ‘90. Il verde, un colore diventato importante con il movimento ecologista negli anni ‘60, si accosta ai toni acidi del lime e del verde pallido. I puntocom cominciano a sgretolarsi e incombe il 2000. Fioriscono i centri benessere e i designer imbottigliano l’acqua che scorre libera. Puntando sul fattore sicurezza che conferisce al blu un senso di pace e tranquillità, Pantone proclama Cerulean Blue, colore del cielo e del mare, come “Colore del Millennio”.
o Colori: PANTONE 14-0105 Overcast, PANTONE 17-1118 Lead Gray, PANTONE 16-0540 Oasis, PANTONE 14-0754 Super Lemon, PANTONE 16-1452 Firecracker, PANTONE 16-4725 Scuba Blue


Anni 2000: Questo decennio segna il ritorno ai toni neutri o ai colori decisi che fanno degli anni Duemila il perfetto momento per portare sferzate di colore nelle case con accessori e piccoli oggetti. Questo consente ai consumatori di divertirsi col colore senza spendere una fortuna. Anche i toni neutri non sono affatto noiosi – tutti i grigi, i beige e i talpa non sono uguali e anche i bianchi presentano centinaia di sfumature.
o Colori: PANTONE 15-4020 Cerulean, PANTONE 19-1557 Chili Pepper, PANTONE 16-3800 Satellite, PANTONE 16-3911 Lavender Aura, PANTONE 14-0848 Mimosa, PANTONE 17-0215 Aspen Green

 

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Come vuole la tradizione nostrana, per il capodanno, ci si attiene ad alcuni gesti di buon auspicio per l’anno nuovo.

Per chi non è scaramantico e non ci pensa minimamente a inzuppare le mani nella scodella delle lenticchie per la speranzosa entrata di denaro, si può sempre rispettare il rito dell’indumento rosso che oramai più che rito scaramantico è diventato un must di fine anno. Sfoggiamo l’intimo dal tono vermiglio nelle sue più svariate nuance. Trionfo di pizzi e merletti; cotone, lycra e microfibra; tessuti ricercati e con ricami particolari che rendono d’impatto il risultato finale. Veniamo attirate dalle vetrine dei negozi di lingerie che dedicano addirittura intere collezioni per soddisfare le esigenze di ogni donna: dalla più semplice alla più aggressiva.

Ma vi siete mai chieste il perché del colore rosso? Questo vecchio costume portafortuna affonda le radici addirittura nelle civiltà arcaiche:

Nell’antica Cina, secondo una profetica leggenda, si usa il colore rosso per spaventare il Nìan (la bestia che mangia gli uomini) e allontanarlo dalle future ere.

Ai tempi di Ottaviano Augusto, invece, gli uomini e le donne usavano vesti di colore rosso perché rappresentanti del potere, della forza, del cuore e della fertilità.

Indossare, quindi, indumenti rossi è di buon auspicio. Favorisce la prosperità e fa scudo alle energie negative. La notte di San Silvestro, oltre al programmare e rispettare i buoni propositi, ci si veste di rubino per dare un caloroso e fausto benvenuto al nuovo anno.

Non bisogna necessariamente infilarsi nel tubino, nel maglioncino o nella gonna a tinta unita tantomeno mettersi su il completino intimo rosso se siete portate più per la dinamicità di quello nero. Si può essere rappresentativi con una bella spilla, una manicure, un fiore tra i capelli, un accessorio che risalti e che sia del propizio tono scarlatto.

Un piccolo dettaglio per condire l’anno nuovo con un pizzico di fortuna in più.

Chi non ha almeno un tatuaggio o ha sognato di farsene uno? Alcune statistiche affermano che sono circa 100 milioni gli europei ad avere almeno un tatuaggio, una "mania", se così può essere definita, la quale potrebbe ledere anche gravemente alla nostra salute.

Come sappiamo il rosso è il colore della seduzione.