Uff! Ma devo proprio farlo? 

Quante volte ci capita di dirlo o di pensarlo? Quante cose noiose o difficili dobbiamo fare nella nostra giornata-tipo? Probabilmente un po’…
E per farle ci sono solo due modi. Il primo è OBBLIGANDOCI, con molto sforzo e molta fatica. Il secondo è facendole diventare PIACEVOLI. Possibile? Sì, lo è, ed è sicuramente meglio adottare il secondo modo rispetto al primo. Rendere le cose più piacevoli non solo ci fa venire voglia di farle e riduce lo stress, ma ci permette anche di farle meglio e in meno tempo.
Hai presente quella sensazione che si ha quando si ha una telefonata pesante da affrontare? O una pila di carte da leggere? O una serie di documenti da compilare? Penso di sì, e sappi che non sei sola, è una sensazione che tocca un po’ tutte. Poi quando le cose si accumulano è ancora peggio, ci sentiamo ancora di più sotto pressione, stanche ancor prima di cominciare. E quando questa sensazione ci tocca già al mattino appena sveglie la giornata gira subito storta.
E quindi, come far diventare queste cose più piacevoli?


Ecco 4 SOLUZIONI pronte per l’uso.
Soluzione 1: dosa le cose da fare. Tutta quella pila di carte ti da’ l’ansia? Guarda quante sono e, in base ai giorni che hai per guardarle tutte, suddividile in modo tale da guardarne un po’ ogni giorno. Lascia sulla scrivania solo il piccolo plico delle carte da guardare oggi, il resto mettilo in un cassetto. Sentirai meno pressione e potrai affrontare il compito a piccole dosi. Ho fatto l’esempio delle carte ma ovviamente si può applicare anche ad altri compiti.
Soluzione 2: intervalla le cose pesanti con momenti di relax. Mettersi a capofitto in una cosa senza mai staccare, con l’ansia di terminarla, non aiuta. Dopo un po’ il cervello soffre e si lavora facendo il doppio della fatica. Fai delle pause, stacca completamente andando a fare un giro o scambiando due parole con un collega. Dopo riprenderai con molta più energia.

 

Come-evitare-noia-lavoro


Soluzione 3: cerca di rendere le cose più divertenti. Mettere un po’ di musica di sottofondo o chiedere a un collega di aiutarti può rendere un lavoro noioso più piacevole. Provare per credere!
Soluzione 4: non iniziare la giornata con i lavori noiosi, potrebbe rovinarti l’umore tutto il giorno. Inizia con qualcosa di più stimolante e piacevole, poi passa al resto. Questo ti permetterà anche di svegliarti meglio, e non con l’idea che la prima cosa che dovrai fare è una rottura di scatole!


Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

Clicca qui per saperne di più

 

Equilibrio Vita privata-Lavoro: Missione impossibile per le Donne? 

Il concetto di equilibrio tra vita privata e vita professionale non è nuovo: è nato circa 40 anni fa (incredibile, vero?), ma è ancora attualissimo. Anzi, forse lo è più adesso che allora, e lo è ancor di più per le donne. Infatti, la percentuale di donne che devono lavorare aumenta sempre di più, perché un solo stipendio in casa non basta (e poi perché un minimo di soddisfazione e realizzazione professionale non ci fa male). Ma allo stesso tempo c’è la famiglia: badare a una casa, un compagno, dei figli. Difficile trovare il giusto equilibrio in tutto questo maremoto!
Senza contare che oggi il lavoro spesso non è fatto delle canoniche “6-8 ore e poi tutti a casa”: c’è chi chiede più flessibilità, più straordinari, trasferte, sacrifici (anche perché quando sei donna, in certi ambienti, paghi un prezzo più alto pur di non essere scavalcata da un collega maschio…solo perché lui non ha un utero!).

Il concetto di equilibrio tra lavoro e vita privata è quindi diventato fondamentale, perché i ritmi lavorativi hanno fagocitato la nostra sfera personale, generando stress e turbando l’armonia famigliare. Molto spesso la STANCHEZZA e la TENSIONE ci portano a litigare con i nostri cari senza reali motivi ma solo per sfogo, a isolarci dagli amici che ci invitano a uscire ma si sentono sempre rispondere “non ho tempo” oppure “sono troppo stanca, sarà per un’altra volta”, a rinunciare al nostro benessere non dedicando mai tempo agli hobby preferiti o alla cura di sé… insomma, a farci sentire come un criceto su una ruota che non smette mai di girare! Senza contare i danni al rapporto di COPPIA, solitamente il primo rapporto a soffrire di queste situazioni. E quando non abbiamo armonia a casa, anche al lavoro diventiamo più intrattabili e si crea un pericoloso circolo vizioso.

Molte aziende si stanno muovendo in questo senso, con iniziative che mirano a garantire un maggiore equilibrio tra vita privata e vita professionale, ma purtroppo questa non è ancora una filosofia condivisa da tutti i datori di lavoro. Dall’altra parte, è doveroso dire che anche noi abbiamo la nostra RESPONSABILITA’: dobbiamo mantenere certi paletti e non permettere che il lavoro invada spazi non suoi.

Se pensi di avere, anche lontanamente, un problema del genere, devi ricordarti che il tuo tempo è prezioso e limitato. Per cui devi pensare bene a come vuoi usarlo: vedilo come una torta da spartire sui vari fronti. Ecco perché è importante imparare a:
- fare delle liste di PRIORITA’: cosa è davvero importante tale da spenderci il mio tempo?
- DELEGARE: cosa sto facendo che potrei lasciare a qualcun altro?
- ELIMINARE: tutto quello che faccio è davvero necessario? Davvero davvero?
- DIRE NO: sai che non sei obbligata ad accettare tutte le richieste che ti vengono fatte? Pensa a tutte quelle persone che senza problemi dicono di no e vivono più tranquille.

 

equilibrio-vita-privata-lavoro


E poi, ci hai mai fatto caso? Ogni volta che, a fine anno, facciamo la lista dei buoni propositi per i 12 mesi a venire, non mettiamo mai quanto tempo in più vorremmo passare con la famiglia, quale hobby o sport vorremmo riprendere a praticare, quando intendiamo curarci quei dolori che ci portiamo dietro da secoli.
Quindi, una buona soluzione, oltre a quelle che ho proposto sopra, sta proprio nel cominciare dalla nostra testa e dalle nostre convinzioni. Dobbiamo ripeterci come un mantra frasi del tipo: “non vivo per lavorare, ma lavoro per vivere”, “il tempo dedicato all’organizzazione del mio tempo non è mai sprecato”, “il lavoro è solo una parte della mia vita”.
Per concludere, ricorda anche che sempre un maggior numero di disturbi e malattie sono dovute allo stress e al lavoro. Ed essendo nostro dovere prenderci cura della nostra SALUTE, è giusto cercare davvero il giusto equilibrio!

 

Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

Clicca qui per saperne di più

 

Quando ci troviamo di fronte a persone carismatiche e molto competenti nel proprio lavoro rimaniamo inevitabilmente colpite. Ma in realtà, ognuna di noi può lavorare su sé stessa e diventare una guida e un modello per gli altri in un ambito della propria vita, che sia personale o professionale. Come fare?

Se anche tu vuoi coltivare queste qualità e crearti un percorso di crescita, ecco i primi passi da muovere:

1. Mettiti in gioco, ogni giorno 

Essere una persona affidabile e responsabile è importante. Ma diventare un modello per gli altri richiede uno sforzo in più. La differenze è sottile, ma fondamentale: le persone responsabili si danno da fare quando c’è bisogno, mentre i leader sono pronti a mettersi in gioco ogni giorno, indipendentemente dalle necessità, dalla condizione personale e dalle circostanze.  Non importa quali ostacoli sia necessario affrontare, devi essere sicura delle tue competenze e sfidare continuamente te stessa.

2. Cerca sempre di migliorare 

Mai sentirsi “arrivati”. In qualsiasi condizioni e a qualsiasi livello, c’è sempre qualcosa in più che si può imparare. La crescita e il miglioramento sono obiettivi che si possono perseguire anche a 80 anni! Come fare? Chiedendosi sempre “Perché?”. Le persone che sanno come fare le cose, avranno sempre una competenza, ma solo chi si chiede il perché delle cose potrà essere una guida per gli altri. 

3. Alza l’asticella 

Cerca sempre di andare un po’ più in là rispetto agli altri e rispetto alle tue aspettative. Il che non significa vivere tutto come una competizione, ma semplicemente non accontentarti dei risultati. Se ti poni un obiettivo e riesci ad ottenerlo, la volta dopo poniti lo stesso obiettivo con un qualcosa in più. Ti spronerà a migliorare e a ottenere risultati sempre maggiori, facendoti scoprire doti e risorse che non pensavi neanche di avere. Come nel salto in alto, a ogni tentativo alza l’asticella! 

4. Metti impegno anche nelle piccole cose

L’attitudine al miglioramento e alla crescita si allena sia nei grandi progetti sia nelle cose di tutti i giorni. Anzi, sono proprio i piccoli compiti quotidiani a tenerci in allenamento e a rinforzare la forma mentis da leader. Quando fai qualcosa che ti sembra banale e routinaria, cerca comunque di metterci qualcosa in più. 

 

7-consigli-per-diventare-leader

 

5. Porta a termine i tuoi compiti, e fallo in modo eccellente 

Le persone competenti e professionali portano sempre a compimento i propri incarichi. Per fare questo, è importante che tu non ti arrenda mai alla prima difficoltà, ma cerchi sempre di arrivare fino in fondo. In questo modo, non solo dimostrerai il tuo valore agli altri, ma manderai anche un potente messaggio a te stessa: “Posso farcela”. Quale soddisfazione più grande?!

6. Focalizza 

Specialmente all’inizio di questo cammino, è difficile cercare di migliorarsi su più fronti. Si rischia di disperdere energie, creare confusione e sentirsi insoddisfatti. Meglio quindi se scegli un’area su cui focalizzarti. Parti da quella che ti tocca più da vicino, quella dove senti di avere le competenze e il potenziale per diventare davvero una figura di riferimento.  

7. Sii d’ispirazione per gli altri 

I veri leader fanno molto di più che operare ad alti livelli: ispirano e spronano le persone attorno a loro a fare altrettanto. I leader cercano di dare il massimo, trovando via via soluzioni migliori. E insegnano ciò che imparano agli altri,  motivandoli a inseguire obiettivi più ambiziosi. Condividere il proprio sapere e la propria motivazione da’ un’enorme soddisfazione e lascia un’impronta indelebile nel cuore delle persone che ci circondano.

 

Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

Clicca qui per saperne di più

 

Casalinga: quale termine bistrattato e poco considerato! Eppure finalmente qualcuno inizia a considerarne l’importanza e a capirne il ruolo.

Le donne che oggi hanno abbandonato il lavoro per dedicarsi al 100% alla cura della casa e della famiglia possono considerarsi a pieno titolo la spina dorsale della società italiana. Ma anche le donne che lavorano e riescono a conciliare gli impegni professionali con la parte domestica meritano il massimo supporto e rispetto. Perché non è un mero compito operativo, occuparsi del focolaio è un ruolo da manager.

La Manager di Famiglia.

 Sorveglia la più importante organizzazione nel mondo:

• Dove vengono prese centinaia di decisioni ogni giorno
• Dove vengono gestite le risorse e le proprietà
• Dove si provvedere alla salute e ai bisogni dei suoi abitanti
• Dove vengono gestiti progetti ed eventi grandi e piccoli
• Dove si pianifica e si costruisce il futuro di tutta la famiglia
• Dove il lavoro di squadra è una priorità

E allora diciamolo con orgoglio: Io sono un Manager di famiglia.
Questo è importante. La casa e la famiglia sono le fondamenta della nostra società.
E se tradizionalmente le donne hanno avuto questo ruolo, non vediamola come una discriminazione: è perché solo noi siamo in grado di farlo così bene.

Se tanti uomini riescono ad avere successo e a fare carriera, molto probabilmente c’è una grande donna dietro le quinte che ha permesso tutto ciò, con il suo lavoro e il suo amore.

La vita da casalinga è dura: non ci sono ferie o pause, e ci sono mille cose da tenere in considerazione e da sapere. Qualche esempio?

 

manager-di-casa

 

Come gestire la casa: organizzare i suoi spazi affinché ogni membro della famiglia trovi la sua dimensione, tenerla pulita e ordinata anche dopo il passaggio di mariti/figli/parenti/amici, occuparsi delle piccole e grandi manutenzioni (impianti, elettrodomestici, infissi) e saper trovare i giusti specialisti per ogni riparazione.

Come gestire la cucina: fare la spesa rispettando i gusti di tutti ma anche considerando la salute e i costi, organizzare i pasti in modo da variare gli alimenti senza dimenticarsi del gusto.

Come gestire gli altri membri della famiglia: i figli con la scuola, i corsi, lo sport, i divertimenti. Il marito con il lavoro, il suo tempo libero. Il medico di famiglia, le ricorrenze e gli eventi speciali.

Ci vuole capacità di gestione del tempo, organizzazione, pianificazione, pazienza, memoria, cuore, dedizione e una buona dose di diplomazia!
In ultimo, ma non meno importante, avere l’energia per rendere la casa un luogo sempre caldo e accogliente, e avere un sorriso per chi ci ama ogni giorno.

A ciò aggiungo una cosa: un pizzico di cura per noi stesse. Perché tutto questo lavoro è stressante, e lo stress fa male e fa venire le rughe
Quindi, oltre a essere una buona manager di casa, devi prenderti cura di te.


Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami.

Clicca qui per saperne di più

 

Alzi la mano a chi è capitato di non vedere l’ora di tornare al lavoro per scappare dallo stress di casa. Sembra un’eresia, ma da una recente ricerca pare che uno dei motivi principali di stress sia proprio chi la casa la divide con noi: il nostro partner.

E, lontani dallo stereotipo della fidanzata/moglie rompiscatole, sembra che a pensarla così siano soprattutto le donne, stressate dal compagno e dalla routine domestica.

Per noi forse questa è la scoperta dell’acqua calda, ma è un fenomeno che fa RIFLETTERE. In genere quando si pensa allo stress lo si collega al posto di lavoro, ai battibecchi col capo, al traffico, alla suocera. E invece, sorpresa, è proprio la dolce metà a vincere la medaglia d’oro! Per questo, molte donne cercano rifugio proprio nell’attività lavorativa, arrivando a dedicarci anche più tempo, pur di stare lontane dalle mura domestiche. Queste ultime diventano, infatti, il triste teatro di scontri e litigi, che logorano la coppia e il rapporto.
Ma perché?
Alcuni dicono sia perché nella coppia si vanno a riversare le tensioni accumulate all’esterno, che vengono sfogate sul partner, preso come capro espiatorio. Altri pensano che a complicare le cose siano i problemi legati alla gestione della casa e della famiglia. Inutile dire che uno dei motivi per cui le donne si sentono più sotto pressione degli uomini è proprio il fatto che pesi ancora sulle loro spalle la maggior parte della gestione familiare.
Se a questo si somma la comune PIGRIZIA DELL’UOMO, che pur di scampare agli obblighi casalinghi scalerebbe il K2, e la sua insensibilità, che alle volte lo rende sordo di fronte alle nostre richieste più o meno velate di supporto emotivo… bhe, diciamo che la situazione non è delle più rosee. E anche in questi casi, è proprio alla donna che viene richiesto uno SFORZO in più, facile quindi capire perché siamo noi le più stressate e quelle più inclini a scappare dal focolaio domestico. Ovviamente questa non è la soluzione, rappresenta solo un PALLIATIVO.

 

 

L’unico modo per vedere la luce in fondo al tunnel e ricominciare a considerare la casa come la nostra isola felice è quello di prendere il toro per le corna. Se entrambi nella coppia lavorano full time, le faccende domestiche vanno divise a metà: non siamo più nel MedioEvo, gli uomini devono diventare un po’ più “casalinghi”.

Se invece il problema è che ci carichiamo troppo di stress fuori e lo scarichiamo sul partner, allora dobbiamo farci un esamino di coscienza e risolvere il problema alla radice, perché così si rischia davvero di mandare all’aria la coppia. Se è lui a usarvi come valvola di sfogo, allora è tempo di fargli un discorsetto e farlo rientrare nei ranghi, meglio se a questo aggiungete un abbonamento in palestra così va a sfogarsi lì (e magari butta anche giù la pancetta).
Quando le tensioni nascono invece da aspettative deluse o richieste non accolte, dobbiamo metterci a quattr’occhi col partner e cercare il compromesso.

Ci sono cose tra voi che non girano nel verso giusto da troppo tempo? Spigoli ancora da limare? Difetti che vi rendono difficile la convivenza? Non c’è come parlarne e trovare una soluzione di comune accordo. Stuzzicarsi e litigare ogni giorno non serve a nulla: mette entrambi sulla difensiva e rende l’atmosfera di casa IRRESPIRABILE.

E tu cosa ne pensi? Anche per te lo stress nasce in casa? Che soluzioni hai trovato? Racconta la tua esperienza.

 

Sai che esiste finalmente un sistema di Gestione del Tempo studiato apposta per le Donne?! Un metodo per organizzare il LAVORO, la CASA e la FAMIGLIA in modo da avere PIU’ TEMPO PER TE STESSA e per le cose che ami. 

Clicca qui per saperne di più