Se c’è qualcuno per cui i nostri partner debbano essere gelosi, è spesso e volentieri una formidabile coppia di amanti, come attesta Bridget Jones, chiamati CIOCCO e LATO.

Ci conquistano con quell’odore così intenso e fumante, con quel gusto unico che impazza le papille gustative.

Sotto forma di cioccolatini, fondute, merendine e dell’insormontabile Nutella, c’è tutto un universo di dolcezza e passione che riesce a migliorarci la giornata e che a volte, ahimè, ci impedisce di tornare nei nostri jeans. In ogni occasione c’è sempre un elemento ridondante al cioccolato che ci accompagna tutto l’anno:

All’Epifania c’è n’è una calza piena.

A San Valentino le scatole di cioccolatini sono un classico per gli affettuosi regali.

A Pasqua assume una forma ovale e contiene sorprese.

A Natale che ne parliamo a fare! Proprio sotto le feste natalizie, a parte cene e pranzi in abbondanza, il cioccolato è un pezzo da 90 nelle ricette di fine pasto.

Tutto il resto dell’anno è pur sempre una buona occasione per mangiarne.

Ci piace così tanto il cacao lavorato che a volte ci porta ad averne una voglia insaziabile, la quale spesso e volentieri sfocia nel rimorso per la probabile comparsa di cellulite e aumento di peso… Arrivando così al vertice del luogo comune femminile (e non solo) sull’ingurgitare cioccolato: “Basta. Non la tocco più!”.

Tempo massimo una settimana e gli sforzi vengono vanificati dal maledetto cioccolatino che accompagna il caffè al bar.

C’è proprio qualcosa che induce il nostro cervello nel criticatissimo e dolcissimo eccesso di pensiero e desiderio di una barretta o dolci affini.

E’ senza dubbio il correlato elemento-aiuto di un triste pomeriggio: una sorta di calamita al buonumore.

 

 

Ed è proprio perché sviluppa il buonumore che talvolta ne sentiamo un vero e proprio bisogno. Quando abbiamo l’umore sotto i piedi o siamo solamente sotto stress, nel nostro organismo calano i livelli della serotonina che devono essere reintegrati, ed il modo migliore è per l’appunto mangiare cioccolato. Il motivo principale è perché il cacao contiene il triptofano, ovvero, il produttore principale della serotonina. La serotonina a sua volta libera le endorfine migliorando il tono dell’umore e arginando gli stati depressivi.

Mangiare cioccolato procura al nostro organismo una sensazione di appagamento che ci rende molto più allegri e attivi. Ci aiuta a gestire meglio le ansie e i problemi, fronteggiandoli con uno spirito positivo.

Attenzione, però, perché non è detto che debba essere l’unico e solo rimedio.

Il suo sapore può diventare una vera e propria dipendenza e l’importante è sapersi contenere non esagerando con le dosi.

Non vorrete mica sostituire lo psicologo per poi andare in cerca di un dietologo!

 

Potrebbe interessarti pure: come preparare la Cioccolata calda

 

29 Nov

No a troppa cioccolata!

Pubblicato in Bambino

Il mio bimbo si può tranquillamente inserire tra la categoria dei golosoni: golosone proprio di tutto!!! Complici: le festività natalizie imminenti, tutte le delizie che in questo periodo riempiono i supermercati e le nostre case, i nonni che viziano il piccolo nipotino… fine della fiera “Vispo Teresino” ha scoperto il cioccolato!!

Ora non posso proprio io dirgli: “No tu non lo mangi!!!”, perché io stessa ne sono un amante!!! Lo adoro in ogni versione e delizia:

bianco, fondente, al latte, aromatizzato al peperoncino, stecca di cioccolata, ovetto, torta e, non poteva mancare alla lista, ovviamente sotto forma di crema (la famosissima e famigerata Nutella... che mondo sarebbe senza? Orrendo); dopo questo breve elenco di come possiamo deliziarci noi grandi la giornata, la domanda sorge quasi spontanea:  

quanto è giusto o meno farglielo mangiare ogni tanto?

 

 

Ovviamente, come in tutto, va chiesto sempre un parere alla propria pediatra specie se il nostro bimbetto risulta di per se già suscettibile a reazioni allergiche; in quel caso, non si parla nemmeno lontanamente di cioccolato, non lo può proprio vedere neanche con il binocolo, nemmeno deve conoscerne il nome!!!

Studi fatti hanno però dimostrato che solo il 2 per cento dei bambini con reazioni allergiche sia allergico effettivamente alla polvere di cacao, non è un alimento estremamente allergizzante; nelle varie credenze che in parte si tramandano di genitore in genitore, c’è anche questa diceria che il cioccolato può essere pericoloso se ci sono forme allergiche alimentari. In realtà, nella scala degli alimenti scatenanti allergie si trova solo all’ultimo posto; molto di più lo sono per esempio: il pesce e i crostacei, le fragole, le uova o il latte.

Ma se i nostri bimbi non hanno problemi, risulta che il cioccolato non sia un alimento così dannoso. Non sarebbe nemmeno difficile da digerire o particolarmente dannoso ai dentini; questo perché  da uno studio minuzioso del cioccolato, da una parte, pare abbia potere anti cariogeno; dall’altra anche perché all’interno di questa meravigliosa delizia, sono contenuti tre tipi di sostanze: i tannini, fluoro e i fosfati.

L’unica contro indicazione sarebbero le calorie: il cioccolato è un alimento particolarmente ricco di calorie, spesso dai bimbi viene mangiato al di fuori dei normali pasti, quindi il rischio è un apporto di energia che, se non bruciata con sport o il giusto movimento, potrebbe portare alla lunga un aumento del peso.

Se dato però a merenda, in quantità opportune, accompagnato con un pezzo di pane o un biscotto, ovviamente non tutti i giorni, si può affermare tranquillamente che un quadretto di cioccolato non crea nessun danno.

Oltre ai motivi dietetici appena accennati, in ogni caso sarebbe molto più salutare alternare le merende facendogli scoprire anche altri sapori come: il miele, lo yogurt o la frutta. Importante invece è acquistare sempre un buon prodotto di qualità: quello fondente è considerato sempre il migliore, ma meno gradito ai bambini che preferiscono di gran lunga quello al latte!!! Anche se quest’ultimo è un pochino più trattato per gli ingredienti aggiunti, comunque non è da scartare visto che apporta vitamina A e calcio .

Terminerei dicendo che, come in tutto, vale la regola: “il troppo stroppia… sempre!!”,  anche mangiare grandi quantità di verdura fa male!!! Quindi evviva e complimenti per chi ha introdotto il cioccolato nell’alimentazione dei nostri cuccioli maahaaa... mi raccomando facciamolo con moderazione!!!

Passionale come il cioccolato e sensuale come la ciliegia. 

Ci hanno provato in tanti a dare rispondere a questa domanda, servendosi dei sondaggi e delle teorie piu disparate, ma l'idea di JUST EAT, il colosso mondiale della consegna a domicilio, è tra le più curiose: chiedere al popolo del web di indicare gli aggettivi che identificano al meglio la loro idea di donna, associando a ciascuno un ingrediente simbolo. Più della metà degli uomini, 52 su 100, la Donna ideale deve possedere la sensualità della ciliegia e la passionalità del cioccolato, mentre le fragole, simbolo del fascino, conquistano la medaglia d’argento.

Altre caratteristiche molto apprezzate dai maschi sono la dolcezza e la sincerità (30%) identificate rispettivamente con il Miele e il Melograno, come a volere una donna che sia una giusta combinazione di emozioni forti e audacia in cui trovino spazio dolcezza, sensibilità ma anche la giusta dose di aspra sincerità. 

Agli ultimi posti del sondaggio troviamo: Realizzata e Valorosa, come a sottolineare la volontà di non avere una Donna che possa usurpare il ruolo dell'uomo  coraggioso e capofamiglia.

 

 donna-ideale-secondo-uomini

 

JUST EAT si è poi divertito a girare la stessa domanda alle donne, chiedendo quindi loro quali siano gli alimenti e le rispettive caratteristiche che utilizzerebbero per descriversi. Il risultato ci descrive una Donna che, nel 40% dei casi, è Curiosa come il vino e Sensibile come il latte, caratteristiche che insieme all'essere Sognatrice sono state snobbate dagli Uomini, denotando ancora una volta l'annosa diversità di vedute dei due sessi.

 

sondaggio-donna-ideale-secondo-le-donne

 

“Conoscersi meglio è la chiave alla felicità. In JUST EAT l’autoironia e la voglia di mettersi in gioco diventano elementi essenziali: non ci interessa cadere in stereotipi ormai superati e in schemi di femminilità rigidi e tramandati da troppo tempo. Questo simpatico sondaggio ci è servito per offrire a uomini e donne una possibilità di riflettere su se stessi e sui loro ideali con il nostro stesso approccio, riuscendo indirettamente a dimostrare come il cibo sia un elemento capace di mettere tutti d’accordo. O quasi.” ha dichiarato Benvolio Panzarella, Direttore Generale di JUST EAT. “Litigare in cucina può capitare, specialmente quando fra tanti ingredienti è difficile scegliere. Piuttosto che mettere a repentaglio un rapporto, meglio ordinare delivery. A ciascuno il suo.” ha concluso Panzarella.

 

Potrebbe interessarti anche: La donna perfetta in tasselli del puzzle

 

Qualche giorno fa ho avuto una rivelazione: fare la cioccolata calda senza bisogno delle bustine già preparate (anche perchè non ne avevo). C'è da dire che il risultato è stato ottimo, consistenza densa e gusto perfetto. Dunque accogliamo questo quasi-inizio di primavera con un ultimo tocco invernale:

INGREDIENTI per due tazze abbondanti:


4 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
400 ml di latte

 

 

PROCEDIMENTO:


Mettete tutti gli ingredienti secchi in un pentolino antiaderente. Accendete a fuoco medio e, mescolando con una frusta, aggiungete il latte poco alla volta. Continuando a mescolare, in 5 minuti avremo la nostra ciccolata densa e buonissima. A piacere possiamo aggiungere cannella o panna. In alternativa, facendola raffreddare, possiamo anche usarla come crema per un dolce al cucchiaio o come farcitura per torte.

 

Potrebbe interessarti anche: Dott. Cioccolato: Amatore specializzato in psicologia

 

L'altro giorno avevo voglia di qualcosa di dolce, cosi ho pensato cosa c'è di meglio di una bella fetta di pane e nutella? Non la classica ma quella fatta da me... Ho trovato una ricettina per fare una ottima crema di nocciole che vi farà dimenticare quella più famosa... Ci vogliono solo 10 minuti e sporchiamo solo 1 contenitore più il mixer, più facile di cosi... Ecco come si prepara:

 

Per un vasetto occorrono:
1⁄2 tazza di gocce di cioccolato fondente o 100 g di cioccolato fondente

3⁄4 di tazza di nocciole (tostate e spelate)

2/3 di tazza di latte condensato
1 cucchiaio di miele
2 pizzichi di sale


Fondiamo le gocce di cioccolato, se abbiamo voglia a bagnomaria, altrimenti al microonde e facciamo raffreddare. Ora prendiamo un mixer e tritiamo le nocciole fino a farle diventare una pasta, aggiungiamo il latte condensato, il miele e il sale.

 


Amalgamiamo bene il tutto e aggiungiamo il cioccolato raffreddato, diamo un'altra frullata e versiamo il composto in un barattolo a chiusura ermetica.
Possiamo conservare la crema anche un mese tenuta in frigo e poi lasciata a temperatura ambiente prima di gustarla, possiamo usarla anche per farcire delle torte o come ho detto prima su una fetta di pane tostato che con il suo calore farà sciogliere un po' la crema rendendola una merenda fantastica.

Per qualsiasi informazione contattatemi pure. A presto...

 

Potrebbe interessarti anche: Cioccolata calda casalinga