Sullo sfondo della guerra civile libanese si consuma la storia di un uomo diviso tra doveri e valori affettivi. Il difficile contesto del Medio Oriente, precisamente quello della capitale del Libano, Beirut, devastata dal 1975 al 1990 dalla guerra tra musulmani e cristiani, nonché dagli attacchi israeliani nel tentativo di stanare Yasser Arafat, non funge da mera scenografia al servizio di una storia, piuttosto si presenta come protagonista e cerimoniere degli avvenimenti qui sceneggiati da Tony Gilroy e diretti da Brad Anderson.