Protagoniste degli anni ’20 sono state certamente le flapper girl ricordate per i lustrini brillanti, le appariscenti piume e le mille frange. Negli Stati Uniti ci troviamo nel pieno del proibizionismo, ma da New York a San Francisco, non c’è angolo di strada dove non pulsa il suono del charleston e il suono dei fiumi di whisky versati nei bicchieri.

 

Sarà anche per questo che in molti li hanno descritti come gli anni d’oro; certamente parliamo di un periodo sicuramente sensazionale per la moda, se si pensa che proprio in quegli anni una certa Coco Chanel dava lezioni di stile con i suoi meravigliosi abiti.

 

Sarà per mancanza di idee, sarà per una certa crisi di identità della società moderna, ma oggi i grandi marchi che vanno da Louis Vuitton a Gucci, passando per Ralf Lauren, sono tutti attenti nel riprendere nelle proprie collezioni quello stile e quel look di un tempo oramai andato.

 

Ecco una gallery:

 

 

 

 

La guardo e penso che più passa il tempo e più diventa bella, anzi direi che “invecchiando” acquisisce carattere un po' quel che accade al vino :)

No, non parlo di una persona, bensì della mia borsa Louis Vuitton che troneggia su di un appendino di fronte a me.
E' proprio guardandola che rifletto su quanto ancora oggi, nonostante tante informazioni e guide presenti in internet, molte, troppe siano le persone che purtroppo cadono nella rete di sedicenti venditori di originali, abili solo invece nel rifilare tarocconi da paura.
Veniamo quindi al nocciolo di questo mio dire.
L'intenzione è delineare alcuni capisaldi per fornire un'infarinatura a chi è digiuno (o quasi) di informazioni utili e necessarie per poter effettuare l'acquisto di una borsa usata LV in tutta tranquillità.
La precisazione d'obbligo però è, che acquistando una borsa di tale valore in una boutique ci si toglie l'ansia di poter venire in possesso di un falso, ma se volete far quadrare anche i conti risparmiando un po', fatelo con la consapevolezza che bisogna drizzare le antenne, come dicevo, la giungla di falsi è immensa, e non solo per Vuitton.


Vediamo insieme alcuni dettagli che ci aiutano a distinguere il vero dal falso:

- Il font (cioè la scritta Louis Vuitton made in.....etcetc) deve essere dritto, centrato, le parole ben definite e staccate l'una dall'altra in maniera regolare

- Il colore della vacchetta (materiale di cui son composte tracolle, bordi e particolari di molti modelli) non dev'essere né troppo chiaro, né troppo scuro, la vacchetta “matura” col tempo assumendo un bellissimo color miele o miele scuro in base all'utilizzo o al contatto con la pelle delle mani (penso ai manici del bauletto speedy che è uno dei modelli di punta e più taroccati per esempio);

- Nel caso del monogramma, le borse con il tipico logo con la L e la V incrociate, le lettere devono essere dritte e nel caso di cuciture laterali i decori che si incontrano, simmetrici da una parte e dall'altra;

- Le cuciture non sono mai raffazzonate, ma hanno sempre un'andatura regolare, il cotone è quasi sempre di un giallo intenso (ma non flashato) e non troppo fine; fili sfilati o cuciture storte, sono già un buon indice di tarocchite acuta;

- Un originale non ha MAI cellophane che copre i manici o le parti in metallo, mentre viene fornita una sacca (dust bag) in tessuto grosso solitamente con la scritta Louis Vuitton ben centrata e ben stampata;

-I più moderni tarocchi hanno (cucito all'interno) un codice seriale alfanumerico che non sta a significare un bel niente, numeri a casaccio, mentre una vera Vuitton ha un codice serio. Gli autentici sono formati da due lettere e 4 numeri che stanno ad indicare rispettivamente luogo di produzione e tipologia di materiale/variante della borsa, settimana ed anno di produzione. Ma come si legge? Facciamo un esempio, se trovate un codice tipo questo AA2152 significa che quella borsa è stata realizzata in francia, che è una borsa monogram e che è stata prodotta la 25 settimana dell'anno 2012 perchè le cifre si leggono così: la prima e la terza e poi la seconda e la quarta (25 e 12).

 

come-riconoscere-borsa-Louis-Vuitton-originale

 

Nel tempo sono cambiati i codici ed il modo in cui si leggono, perciò sicuramente se vi imbatterete in una borsa prodotta molti anni fa potreste essere in presenza di una autentica Vuitton e non riconoscerla...perchè non varrebbe più quanto scritto sopra, e allora vi chiederete, come si fa ad evitare il bidone?
Con tanto, tanto “allenamento” d'occhio.
Indicarvi tutti i codici antecedenti al sistema attualmente in uso o le peculiarità per poter stanare la ciofeca farebbe di questo articolo un papiro, invece come dicevo è solo un'infarinatura.
A chiusura di questo scritto, sottolineo fieramente che giusto di fianco alla mia amatissima Louis Vuitton troneggia anch'essa fiera, la mia bella Carpisa....e par condicio sia!!!
Hasta la vista!

 

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Louis Vuitton è un brand che non ha bisogno di troppo presentazioni e naturalmente è prossimo a svelare la collezione di borse autunno-inverno 2013/2014. Inserti preziosi, colore, pelli stampa rettile e pelliccia, ecco le caratteristiche principali di quest’anno. Insomma: grande attesa e curiosità per tutto il mondo della moda e le persone affezionate al marchio, soprattutto se si considera la partenza di Marc Jacobs in Louis Vuitton che di fatto ha chiuso un’epoca coronata da sedici anni di grandissime soddisfazioni professionali.

Grande protagonista di questa nuova collezione resta l’immancabile bauletto Speedy, realizzato in pelle morbida di pitone. Salta all’occhio anche lo straripante lusso di un altro grande classico come la pelliccia di visone e, per forza di cose, anche le pochette non sono da meno nella versione Accessoires MM in nero o rosa cipria.

Ai più attenti non sé sfuggito nella pre-fall con gli inserti di paillettes e finiture in pelle e la riproposizione della classica borsa Bowling con la cintura del Monogram.

Non serve spendere molte parole, quando lo sguardo e il tatto possono parlare da soli. Anche questa volta Louis Vuitton si afferma tra i marchi più in auge, capace di coniugare al meglio classe, eleganza, lusso e stile.

 

Ecco i modelli:

 

 

 


 

 

 

 

Care amiche, chi di noi non sogna una borsa firmata Louis Vuitton? Immaginiamo nessuna, visto quante desiderate siano queste borse dalle ragazze, così come dalle donne più mature. Ebbene, il celebre brand ci propone la nuova collezione di borse per la prossima primavera/estate improntata ad uno stile decisamente dark.

 

Quello che è il leit motiv della maison diretta da Marc Jacobs già era stato preannunciato nel corso delle sfilate della scorsa fashion week di Parigi. La cromia del nero, colore dominante, viene animata da tocchi di blu e guizzi di luce metallica delle borchie. La collezione in genere propone delle borse piccole, dei mini secchielli curati nel minimo dettaglio senza dimenticare la chiusura con l’asola in materiale rigido capace di donare un tocco bon ton all’intera linea di fashion bag

 

Una delle stelle della collezione è laLouis Vuittonfatta con le piume, per quelle donne che decisamente non hanno paura di osare.

 

 

Montature semplici ma eleganti caratterizzano la collezione di occhiali da sole inverno 2014 di Louis Vuitton. Non potrete di certo non trovare un modello che si adatti perfettamente al vostro viso in quella che è la collezione eyewear.Parliamo di modelli dalle linee essenziali, mentre altri sono decisamente più ricchi nei dettagli e nella scelta dei colori. Ad esempio, c'è Anemone, una montatura dal taglio rettangolare e oversize, in cui le aste sono tartarugate e il frontale è tinto con più nuance (rosa cipria, il panna, crema, viola, blu avio, il tortora e il beige). 

 
Per quanto riguarda invece i modelli di occhiali con taglio rettangolare, ricordiamo anche il modelloHortensia, particolare negli angoli e disponibile anche con gli strass. Gli occhiali da soleFlore ricordano dei fiori e sono proposti sia in versione tinta unita che bicolor. Quelli Ambrosia,invece, sono quadrati con angoli superiore un po' appuntiti e fascia dorato chiara. Gli occhialiBluebellsono disponibili in verde scuro, marrone e nero glitter. Presentano una forma decisamente più ovale ma più spinta verso l'alto in modo da ricordare gli "occhi di gatto".

Laurel presenta un taglio inusuale a rombo e delle lenti che non aderiscono del tutto al contorno, mentre il modello Daisyè proposto con lenti e dettagli testa di moro ed elementi in metallo gold. Gli occhiali quadrati senza frontale, con lenti nude e sfumate (modello Lily ad esempio) hanno un'aria più retro e son proposti anche in una versione più arrotondata.

 

Care amiche, non vi resta che ammirare questi splendidi modelli nella gallery che vi proponiamo di seguito: