18 Gen

La migliore offerta. Nulla è come sembra

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La migliore offerta è l'ultimo, riuscitissimo, lavoro di Tornatore, in cui nulla è come sembra, stupisce ad ogni fotogramma.

Virgil Oldman (Geoffrey Rush) è un famoso antiquario, battitore d'aste di tutto rispetto e dal fine gusto, pare essere più a suo agio con le donne dei suoi quadri, che gelosamente colleziona, che con gli esseri umani che lo circondano: i germi, gli umori e il tocco degli altri lo spaventano.

Fino a quando una giovane ereditiera (Silvia Hoeks) affetta da agorafobia gli entra dentro. Con gli occhi, con gli odori, con la voce, con tutto quello che riesce a strappare ad una donna murata viva in casa, che non si concede alla vista dell'antiquario, e, a quanto pare, ad anima viva.

Le musiche avvolgenti e straordinariamente puntuali di Morricone e il giovane dongiovanni Robert (Jim Sturgess), restauratore di congegni elettronici, lo accompagnano alla scoperta di un mondo che non conosce.

 

recensione la migliore offerta

 

Per il resto Oldman è molto abile a scoprire i falsi, grazie alla sua affascinante teoria secondo la quale il falsario, nel riprodurre la tela di un artista famoso, si lascia trasportare dalla bramosia di lasciare il proprio tocco: in ogni falso, dunque, c'é un pezzo di autenticità.

Ebbene è questa la metafora della sua vita: quando tutto si sgretola, non smette di cercare quel pizzico di autenticità, che seppur amaro da mandar giù, è pur sempre l'ultimo appiglio per sfuggire (?) alla follia.

Se, come asserisce il protagonista ‘anche in un falso d'arte c'è qualcosa di vero’, questo vale anche nella vita e in amore e nelle relazioni, dove quello che può sembrare vero non sempre lo è e può nascondere un segreto. E viceversa.

La migliore offerta è un film che va visto, rivisto e visto ancora per aprirsi a tante interpretazioni: è un insegnamento e un monito. Del resto il cinema è un po' come una terapia, e ognuno da sé ci scorge il proprio. Non è che quando hai mal di testa metti il blister a centro tavola e lo offri ai commensali.

La frase cult: - "Come è vivere assieme ad una donna?" - "E’ come partecipare ad un’asta. Non sai mai se la tua offerta sarà la più alta".

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Letto 22435 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 16:38
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Federica Marletti

Confusa dalla nascita perché il mio nome doveva essere Ilaria, e all’ultimo momento decisero per Federica, ho la testa piena di cose.

Per esempio mi piace: viaggiare, perché non c’è niente di meglio che camminare tra facce nuove, culture diverse; mi piace il cinema e leggere, ma a causa del tempo a disposizione vedo troppi pochi film per i miei gusti e leggo ancora meno; sono letteralmente in fissa con le serie tv americane; adoro andare ai concerti, la carica che ti danno è inspiegabile; di quando in quando mi diletto a realizzare oggetti handmade in fimo, perline, legno ecc. (La Bottega del Fimo).

Per il resto uso il cinismo per divertirmi, trovo sia una forma molto allegra e dissacrante di affrontare le cose che mi succedono e che vedo intorno a me. Ovviamente con non pochi problemi, dato che la cosa non è sempre apprezzata. Ma tant’è. 

In un’altra vita abitavo a Londra, negli anni 80, a bere birra al Marquee con Joe Strummer.