24 Gen

Giorno della Memoria, al cinema Hannah Arendt per ricordare le vittime della Shoah

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Si avvicina il Giorno della Memoria, 27 gennaio, e nei cinema arriva il film Hannah Arendt, l'ultimo film di Margarethe Von Trotta. Il prossimo 27 e 28 gennaio il film (distribuito da Ripley's Film e Nexo Digital), verrà proiettato in più di cento sale italiane. Il lungometraggio sarà dedicato alla figura della celebre e controversa studiosa ebrea tedesca che nel 1940 si rifugiò negli Stati Uniti. La Arendt, interpretata nel film da Barbara Sukowa, seguì come inviata del New Yorker il processo che ebbe luogo in Israele contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, accusato di aver commesso crimini contro l'umanità. Frutto di quell'esperienza fu libro 'La banalità del male', all'interno del quale fu data un'interpretazione dell'Olocausto alquanto diversa e in cui l'attenzione viene focalizzata sull'eventualità che le azioni criminali siano compiute per mediocrità e asservimento. 

 
Il film evidenza il coraggio di una donna che è stata capace di esprimere le proprie idee e di affrontare i demoni del passato. Alla Memoria è dedicato anche un altro film: Anita B di Roberto Faenza, tratto dal romanzo di Edith Bruck 'Quanta stella c'è nel cielo' e già nelle sale dal 16 gennaio, distribuito da Good Films. Il film parte dalla fine della Guerra e ci racconta le vicende della giovane Anita (Eline Powell) che sopravvive ad Auschwitz e ha voglia di credere ancora nel futuro, sebbene non possa dimenticare ciò che è accaduto nel lager dove i suoi genitori sono morti. 
 
Sempre per restare in tema, nelle sale cinematografiche, il prossimo 30 gennaio uscirà anche Storia di una ladra di libri, diretto da Brian Percival e tratto dal bestseller 'La bambina che salvava i libri' (libro che ha venduto otto milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in oltre trenta lingue) di Markus Zusak. Si evocano i ricordi dei suoi genitori cresciuti tra Germania e Austria durante la Guerra. Il film vanta un cast stellare essendo interpretato da attori del calibro di Geoffrey Rush, Emily Watson e Sophie Nélisse
 
Insomma amiche, anche il cinema, come spesso accade si impegna in maniera degna per ricordare le vittime dello Shoah e del Nazifascismo. Per non dimenticare.
 

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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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