Moda Strong: come abbinare i pezzi forti. 

Ci sono alcuni capi che non si portano con facilità o che, una volta indossati, risultano "troppo". Mini guida di sopravvivenza ai trend inossidabili ma così complicati da portare.


Pelle nera: il total look evitatelo se non avete un fisico a prova di aderenze. Sì a pochi pezzi, ma strategici: il pantalone in pelle va con il maximaglione e magari una cinturina sottile in vita, per un look un po' parisienne. Se optate per una blusa in pelle o una camicia, sotto sì a una gonna a tubo non troppo corta o il classico pantalone slim. Il chiodo? Con abitini molto femminili per la sera, jeans e biker boots di giorno.

 

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Borchie: scarpa, abito e pochette borchiata hanno stancato e rendono un outfit troppo pesante. Le decolteè o gli anfibi borchiati con jeans e blazer bon ton funzionano sempre e non sono mai esagerate. Se le borchie sono sulla giacca, sotto una maxicamicia con leggings per l'ufficio, e di sera shorts e stivali bassi per un tocco decisamente rock. Con l'abito borchiato sì a tacchi altissimi ma in colori neutri. Se invece puntate sugli accessori, basta un bangles e rendere il tutto più "cattivo". Se amate le sneakers invece, abbinatele a una gonna molto lunga e a un top basico.


Frange: danno un tocco country anche al più semplice degli outfit, ma qui basta poco per cascare nell'errore "sembro PocaHontas". Scegliete solo gli accessori: una maxibag o un paio di stivali, altrimenti risultereste eccessive. Si abbianano con tutto, e non stancano mai (consiglio: il colore migliore è il marrone).


Stampe: fare un mix n match di stampe è difficile, a meno che non vestiate Emilio Pucci da capo a piedi. Dosare, please. Preferite pezzi semplici e facilmente abbinabili, come la blusa in seta, il maxifoulard o l'abito morbido passe-partout. Se volete abbinare più stampe, fatelo ma a una condizione: stampe molto diverse e sui pezzi chiave. Un esempio? Il cappotto pop sull'abito batik. E accessori che smorzino il tutto.

Total Jeans: si può, si può. Basta abbinare il giubbetto di jeans a conquestasche in denim e maglietta bianca, con sneakers e coda per un effetto street style. Oppure, camicia di jeans con shorts e tacchi esagerati, per sembrare una vera star anni 50. Una dritta: camicia di jeans abbottonata fino al collo per non scoprire troppo e shorts a lavaggio scuro.

Varsity Jacket: la giacca stile college sta impazzando ovunque. Ma come usarla con disinvoltura senza sembrare troppo una quindicenne? Basta sceglierla over, da indossare sopra agli abiti per un effetto girly, o con i jeans e gli anfibi, stile James Dean.

Flower Power: è uno dei must (vedi la Conscious collection H&M), come sempre, della primavera. Se ve la sentite, il total look sta bene a tutte, basta spezzare con gli accessori. Altrimenti, il pezzo forte sono i pantaloni "fioriti". Da usare 24 ore al giorno, in ufficio con la camicia o il pull, di sera con blazer nero e tacchi altissimi. Sempre chic.

 

H&M-Collection

 

Sneakers con zeppa: spopolano da un bel po' e alzano di qualche centimetro, ma non sono certo semplici da indossare. Il mio consiglio: camicia in seta semplice o maglioncino minimale. Sì ai jeans e, come accessori, una tracolla molto semplice.

I jeans destroyed: riesumate il caro e vecchio denim strappato. Ma evitate l'abbinamento classico e scontato con giacca in pelle e stivaloni. Sì al bon ton: colori sorbetto, tacco altissimo e pochette. Anche di giorno.


Working Woman. 

Quante volte la mattina apriamo l'armadio e ci infiliamo nella quotidiana divisa jeans-maglione-camicia bianca? Si cambia immagine e in ufficio tira aria nuova: ecco come adottare un perfetto look per il lavoro senza strafare (archiviando i tristi golfini da segretaria frustrata). Il decalogo per ottenere la promozione.

Primo: il tailleur nero con gonna a tubo andava bene negli anni 90. La parola d'ordine è fantasia: i nuovi tailleur sono ultra chic ma colorati e stampati, che si fanno notare. Tenete pure la camicia bianca, ma puntate su blazer e pantaloni ad alto impatto: se non ve la sentite di sfoggiare il fiorato (grande must di stagione) puntate sulle righe bianche e blu da alta borghesia Americana. Oppure, colori soft ma pantalone palazzo. Preferite la gonna? Quella a tubo va sempre bene, ma a tulipano o con le pinces, alla Mad Men. Prendere spunto dalle sfilate Hilfiger e Cavalli.

Secondo: se al lavoro preferite un look sportivo, sceglietene uno che non sia però noioso. Passare dal comfort allo sciatto è un attimo. Sì alle nuove sneakers ultra colorate o a quelle rieditate dai vecchi modelli anni 80. La felpa va sempre bene: puntate su modelli sporty chic, over e decorate. Il plus? Abbinatela a una microgonna o agli shorts bon ton. Se siete tipe da panta jogging, sceglieteli in colori fluo, con coulisse in vita. Da abbinare alle bluse morbide in seta e tacchi altissimi. E con il jeans? Pantofole ultrapiatte e blazer colorato.

Terzo: Al lavoro evitate fantasie militari, paillettes, pelle e tutto ciò che è "chiassoso". Sì alle stampe vichy, etniche, floreali o geometriche. Un abitino in seta stampata va bene sempre, così come i maxibracciali design e i foulard colorati che da soli ravvivano un outfit. La borsa stampata è perfetta, purché di medie dimensioni e a tracolla. Evitate di mischiare le stampe: un solo pezzo è sufficiente!

Quarto: la camicia è il capo per eccellenza in ufficio, ma dopo un po' stanca. Quindi: se la scegliete bianca sì ai tagli da uomo ma con giochi di collane e accessori. Quelle sblusate stanno bene con tutto, anche colorate: basta abbinarle a un mini cardigan anni 50 e carrot pants. Se proprio non riuscite a fare a meno del classico jeans e camicia bianca, abbinateci un paio di sneakers particolari e una maxi bag: classico rivisitato. Se avete voglia di novità, via con la camicia di jeans: nella versione ufficio con spilla, per sdrammatizzare.

Quinto: gli accessori. Gli stilisti propongono buste e pochette anche per il giorno, ma non sono certo comode per lavorare. Sì alle tracolle che lasciano le mani libere, o una borsa a spalla nel giallo lime, blu o rosso: capiente ma cool nei colori di stagione. Evitate i bauletti, superatissimi e poco pratici. I bracciali vanno bene, anche tantissimi, su uno o entrambi i polsi. Le collane? No con gli abiti o il tailleur. Fanno troppo "vecchia signora". L'orologio? per l'ufficio è in metallo, ispirato a modelli maschili.

Sesto: se siete irriducibili dei tacchi, le decolteès con punta allungata fanno al caso vostro. Sono tornate alla grande, stanno bene con tutto e basta puntare su colori pastello come cipria, verde menta o azzurro per portarle davvero sempre. Optate per gli stivali? i biker boots sono troppo aggressivi, gli stivali da amazzone visti e rivisti. Meglio puntare sui cuissardes ma a tacco piatto: con leggings e maxi maglie, o con i miniabiti. Glamourous senza esagerare. Le ballerine al lavoro? Hanno poca personalità, ma basta scegliere il modello giusto: taglio pantofola, superflat e con dettagli gioiello. Le stringate maschili diventano un must, soprattutto se bicolor.

 

Abiti-da-ufficio

 

Settimo: il capospalla per eccellenza tra le scrivanie è il trench. Da stringere in vita, regala un'allure maschile che stupisce. Sceglietelo semplice, nero o naturale è un evergreen che dura per sempre. Poi, ci sono le giacchine avvitate con le maniche tre quarti: in tessuto chanel, da lasciare sbottonate per un effetto boho chic. Il nuovo blazer.

Ottavo: i tessuti. Puntate sul pizzo, cachemere, seta e tessuti sottili per maglioncini, tshirts e bluse. Per gli abiti sì alla maglina, suedè, seta, cotone plissé e spazzolato, raso. La semplicità e la fattura dei capi sono fondamentali: scegliete pochi pezzi ma di ottima qualità. I tessuti tecnici sono quelli più nuovi, per osare con ironia, magari abbinando il k-way a stivali e gonna. Il tweed? Sempre. Per la prima vera, a tinte forti.

Nono: le lunghezze vanno gestite bene. Se avete un abito o una gonna mini concedetevi pure il tacco ma con un cardigan o un blazer per smorzare l'effetto. Con i pants alla caviglia, preferite le flat (stringata o pantofola) se siete alte, se siete bassine evitate questo taglio perché non abbassa la figura. Con i pantaloni palazzo il tacco è d'obbligo per tutte. E con la gonna al ginocchio? Se è ampia o a ruota osate le sneakers o le ballerine. Se è aderente, la scarpa perfetta è la mary jane con tacco alto.

Decimo: per le occhialute, dimenticate i classici occhiali da signorina per bene. I più nuovi sono gli occhiali a farfalla, molto anni 50, che stanno bene proprio a tutte. La classica montatura da Nerd in nero ha stancato: preferite la versione tartaruga. Se avete proprio voglia di stupire, gli occhiali tondi alla Lennon diventano da vista e hanno macro montature che si fanno vedere.

 

Ciao a tutte, oggi vi scrivo questo articolo per mostrarvi una nuova creazione che ho potuto realizzare nella camera mia senza svuotare il mio portafoglio.
Oltre ad essere una blogger, sono molto appassionata dell' arredamento di casa; così l'altra mattina mentre guardavo una puntata della mia serie tv preferita che è Gossip Girl, ho notato un dettaglio che mi è piaciuto molto nella camera di Serena, ovvero la decorazione fatta nella parete del letto con le farfalle nere.
Subito ho guardato nei siti web come ebay, amazon per vedere se cerano ma nulla, avevo perso le speranze di trovarle.
Così l'altro giorno essendo stata a casa, visto anche il caldo, sono riuscita a crearle in tutta economia si può dire, e inoltre il risultato finale è stato fantastico.
Per realizzarle ho stampato farfalle di vario genere e grandezza da internet, poi dopo averle ritagliate le ho utilizzate come stampi.
Successivamente ho preso del cartoncino nero, le ho disegnate e ritagliate. All'incirca, per la mia parete ho utlizzato una settantina di farfalle, poi dipende quanto grande è la parete che volete realizzare.

 

arredare-la-camera-con-farfalle


Dopo aver fatto questo ho disegnato con la matita un cerchio nella parete per iniziare a incollare in maniera circolare le prime farfalle, dopo questo ne ho realizzato un secondo seguendo l'andamento del primo e infine potete attaccarle a vostro piacimento.
Il consiglio che posso darvi e di utilizzare nastro biadesivo se dovete attaccarle in pareti come ad esempio il legno, mentre se volete attaccarle nelle pareti di muro, vi conviene utilizzare la colla a caldo, cosi evitate che continuino a staccarsi.
Detto questo vi lascio la foto della mia realizzazione, e per chi è piaciuta e vuole realizzarla buon lavoro

 

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