Abbiamo intervistato Luca Pastorino, uno degli ideatori della piattaforma artistica virtuale a carattere permanente Openarte.it che consente di esporre in tempo reale sul web un numero illimitato di opere visionabili dagli utenti del sito. Pastorino ci spiega lo scopo di questo progetto ed i suoi possibili sviluppi futuri.

D) Buongiorno Luca. Ti ringrazio in anticipo della tua disponibilità e del tempo dedicato a questa intervista. Parliamo del sito Openarte.it Com'è nato questo progetto e qual è il suo scopo?

R) Questo progetto nasce da una mia idea. Sono sempre stato attratto dall'arte in generale. Mio nonno, Aurelio Pastorino, è stato anche un pittore. L'idea è nata dai siti di stock photo e poi si espande e prende forma come openarte, un misto di motore di ricerca per immagini ed uno spazio di vendita al pubblico di immagini digitali a basso costo. Lo scopo è quello di creare una piattaforma di aggregazione per artisti. E' il pubblico che decide se un'opera è valida o meno, al di fuori dei consueti schemi legati a gallerie o simili dove i parametri per decidere se un artista è bravo sono differenti da questi. La rete in qualche modo assicura un'imparzialità del pubblico che naviga e apprezza ciò che vuole in ogni parte del mondo.

D) Da quanto ho capito Openarte.it si configura come una piattaforma permanente di immagini d'arte contemporanea. Quante opere vengono esposte nel sito attualmente? Quale tipo di opere/ tecniche vengono esposte?

R) In questo momento ci sono 1668 opere, sono divise con criteri diversi: per corrente artistica (informale, astratto, figurativo),
per genere (pittura, grafica, scultura, digitale, installazione, design, fotografia, arti applicate), per tecnica d'esecuzione (olio, acrilico, acquerello, pastello, china, incisione, affresco, digitale, ceramica, oreficeria, fotografia, tecnica mista, altro), supporto (se pittura: tela, carta, tavola, vetro, intonaco).

D) Qual è il valore aggiunto che puo' offrire agli artisti ed ai fruitori dell'arte, una piattaforma espositiva digitale come Openarte.it, rispetto ad una galleria tradizionale?

R) Il sito offre la possibilità all'artista di esporre gratuitamente tutte le sue opere senza limiti di quantità è/o qualità. Chiunque può esporre, a patto che esponga opere sue (Royalty Free). E' poi il pubblico con le visualizzazioni, i voti, i click sui social network a garantire la popolarità o meno di un'opera.
Un altro servizio è la possibilità di vendere a prezzi fissati dalla piattaforma la copia digitale postata on line: normalmente i quadri sono visualizzati a bassa risoluzione ed hanno i loghi (watermark) sull'immagine stessa. Acquistandola, l'utente navigatore potrà fare il download ad alta risoluzione e senza watermark. Per l'artista è un'occasione di guadagno, anche se lieve (le riproduzioni hanno un prezzo fisso a seconda del formato, da 1,99 € a 9,99 €).
Openarte trattiene una piccola quota dal compratore come servizio di download. L'artista sarà in grado di vendere parecchie volte le stesse opere in qualità di copie digitali e vedrà crescere la popolarità di tali opere. Di conseguenza il prezzo dell'opera reale aumenta essendo questa unica ed apprezzata. Stiamo inoltre lavorando sulla possibilità di far vendere anche l'opera reale tramite la nostra piattaforma, servizio che è in fase di studio. In questo caso sarà l'artista a dare un prezzo all'originale. Diamo la possibilità a terzi di indire mostre online a cui gli artisti possono aderire e partecipare. Un altro valore aggiunto di questo progetto è la componente relazionale: gli artisti tramite il sito possono comunicare fra loro e con gli utenti, aggregarsi in gruppi come "Il Cafè des artistes" ed indire mostre collettive autonomamente. Crediamo che lo spirito di aggregazione sia importante perchè è fonte di ispirazione artistica e conduce ad un miglioramento e rinnovamento non solo delle opere ma anche degli artisti.

D) Un artista che vuole esporre proprie opere in Openarte.it, cosa deve fare?

R) Per esporre è sufficiente che l'artista si registri, compili i suoi dati anagrafici ed inserisca immagini .jpg non superiori a 5 MB . Il servizio è totalmente gratuito. Anche nel caso che l'artista voglia esporre in spazi particolari quali esposizioni temporanee online, Openarte trattiene solo una quota a fronte della vendita della copia digitale.

D) Ho notato che il sito valorizza il senso della vista attraverso l'esposizione di numerose immagini di opere e realizzazioni. Avete mai pensato di accompagnare la fruizione di tali opere ad uno o più sottofondi musicali in un connubio di differenti espressioni creative?
R) Si è stato argomento di discussione, ci sono alcuni problemi sia tecnici che di forma. Innanzitutto la piattaforma, lavorando con immagini, già passa una buona quantità di informazioni per secondo (cosa su cui stiamo lavorando per poter appunto inserire il sonoro). In secondo luogo, i file musicali in loop dopo qualche secondo iniziano a dare fastidio a causa della ripetitività. Per ovviare, dovremmo inserire lunghi brani in streaming. Una cosa che ho gradevolmente valutato è quella di far sentire associati alle immagini suoni e rumori ben scelti ed evocativi quali vento, acqua e rumori naturali, creando un ambiente confortevole ed in tono con le esposizioni.

D) Quali sono gli sviluppi che potrebbe avere in futuro il progetto Openarte.it?

R) Difficile a dirsi. La speranza è che diventi un punto di riferimento per gli artisti e gli appassionati d'arte. Pensiamo che ci siano le condizioni per cui Openarte cresca e venga utilizzato non solo come banca dati di immagini artistiche ma anche come luogo dove indire mostre online e sul territorio. Tramite monitor è possibile fare delle mostre a cui partecipano gli artisti iscritti online, senza dover spostare materialmente quadri opere e persone. Possiamo inoltre organizzare mostre con centinaia di opere d'arte che scorrono in un po' di schermi. Infine possiamo ospitare su openarte mostre che si stanno tenendo in luoghi specifici, prolungando la mostra stessa a spese estremamente ridotte.
 

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L’anima della nostra casa? La tinta delle pareti. 


La casa è il posto in cui trascorriamo la maggior parte della nostra vita, in essa rispecchiamo la nostra personalità: è quindi riflesso di noi stessi.
Per questo quando ci si trasferisce in una nuova abitazione è necessario arredarla con estrema cura, dandole quel tocco estroso e stravagante che la renderà speciale e particolare.
Perché non partire dalla tinteggiatura delle pareti? È l’elemento primario attira l’attenzione di chi si addentra nella nostra abitazione, è l’elemento ci aiuta a “camuffare” con dei piccoli giochi ottici le dimensioni (troppo grandi o troppo piccole) del nostro appartamento.
Ogni colore però ha una peculiarità e un significato ben precisi:
BIANCO: colore luminoso, che dà spazio,un ever green nella moda. Si sporca però più facilmente rispetto a una parete colorata, inoltre se non immerso in un arredamento ben ponderato e eccentrico, può risultare banale e noioso.
GIALLO, ARANCIONE E ROSSO: toni caldi e quindi conferiscono energia agli ambienti, li rendono accoglienti e avvolgenti.
BLU, VIOLA E VERDE: colori freddi, che tendono a dare un tono rilassante e disteso all’ambiente, oltre a dare la sensazione di trovarsi in uno spazio più ampio.
ROSA E LILLA: tinte eccentriche e particolari, soprattutto nelle loro tonalità più intense come il fuxia o il rosa shocking.
Bisogna ricordare però che ogni ambiente della casa necessita di scelte cromatiche ben precise, in base alla sua funzione, bisogna tenere in considerazioni queste indicazioni:
CUCINA: una delle stanze più importanti di una casa, quella più vissuta, il centro nevralgico della casa. Per questo si consiglia la scelta di toni caldi come giallo o arancio, ma per chi non le amasse potrebbe optare persino con un bel punto di blu.
SOGGIORNO: luogo di condivisione, di incontro con la famiglia e gli amici. Si consigliano toni caldi, ma nelle tonalità più accese, per rendere fresco e vivace l’ambiente.

 

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CAMERA DA LETTO: in questa parte della casa, che possiamo definire la “zona notte” si prediligono tinte fredde che inducono al rilassamento e al riposo.
BAGNO: anche qui si consigliano tinte forti, come rosa, viola o lilla.
INGRESSO: qui invece è importante dare un senso di ampiezza e luminosità all’ambiente, indi per cui adatte le tinte neutre, come il bianco.
Una volta assorbite queste nozioni base, non bisogna fare altro che lasciarsi guidare dal proprio istinto e dal gusto, dal piacere di creare un ambiente che ci faccia sentire il più possibile a casa.

 

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Chi di noi non ha mai almeno una volta nella vita espresso questo desiderio. Purtroppo ci troviamo in un momento socio-economico difficile, che non facilita questo passo: non a caso siamo stati definiti in passato "bamboccioni", o sbaglio?!?
Al che bisogna aggirare l’ostacolo, trovare il giusto compromesso tra le nostre esigenze/possibilità e ciò che il mercato/società ci offre.
Se non si è interessati ad affittare stanze o posti letto, che ci vedono costretti a condividere lo spazio della propria intimità con persone (probabilmente) sconosciute, si può optare per un LOFT. È "open space", uno spazio unico (precedentemente ad uso ufficio) e adattato ad uso abitativo: di piccole dimensioni, ma dal prezzo, se si cerca bene, economico e vicino alle nostre esigenze.
Navigando in rete ho notato la possibilità buona sia di un affitto (dai 500 ai 1000 euro) sia di acquisto (a partire da 130.000 euro), ovviamente i costi variano in base al quartiere e alla "tipologia" della casa. È possibile però trovare prezzi vantaggiosi anche in pieno centro: per esempio qui a Roma è possibile trovarne a prezzi convenienti sia a Rione Monti (dietro via dei Fori Imperiali) sia a via della Lungara (Trastevere).
E per quanto riguarda l’arredamento? Niente paura, Ikea ci insegna che anche una casa di 40 mq può essere fornita di ogni comodità: vi sarà capitato di vedere all’interno degli store "le case in miniatura" arredate con tutto il necessario dagli architetti del marchio svedese. Ebbene voi dovrete essere ispirati allo stesso modo. L’ingegno è la parola chiave.
Magari, se i soffitti alti ce lo permettono, possiamo optare per un soppalco, da adibire come stanza da letto o come studio; l’angolo cottura è la soluzione migliore per far confluire in un unico spazio due ambienti fondamentali della casa, la cucina e il salotto, punti di ritrovo e di condivisione.

 


Inoltre per dare un’illusione di spazi più ampi, possiamo aiutarci con la tinteggiatura delle pareti e lo sfruttamento della luce naturale: colori chiari e brillanti amplificheranno la percezione dello spazio.
Al contempo, possiamo utilizzare le tinture dai colori più sgargianti per delineare gli spazi all’interno dell’open space, così da guadagnare mq, sfruttando un escamotage utile a diminuire l’utilizzo di mobili "ingombranti".
Il loft permette alla nostra fantasia di viaggiare, di esprimersi liberamente senza freni.
Quindi se sentite il bisogno di indipendenza, di libertà cosa aspettate?

Cercate il vostro loft su misura.

 

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La stanza dei nostri bimbetti non è solo un posto dove dormire, ma anche il loro mondo, un rifugio per la fantasia dove creare giochi in cui si sentono cavalieri o principesse, dove poter giocare con i loro amichetti scatenandosi con macchine e bambole o per stare tranquilli, magari in compagnia di mamma e papà e delle loro bellissime coccole.

Proprio per questo la scelta delle tonalità da usare per tinteggiare le pareti della cameretta del nostro bimbo dev’essere presa con estrema riflessione tenendo presente non solo i colori ma anche la scelta delle vernici da usare: per esempio, anche se hanno un prezzo leggermente più elevato, quelle ecologiche sono sicuramente le migliori, non inquinano, sono inodori e non creano allergie.
Per i colori, quelli pastello sono sicuramente i più appropriati perché rendono l’ambiente rilassante favorendo quindi anche il riposo dei nostri piccoli angioletti.
Le tonalità scelte dai genitori da sempre sono il rosa per le femminucce e l’azzurro che evoca il cielo e il mare per i maschietti, ma perché non dare spazio anche al giallino o a un arancione chiarissimo? Bellissimi sono anche il verde acqua o il lilla.
Un’idea molto carina, se si ha voglia di un ambiente più creativo, è quella di ricreare sulle pareti una sorta di arcobaleno o un insieme di macchie colorate, un po’ come se fossero degli schizzi di colore.

 

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Se poi siamo bravi a disegnare potremmo provare a ricreare immagini dolci e tenerelle, come fiorellini, cuoricini o angioletti dai tratti semplici, e se l’uso della matita non è il nostro forte, possiamo scegliere gli stencil o l’uso degli adesivi da muro.
In commercio ne troviamo tantissimi facilissimi da usare e di diverse misure, ideali sia per una cameretta per maschietti con immagini di trenini buffi o macchinine super veloci, che per quella delle femminucce con le principessine della Disney o fiorellini dolcissimi.
Anche gli adesivi luminosi sono molto apprezzati dai bimbi, quando la mamma spegne la luce e nel buio della cameretta prendono vita accendendosi: bellissimi sono le stelline che se messe sul soffitto andranno a ricreare un bellissimo cielo stellato.
Assolutamente da evitare invece sono i colori dai toni scuri o accesi come il rosso che crea invece tensione e disturba il sonno.
Anche il bianco che è un colore estremamente freddo un po’ troppo neutro e poco adatto a un ambiente per bambini che hanno bisogno invece di colore e armonia.

 

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I colori a olio hanno origini antichissime, i pittori li realizzavano loro stessi mescolando i pigmenti (ottenuti dalla macinazione di materie prime) all'olio, un legante naturale che indurisce nel tempo a contatto con l'ossigeno.

 
Attualmente in commercio se ne possono reperire di tantissime qualità e di svariate marche, anche di produzione italiana.
 
Colori a olio tradizionali dal caratteristico impasto opaco e pastoso oppure di ultima generazione lucido, trasparente vivido come l'Olio Hd indicato per una pittura informale e moderna.
 
 
Confezionati in tubetti di alluminio, latte di metallo o tubetti di plastica, sono disponibili in gamme colori dalle 24 alle oltre 100 tonalità tutte miscelabili tra di loro per creare infinite sfumature.
 
 
I colori a olio, non sono soggetti a rapida essicazione e proprio per questa caratteristica offrono maggiore possibilità di espressione,si potranno effettuare modifiche, velature e sovrapposizioni anche a distanza di tempo.
 
La resa maggiore dei colori a Olio è su tela, ma si possono utilizzare anche su altri supporti come legno e tessuto.
 
I colori a olio possono essere utilizzati da tutti, artisti o neofiti, non importa avere una formazione accademica,
dipingere è libertà di espressione e di emozioni.