20 Mar

Helmut Newton e l'universo femminile in mostra a Roma

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Ben 180 delle sue strepitose foto sono esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 6 marzo scorso fino al 21 luglio prossimo. Dire che Newton sia un fotografo è riduttivo. Osservando le immagini che ha costruito, realizzato, esaltato, se ne ha la conferma.

Al centro di tutto, il corpo femminile.

Il nudo, mai volgare, viene proposto sia in chiave sensuale che provocatoria anche nel mondo della moda nel quale comincerà a lavorare a cavallo tra gli anni ’50 e ‘60. Donne dai corpi statuari, imperiosi o semplicemente dagli sguardi misteriosi vengono immortalate in pose erotiche, ambigue, estreme tali da arrivare a sovvertire le convenzioni. L’osservatore, inizialmente sorpreso, si ritrova a riflettere sull’immagine proposta e a dare una sua interpretazione. Di fronte al suo obiettivo, donne sconosciute, modelle, ma anche personaggi famosi. Charlotte Rampling fra queste. Anche lei in vestito adamitico, esaltata grazie alla sua bellezza naturale in un contesto baroccheggiante. La sua immagine, scattata da Newton nel 1973, apre l’esposizione in quanto suo primo nudo d’autore.

 

Mostra-fotografica-newton-roma

 

Per Newton anche solo una caviglia, un polso, un fianco o uno sguardo ammiccante, sono capaci di trasmettere, un’infinità di messaggi. Con il suo modo di interpretare la Donna, ha rivoluzionato il concetto di fotografia di moda, divenendo uno dei più grandi fotografi del XX secolo. 

I suoi scatti sono stati pubblicati sui più importanti magazine di moda: Vogue, Elle, Vanity Fair, L'Uomo Vogue, Harper's Bazaar, GQ, Max e Marie Claire. Chanel, Gianni Versace, Dolce & Gabbana, Blumarine, Yves Saint Laurent e Borbonese si sono avvalsi della sua opera.

 

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Letto 4712 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Marzo 2013 13:28
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Elisa Santurri

Donna e, in quanto tale, una e centomila. Moglie, madre, lavoratrice fuori e dentro le mura domestiche, sono un’inseguitrice di sogni con il pallino della scrittura da sempre. Appena messa in tasca la laurea in Scienze Politiche, mi sono ritrovata a scrivere di Cronaca nello storico quotidiano romano Paese Sera e da allora, pubblicamente o per il mio privato godimento non ho mai smesso di scrivere. Ho scritto in diverse forme e per gli argomenti più disparati. Per molti anni, essendo la mia professione principale quella di traduttrice, ho scritto in francese. Nel 2008, dopo essermi diplomata Sommelier, mi si sono aperte le porte del magnifico mondo dei vini e del cibo di qualità. Da un anno e mezzo collaboro per AROMA, la rivista gourmet della Capitale.

Sito web: www.aromaweb.it