18 Feb

Olivia Steel, photo instant message

Scritto da  |

Anticonvenzionale, spregiudicata, originale: questa l’arte di Olivia Steel. Non si può che restare affascinati davanti alle sue istantanee con “istant messages” in vetro al neon che catturano l’attenzione. Lei è un’artista concettuale americana che lavora da anni a Londra e sconvolge tutti i canoni socio-culturali della civiltà moderna sostenendo che tutta l’arte è unica e non esiste niente che sia solo buono, solo cattivo o solo giusto. Come sculture, le foto esprimono voglia di cercare, di non fermarsi alle apparenze; i suoi neon si manifestano come “segnaletiche” dirette che spiazzano (ricordiamo la performance “Public Displays of Affection” dove l’artista ha presentato per le strade di Londra i suoi manifesti pubblicitari nella “Fiera d’Arte Frieze”).

 

Dovunque lancia messaggi di fraternità e di amore senza né limiti di tempo e spazio, catalizzando l’attenzione nelle parole che come frecce infuocate, attraversano oggetti, paesaggi e luoghi che visitiamo ogni giorno: grattacieli, pub, negozi di intimo, ponti, fiumi, bagni, cinema, ect. Mentre gli altri fotografi immortalano i miti simbolo degli States, Olivia Steel paladina dell’ambiguità artistica, è in grado di stravolgere le certezze, suggerire domande alla gente, plasmando storie, immagini che rievocano la storia contemporanea nel suo sguardo che immortala, nell’incerta luce del neon colorato e con puro cinismo, tutti quei valori persi, i vizi, le virtù, i dolori, e le gioie del mondo in cui viviamo, non solo paesaggi, strade, tramonti ma anche il degrado dei muri consumati nella povertà in cui sprofondano popolazioni intere nelle vecchie periferia. Olivia Steel scava nel controsenso dei microcosmi terreni, smontando pretestuose idee attraverso il superamento di tabù, l’emancipazione femminile, il progresso della scienza e della tecnologia.

 

 

La serie “Steele Neon Art Olivia” provoca indignazione, sgomento e stupore per il metodo semplice e sublimale di far riflettere cavalcando l’onda del ricordo. Inizia malinconicamente evocativa quest’arte dei contrasti dove domina l’accostamento positivo/negativo dell’artista che sceglie solo immagini tragiche, solitarie, apparentemente banali “firmate” da parole e frasi coloratissime di luce che richiamano icone, manifestazioni, eventi speciali e avvenimenti storici come l’esplosione dell’atomica: l’orrore e lo shock della devastazione provocata sono esorcizzati “edulcorando” il contenuto visivo con il provocatorio ma romanticamente “spirituale” messaggio “Wish You Were Here/ Vorrei Che Tu Fossi Qui” che trafigge la foto con la sua particolare luce, che suscita desiderio di speranza. Olivia Steele raggiunge una nuova conoscenza dove domina una grande “luccicanza/bellezza” e per questo vi consiglio di seguire le sue mostre!

 

Letto 1876 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Assunta Petruzzi

Scopro la mia prima passione per il disegno, i cartoons e i fumetti a cinque anni. 

Un pò più tardi, scopro il “richiamo” per la poesia partecipando a numerosi concorsi.  

Studio teoria musicale dedicandomi al canto registrando demo e audio booklet partecipando al Premio Lunezia Giovani Autori. 

Schizzi, bozzetti, disegni, dipinti ad olio, acquerelli, diventano espressione della mia versatilità artistica.

scopro pian piano l’interesse per il cinema, la sceneggiatura, i costumi, le scenografie e le colonne sonore, e inizio a scrivere racconti ispirati alla letteratura fantasy. 

Scrivo il mio primo romanzo "Dove scorrono le emozioni" e, nel 2004 completo “Mai nata”, mentre nel 2009 scrivo “Tutto il tempo del mondo”. 

Nel 2007 le viene riconosciuta la pubblicazione accademica dell’analisi delle strutture narrative del film “La leggenda del pianista sull’oceano” di G.Tornatore e nel 2010 vince una borsa di studio (critica cinematografica/sceneggiatura) con il concorso “A Better Tomorrow” della scuola di cinema "Sentieri Selvaggi" a Roma.

Attualmente continua a dedicarsi alla realizzazione di nuovi progetti artistici, collabora con autori, band, artisti e scrive recensioni e articoli su riviste e siti d'arte, moda, eventi e cinema.

Sito web: blog.libero.it/writedaybyday/?nocache=1347899245