Martina Vecchi

Martina Vecchi

È difficilissimo definirmi, ho un carattere confuso e contraddittorio, faticoso da gestire perché spesso impenetrabile. Forse perché sono dei gemelli? Una spada di Damocle che mi accompagna da sempre!

Quel che so è che amo scrivere, tantissimo, e leggere, e camminare e camminare per ore e chilometri. Amo tutta l’arte, sono una persona molto (troppo!) mentale e riflessiva, mi piace la comunicazione, e, ahimè… Lo shopping! Dovrei aprire una succursale perché il mio armadio comincia a scricchiolare…

Non sono una nottambula, amo le serate casalinghe in compagnia di un buon libro o di un film, e del mio orsacchiotto preferito. Sono una coccolona e mi lego profondamente a tutto e tutti, cose, persone, situazioni, profumi. Amo perdermi nella quotidianità delle piccole cose rassicuranti, e questa è la mia vera ambizione, trovare la serenità qui e ora.

Bruciore di stomaco? Senso di pesantezza? Nausea o crampi? Molte persone soffrono di dispepsia, ossia hanno difficoltà a digerire dopo i pasti. Si tratta di una patologia diffusa, da tenere monitorata e i casi variano da persona a persona. Tuttavia, alcuni semplici accorgimenti possono migliorare e favorire la digestione, alleviando i sintomi avvertiti.

 

Ecco alcune indicazioni di massima da seguire per migliorare la propria digestione:

 

  1. Se i nostri orari lavorativi ce lo consentono, cerchiamo di mangiare a ore più o meno fisse.
  2. Introduciamo una quantità di cibo normale e mai eccessiva.
  3. Non consumiamo i pasti in fretta e mastichiamo bene ogni boccone.
  4. Cerchiamo di seguire una dieta sana ed equilibrata, limitando il consumo di cibi grassi e pesanti, evitando possibilmente bevande alcoliche e zuccherine.
  5. Pratichiamo una regolare attività fisica, che faciliti la digestione.
  6. Limitiamo, per quanto possibile, le occasioni di tensione e stress, concedendosi ogni giorno piccole pause e spazi tutti per noi.

 

 

 

 

1. Puntiamo la sveglia un quarto d’ora prima. Alla colazione vanno dedicati almeno 10-15 minuti, poiché si tratta di un vero pasto, da gustare con calma, meglio ancora se con tutta la famiglia: al piacere di gustare cibi gradevoli si unisce quello di stare insieme, e ciò stimola la produzione di endorfine, che mettono di buonumore e predispongono positivamente per le attività che ci aspettano durante la giornata.

 

2. Dedichiamo cura alla tavola. Utilizzare tazze e piattini colorati e allegri (preparando eventualmente la tavola la sera prima), e variare ogni giorno i cibi aumenta la gratificazione e stimola l’appetito.

 

3. Non limitiamoci al caffè! Berlo da solo stimola la produzione di succhi gastrici che, non “tamponati” da nulla di solido, a lungo andare espongono a fenomeni infiammatori, come la gastrite.

 

Regole-per-una-buona-colazione

 

 

4. Diamo il buon esempio. I figli imitano i genitori, perciò se mamma e papà si alzano per tempo e fanno colazione seduti, anche i bambini si abitueranno a fare lo stesso, perciò saranno meno esposti al sovrappeso e all’obesità poiché avranno un approccio più sereno e regolare al consumo dei pasti.

 

5. Aggiungiamo sempre la frutta. Macedonia, spremuta d’arancia, un frutto, dev’essere sempre presente perché idrata, stimola il funzionamento dell’intestino e apporta vitamine

 

Ti interesserà pure: Torta dei sette vasetti

 

Dopo avervi parlato dei 7 consigli per avere una pelle splendida, ci dedichiamo ai 6 trucchi per una pulizia del viso perfetta:

 

1. Di notte la pelle va lasciata respirare, libera da residui chimici, poiché nelle ore di riposo si rigenera a velocità doppia rispetto al giorno. Inoltre la notte è il periodo di maggior afflusso sanguigno della cute, che riceve più ossigeno e riversa in circolo tossine con più facilità. Gli scarti e le cellule morte vanno rimosse al risveglio assieme al sebo e al sudore.

 

2. Tiriamo all’indietro i capelli con una fascia o un cerchietto: è proprio nelle zone alla periferia del viso che il rischio di imperfezioni è più alto, soprattutto se restano sulla pelle residui di cipria o fondotinta.

 

3. Eseguiamo movimenti dall’alto verso il basso sulle palpebre superiori, e dall’interno verso l’esterno sulle palpebre inferiori. Utilizziamo un dischetto di cotone diverso per ogni occhio, per evitare contaminazioni. Se abbiamo applicato un rossetto oleoso, tamponiamo le labbra con un dischetto di cotone, prima della detersione. Sul viso, detergiamo dall’interno verso la periferia, scendendo verso il collo.

 

consigli-per-la-pulizia-del-viso

 

4. Non esageriamo con i lavaggi: rischiamo di disidratare la pelle e, nel caso di pelle oleosa e impura, stimoliamo ulteriormente l’attività delle ghiandole sebacee. Un eccesso di detersione, inoltre, può irritare: dobbiamo riuscire a rimuovere il trucco senza sfregare troppo.

 

5. Massaggiamo il viso con gesti delicati e circolari: un buon massaggio tonifica la pelle e migliora il microcircolo, favorendo un buon apporto di sangue al derma e stimolando l’attività delle cellule che producono collagene ed elastina. Non solo: un buon massaggio attenua gonfiori ed edemi alle palpebre, frequenti soprattutto di sera, quando siamo stanche e affaticate.

 

6. Sciacquiamo il viso e tamponiamo bene senza strofinare. L’acqua dev’essere tiepida perché non irriti, ma rilassi e apra i pori. Lasciamo poi riposare la pelle per qualche minuto, prima di stendere la crema. Che sia di giorno o di notte, il prodotto idratante è fondamentale, poiché restituisce alla pelle i grassi sottratti con la pulizia, e ricostituisce il mantello protettivo.

 

Ti interesserà pure: Rimedi efficaci per cancellare le macchie del viso

 

Un make up fresco che ricorda un po’ l’estate e la primavera, portabile nelle lunghe giornate autunnali o in occasione di una serata divertente tra amiche!

Si tratta di un trucco pensato per gli occhi chiari e, malgrado i colori vivaci, non risulta pesante, poiché l’utilizzo dell’eyeliner e del mascara è moderato.

 

Vediamo insieme la realizzazione del make up:

1. Dopo aver steso un primer su palpebra mobile e fissa, applichiamo un matitone bianco tutt’intorno al dotto lacrimale, dall’interno fino a metà palpebra mobile.

2. Applichiamo un ombretto opaco sui toni del fucsia nella prima metà della palpebra mobile.

3. Applichiamo lo stesso ombretto all’attaccatura delle ciglia sulla palpebra inferiore, da metà fino all’angolo esterno dell’occhio, proseguendo un po’ oltre il limite dell’occhio.

4. Sulla rimanente metà della palpebra mobile, da metà fino alla coda dell’occhio, applichiamo un ombretto lilla opaco, e anche nella rimanente parte della palpebra inferiore, da metà fino al dotto lacrimale.

 

trucco-occhi-chiari

 

5. Sfumiamo con un pennellino piatto.

6. Intensifichiamo il bianco del matitone sovrapponendo un ombretto bianco opaco, e sfumiamo: sarà il punto luce dello sguardo.

7. Tracciamo una sottile linea di eyeliner o di matita nera, aiutandoci con un pennellino dalla punta angolata, da metà occhio fino alla coda, fuoriuscendo un po’ dal limite dell’occhio.

8. Applichiamo una matita bianca nella rima interna dell’occhio per ampliarne le dimensioni, e applichiamo mascara nero.

  

Et voilà! Il nostro look è completato e pronto per essere sfoggiato!

 

Ti interessera pure: 5 errori che facciamo tutte quando ci trucchiamo. E come evitarli