Volete provare a stuzzicare a letto il vostro partner, care amiche? Non vi resta che cercare di imitare alcune scene di sesso presenti in alcuni film dai contenuti davvero audaci. Chi di noi non ricorderà il famoso spogliarello di 9 settimane e 1/2 in cui vediamo la splendida Kim Basinger allietare decisamente il bel Mickey Rourke? 

 

Altra scena decisamente molto audace e sensuale è quella di “Risky business” con Tom Cruise e Rebecca De Morney. Nel film in questione lui possiede lei dinanzi ad una finestra (nel caso vogliate farlo anche voi vi consigliamo, però, di spegnere le luci).

 

 

Immancabile “Ultimo tango a Parigi” di Bertolucci. Marlon Brando e Maria Schneider usano la margarina come lubrificante. All'epoca la scena scandalizzò non certo poco i perbenisti e le persone più bigotte. “Legami”, film  di Almodovar, ci mostra una pornostar viene legata al letto, mentre in “A history of violence”, Viggo Mortensen (Aragorn de Il signore degli Anelli) fa sesso sulle scale.

 

Amiche, e voi quale scena preferite?

Potremmo definirlo un vero e proprio allarme quello che proviene dall'Associazione matrimonialisti italiani che ha fatto sapere che: "Il 30% delle coppie sposate da almeno 15 anni non fa attività sessuale. Il fenomeno sarebbe ancora più grave nelle coppie sposate da più di 30 anni (circa il 50%) e nel 70% dei casi sarebbe l’uomo a rifiutare il sesso". Nella maggior parte dei casi si tratta di persone alquanto giovani che decidono volontariamente di rinunciare al sesso, scegliendo di vivere quasi come se fossero fratello e sorella. 

Il presidente dell’Ami, l’avvocato Gian Ettore Gassani, afferma che le cause di ciò possono essere diverse e di varia natura:
 
"È possibile affermare che nel 60% dei casi la colpa del venir meno degli impulsi sessuali è di una invincibile routine. Nel 20% dei casi, invece, ricorrono vere e proprie patologie che possono essere curate con apposite terapie farmacologiche".
 
E voi amiche, cosa ne pensate? Diteci la vostra.
 

Care amiche, probabilmente non tutte voi sapranno che maggio è il mese della masturbazione. Non solo, il 31 maggio si terrà a San Francisco il Masturbate-a-thon 2014. Parliamo di una vera e propria maratona benefica in cui non si correrà, ma (udite, udite) ci si masturberà. Ebbene Carol Queen, fondatrice del Center for Sex & Culture ha spiegto in cosa consiste effettivamente l'iniziativa. L'intervista, realizzata da Wired, ha messo in luce alcune verità. In primis il perché la maratona abbia luogo nel mese di maggio. La Queen ha spiegato:

 

"Nel 1994 il chirurgo americano Joycelyn Elders venne licenziata dall’allora presidente Bill Clinton perché disse qualcosa di molto semplice, ma tutt’ora molto controverso (almeno negli Stati Uniti) sulla masturbazione: che andrebbe insegnata nelle scuole, con l’educazione sessuale. A noi della Good Vibrations [una celeberrima catena di sexy shop con base a San Francisco, Nda] questa cosa ha fatto orrore. Passiamo le giornate a vendere sex toys, e incoraggiamo le persone – specie le donne – a sentirsi a proprio agio con l’idea della masturbazione, ma questo provvedimento politico ci ha provato che la questione, negli Stati Uniti, è ancora spinosa. Così nel 1995 abbiamo creato il National Masturbation Month – che adesso chiamiamo International, perché è stato adottato dagli attivisti in tutto il mondo. È un progetto con un’intenzione molto seria: fare in modo che si parli di più, e con più naturalezza, di masturbazione".

 

La fondatrice ha poi spiegato anche in che cosa consiste esattamente la maratona e dove si svolge: "Il Masturbate-a-Thon si svolge nel nostro Centro, ossia un luogo dove la gente possa riunirsi e masturbarsi comodamente insieme. Ci sono molte sedie e cuscini sul pavimento, per chi si vuole sdraiare, e prese di corrente per i vibratori elettrici. Per intrattenere le persone ci sono film, spettacoli di burlesque e musica dal vivo".

 

Certa del successo della manifestazione (alla quale l'anno scorso hanno partecipato 50 persone), la Queen ha anche parlato del modo in cui internet e la tecnologia hanno influenzato le modalità della masturbazione. La donna ha dichiarato: "Certo. Pensa a Chatroulette, che doveva facilitare le persone a fare quattro chiacchiere, e invece viene usata soprattutto per cercare qualcuno con cui masturbarsi. Ovviamente io ritengo che questo sia un uso interessante della comunicazione, e del potenziale connettivo di internet. Si tratta di sesso molto, molto sicuro, quindi sebbene Chatroulette non sia probabilmente il contesto adatto, la cosa in sé potrebbe essere positiva".

 

L'intervista si conclude con un vero e proprio inno alla masturbazione. "Perché masturbarsi?" La Queen risponde: "Perché è sano e piacevole! Aiuta il flusso sanguigno, le funzioni genitali, ci rilassa, e può anche prevenire i problemi alla prostata. Soprattutto per le donne, poi, è un modo perfetto per capire come avere un orgasmo. È un tipo di soddisfazione sessuale alla portata di chiunque, e il pregiudizio peggiore è credere che sia una seconda scelta rispetto al sesso con un compagno. Il sesso solitario è una parte fondamentale della nostra sessualità. Andrebbe onorato, non denigrato".

 

 

23 Lug

Sesso, 10 miti da sfatare

Pubblicato in Amore

La vita di coppia è fatta di tantissime sfumature, i cui colori riempiono il rapporto. Anche il sesso ha ovviamente il suo ruolo fondamentale! Purtroppo questo mondo viene spesso associato a miriadi di stereotipi, taboo e leggende metropolitane che col tempo hanno rovinato l'intimità di coppia e porta a vivere in maniera negativa questo aspetto della sfera sentimentale con innegabili conseguenze.

Dopotutto il sesso è anche una medicina. Se vissuto correttamente aiuta la coppia a dare un pizzico di pepe in più e anche a vivere meglio con sè stessi: è un infallibile antistress. Per far sì che ciò avvenga non è necessario avere un manuale d'istruzioni. Di seguito scopriremo insieme i 10 miti da sfatare sul sesso, o meglio le “10 bugie” che secondo il sexpert Americano Corey Silverberg ci “raccontano e ci raccontiamo” riguardo alla sfera sessuale, ecco quali sono.

Una bella cenetta a lume di candela spesso si intende premonitrice di un incontro sotto le lenzuola. Ebbene, spesso non siamo in grado di comprendere del tutto l'importanza che una semplice cena può avere sull'esito di un rapporto sessuale. Avere la pancia piena certamente non ha l'effetto di un potente afrodisiaco, ma spesso la colpa può essere ricercata anche in singoli elementi che andrebbero del tutto banditi dalle tavole in caso di primo, o comunque importante, appuntamento con il partner. Se peperoncino, cioccolato e zafferano sono capaci di risvegliare i bollenti spiriti, tanti sono invece i cibi che, causando sonnolenza, torpore e mal di pancia, provocano l’effetto contrario. Non solo aglio e cipolla dunque, ma anche altri elementi che bisogna evitare prima di una cenetta preludio di un vivace rapporto sessuale.