Vacanze in vista? Che siano al mare o in montagna, proteggersi dai raggi solari (specialmente quando siamo ancora bianche da “inverno”) è fondamentale. Ancor di più se siamo mamme e portiamo il nostro pargolo in villeggiatura. Ma come scegliere il solare giusto? Ne parliamo con Sonia Rovesti, chimica cosmetologa.

 

 

E: Sonia, sappiamo che ci sono alcune sostanze presenti nei solari che andrebbero evitate. Quali sono?


S: I principali filtri che NON dovrebbero comparire in un solare sicuro, soprattutto se messo sui bambini, sono questi:
Ethylhexyl Methoxycinnamate


Ethylhexyl Salicylate


Butyl Methoxydibenzoylmethane


Octocrylene


Benzophenone-3


Benzophenone-4


Methylbenzyliden camphor


Homosalate.
Quindi occhi aperti quando acquistiamo, leggiamo bene la lista degli ingredienti. È necessario fare attenzione anche alle creme idratanti e ai fondotinta, perché spesso contengono filtri solari (indicati con la sigla SPF, che deve essere sempre dichiarata, anche se spesso viene messa in piccolo o in fondo all’etichetta). Non c’è niente di peggio che metterseli sulla pelle tutti i giorni per proteggersi dal pallido sole cittadino!

 

 

E: Ogni anno ci sono nuovi “messaggi d’allarme” sui solari. Difficile capire quali sono veri e quali no. Puoi aiutarci?


S: Cito innanzitutto l’intervento del Prof. Marcello Monti, responsabile dell'unità operativa di dermatologia dell'ospedale Humanitas di Milano, che ha sottolineato come TUTTI i filtri solari chimici siano sotto sperimentazione, perchè sospettati di essere cancerogeni. In USA stava per essere approvata una legge che VIETA (cioè non sconsiglia, ma VIETA) l'uso dei filtri solari sui bambini al di sotto dei 4 anni. Poi gli iter burocratici e politici hanno messo tutto a tacere. 
Non dimentichiamo però che i tumori della pelle in questi ultimi anni sono aumentati esponenzialmente, soprattutto nelle pelli chiare che poco riescono a difendersi dai raggi UV con la propria melanina. Quindi tutti dovremmo proteggerci dal sole in maniera adeguata.

 


E: Quindi, cosa usare se non vogliamo passare un’estate rintanate sotto l’ombrellone?


 

S: Creme solari con filtri fisici... Le creme certificate biologiche (marchio ICEA o ECOCERT) ammettono solo quelli, quindi andate sul sicuro. Anche Avène ne ha una per pelli ipersensibili.



 

 

 

E: Hai dei consigli su come applicarle?


S: Tutti sanno che le creme solari servono a difenderci dal sole, ma pochi si soffermano sul fatto che per proteggere la pelle al meglio i filtri devono stare in superficie. Quindi è giusto distribuire il prodotto uniformemente, ma non accanitevi a volerlo far penetrare e asciugare per forza, perché più lo "mandate sotto la pelle" e meno sarà efficace. Questo significa che creme che vengono vendute a SPF 30, se vengono spalmate troppo energicamente, possono risultare addirittura SPF15, con conseguenti rischi di scottature.

 

 

E: E sui bambini, cosa usare?


S: Esistono i cosiddetti filtri minerali o filtri fisici (nell'etichetta li trovate come Zinc oxide e Titanium dioxide) che fanno da schermo fisico e non si degradano. Un tempo lasciavano sulla pelle una traccia molto bianca, ma la tecnologia si è evoluta e ora le particelle sono abbastanza fini da non lasciare troppa copertura effetto fantasma. Meglio scegliere la protezione 20 o 30, da applicare più volte nell’arco della giornata, perché la 50 spesso è una pasta troppo densa e difficile da applicare.


 


E: Quali sono i rischi dei filtri chimici invece?

 

S: I filtri chimici sono molecole grandi fatte apposta per assorbire i raggi UV e rilasciarli poi sottoforma di calore, ma in questa operazione spesso diventano instabili, si "rompono" e creano radicali liberi. Quindi meno se ne mettono sulla pelle meglio è!


 

 

E: Chiariamo bene cosa significa SPF?

 

S: SPF Significa Sun Protective Factor ed è il numero (che va da 0 a 50+) che indica indica quante volte è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima che la vostra pelle si scotti. 
Facciamo un esempio: avete una pelle chiara e senza protezione di solito vi scottate dopo 10 minuti di sole? Se applicate una protezione 15 moltiplicate 10 min x 15 volte, cioè potrete stare al sole 150 minuti (2 ore e mezza) prima di scottarvi.


Se vuoi continuare a seguire i consigli di Sonia Rovesti, cerca la sua pagina Facebook oppure vai su www.soniarovesti.com    

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Domenica scorsa ho portato il mio piccolino al mare… è stato bellissimo vederlo con il culetto nell’acqua, attorniato dai suoi mille giochini, intento a fare buchette nella sabbia bagnata.

Per far sì però che le giornate siano serene e prive di problemi, specie quando si hanno dei bambini piccoli, è necessario tenere presente alcune regole, altrimenti le giornate di vacanza possono trasformarsi in serate piene di lacrimoni.

Ecco quindi cinque semplici regole per goderci il mare e il sole insieme al nostro piccolino:

 

Per prima cosa è fondamentale non portare mai i bambini in spiaggia nelle ore centrali della giornata, quelle in cui fa più caldo tanto per capirci, questo per evitare problematiche come insolazioni o brutte scottature con tanto di eritemi e bolle.

Le ore più giuste per divertirci in spiaggia tutti insieme sono quelle del mattino, tra le 9 e le 11,30 e quelle del tardo pomeriggio che vanno tra le 17 e le 19.

Il sole fa bene, ricordiamoci che è una vera e propria “VITAMINA” che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa, ma… va preso nelle giuste misure.

Seconda regola da tenere sempre in testa è che non si va mai al mare senza aver messo ed essersi portati dietro un buon solare.

In commercio ce n’è sono davvero tantissime, alcune valide, altre no… la cosa migliore è chiedere sempre consiglio al farmacista o alla pediatra .

In generale dobbiamo scegliere una crema con filtro solare 40 o 50, a protezione totale.

 

regole-per-proteggere-bambino-sole

 

Prendiamo l’abitudine di mettere il solare al nostro bimbo prima di andare in spiaggia e poi applichiamoglielo più volte sul corpo e sul viso, cercando di far capire al nostro piccolino che mettere la crema è importante per non avere dopo la bua.

Altra cosa importante da fare è tenere, dentro la sacca dei giochi, un cappellino o una bandana: la testa dei bimbi è molto delicata e va protetta molto bene.

Bisogna sempre dare da bere molto al piccolino, preferendo acqua o succhi di frutta che lo aiutano nei momenti d’intenso calore.

E, per finire … la pappa … importante seguire i gusti del bambino, senza preoccuparci troppo se mangia di meno: d’estate l’appetito manca un po’ a tutti. Proponiamogli cibi che gradisce ed evitiamo alimenti troppo pesanti da digerire.

 

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Oggi vi parlo di alcuni prodotti dedicati alla cura e alla protezione della pelle di Lepo, marchio italiano che personalmente adoro tantissimo. In particolare, ho provato: Stick solare protezione molto alta 50+, Crea solare con oli bio di olive e cocco ed estratto di aloe bio 30, Crema Fluida Doposole all'olio di oliva bo ed estratti di aloe e calendula bio

Proteggere la pelle del viso e del corpo dai danni che i raggi UVB possono causare sia a breve sia a lungo termine è, fortunatamente, diventata una pratica abituale per la maggior parte delle persone. La protezione solare ideale deve tenere conto dei differenti fototipo di pelle, 6 in tutto procedendo dal più chiaro che necessita di un indice di protezione più elevato fino a quello più scuro e meno facile a scottarsi.
La crema abbronzante Lancaster, marca sicuramente di qualità, oltre a proteggere la pelle dal sole attraverso una linea formulata con diversi fattori di protezione a seconda del fototipo, le dedica una vera e propria cura diventando anche crema di bellezza in grado di mantenere l'epidermide levigata, tonica e morbida.
Questa linea abbronzante è totalmente nuova e consente un'abbronzatura perfetta, uniforme e prolungata, evitando scottature grazie alla sua eccellente protezione solare. Una formulazione speciale associa i filtri UVA e UVB all'innovativa Infrared Technology, una tecnologia infrarossi che apporta una protezione completa a 360° contro i diversi tipi di raggi solari: gli UVA, principali responsabili dell'invecchiamento cutaneo, gli UVB responsabili delle scottature e gli infrarossi, caratterizzati dalla particolarità di penetrare a fondo nell'epidermide, riscaldandola e danneggiandola, riducendone la tonicità e dando origine a radicali liberi che rischiano di colpire il DNA della cute e accelerano l'invecchiamento della pelle. Questa è sicuramente la caratteristica che rende pioneristici i solari Lancaster perché, a tutt'oggi, non si conoscono molecole capaci di assorbire l'irradiazione prodotta dai raggi infrarossi. La presenza, quindi, di una barriera contro ogni tipo di raggio in grado di bloccare parte degli infrarossi rende unica questa linea abbronzante. I raggi infrarossi vengono riflessi e gli antiossidanti provvedono a neutralizzare i raggi che non vengono schermati.
La linea Essentiels dei solari Lancaster si è dunque rinnovata, è stata riformulata con l'Infrared Tecnology ed è stata proposta come Sun Beauty.
La crema effetto seta, per esempio, perfetta per chi ha la pelle scura dato che ha un filtro di protezione 15, con solo 3 gocce applicate al mattino e alla sera, ripara il DNA dell' epidermide del viso, la più esposta ai danni solari, ma esiste anche la versione Gel crema rinfrescante, con fattore di protezione 10, dedicata al corpo e da usare in modo analogo alla precedente. A chi invece appartiene al fototipo chiaro sono dedicate la Crema vellutata protezione 30 o la Crema effetto Comfort con fattore di protezione 50, ideale anche per l'epidermide estremamete delicata dei bambini. I prezzi non sono propriamente  contenuti e si aggirano intorno ai 22 euro.

 

prezzi-Solari-Lancaster


Questi prodotti permettono anche di mantenere a lungo l'abbronzatura e, contemporaneamente, di godere di una pelle fresca e tonica, ma sono leggermente difficoltosi da spalmare e, quindi, occorre prestare un poco d'attenzione a non lasciare zone del corpo non trattate. Tuttavia, a fronte del fatto che veramente impediscono scottature anche in caso di esposizioni prolungate al sole, si può dimenticare facilmente questo piccolo inconveniente
La linea solare Lancaster, oltre a tutto, ha anche una profumazione estremamente gradevole, cosa che fa sempre piacere e dà una carica in più. Come ultimo vantaggio innovativo troviamo la possibilità di riutilizzare il solare non ancora esaurito. Il filtro, infatti, è stato studiato in modo da non indebolirsi nel tempo permettendo, a un anno di distanza, di estrarre dall'armadio il medesimo flacone di prodotto per portarselo in spiaggia. Niente sprechi, dunque, per chi, utilizzando la crema solo per pochi giorni, si vedeva costretto a dover gettare ogni volta un flacone quasi nuovo e a ripetere la spesa l'anno successivo.

 

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Care amiche, l'estate si avvicina e quindi, dopo avervi consigliato le migliori creme solari e doposole, vi diamo qualche dritta per scegliere le migliori creme autoabbronzanti, prodotti ideali per le donne che desiderano una pelle bellissima e leggermente abbronzata, prima di arrivare in spiaggia. Come vi mostriamo nelle foto che seguono, tanti sono gli autoabbronzanti di ultima generazione che offrono un risultato perfetto, senza macchie e completamente naturale. In commercio ce ne sono diversi: dal latte alla crema, in versione gel, spray, senza contare anche le salviettine imbevute che si mostrano davvero comode. Prima di usare un qualsiasi tipo di abbronzante, il consiglio è quello in primis di esfoliare la pelle alla perfezione, in modo da ottenere un risultato decisamente luminoso.
 
Tra i prodotti più interessanti, vogliamo segnalarvi Terracotta Jambes de Gazelle, proposto da Guerlain, che si assorbe in pochi minuti senza macchiare. Per il corpo abbiamo, invece, il Sunific Autobronzant Gel-Crema Iridescente Colorato Corpo di Lierac che, con la perfetta combinazione di papaia, arancia e ananas, colora e rende la pelle estremamente liscia.
 
 
Interessanti e di elevatissima qualità sono anche i prodotti firmati Shiseido, a base di Diidrossiacetone (DHA). Tale elemento è uno zucchero che regala alla pelle un colorito brillante e luminoso. 
 
Passiamo a Brilliant Bronze Self-Tanning Emulsion, adatto sia per il viso che per il corpo e che serve a garantire un risultato molto duraturo nel tempo. Per le pelli sensibili, care amiche, invece segnaliamo l’autoabbronzante idratante di Avene ma anche la linea Sublime Bronze di L’Oréal, che si compone di spray, latte e salviette.
 
Tra le zone del corpo, sicuramente il viso riveste un'importanza fondamentale. Il consiglio è in primis sul metodo di applicazione. Non bisogna mettere la crema direttamente sul viso, ma spalmarla prima tra le mani in quanto le sostanze coloranti presenti possono facilitare l'insorgenza delle macchie scure. Coloro, inoltre, che hanno problemi di macchie o di couperose dovranno scegliere prodotti mirati, allo stesso modo di coloro che hanno carnagione scura o olivastra, la cui pelle dev'essere protetta da creme che opacizzino il viso e proteggano l'incarnato dall'oleosità. 
 
Le donne che, invece, vogliono prevenire anche le rughe, dovrebbero utilizzare degli abbronzanti arricchiti da vitamina C ed E, antiossidanti e dermorigeneranti. Un autoabbronzante che si mostra davvero ottimo quando il colorito comincia a sbiadire è Gocce Magiche Viso di Collistar, la cui formula è arricchita con estratto di Mallo di Noce e DHA Rapid, una autoabbronzante che offre un colorito sano a lunga durata. Le salviettine Garnier Ambre Solaire sono pensate per le ragazze più pigre, ma si prestano come ideali per ottenere una pelle bellissima, abbronzata e luminosa.
 

 

 
Care amiche, ovviamente i prodotti a disposizione sono tanti ed offerti dai migliori brand presenti sul mercato. Vi invitiamo a visionare quelle che per noi sono le migliori nelle foto che seguono.