Cosa lega la gelosia all'altezza di un uomo? Apparentemente nulla. Ed invece non è così. Una recente ricerca condotta in cooperativa dalle università di Groningen (Olanda) e di Valencia (Spagna), ha focalizzato la sua attenzione proprio sul rapporto esistente fra queste due componenti, mettendo in evidenza che il sentimento di perdere qualcuno per colpa di altri (notoriamente appartenente per lo più al sesso femminile), in realtà è tipico anche dei maschi, soprattutto di quelli bassi.

 
Secondo la ricerca:
 
"Gli uomini  alti sono meno gelosi degli uomini bassi, le donne di media statura, inoltre, risultano essere poco egoiste e possessive”.
 
La ricerca è stata condotta intervistando 549 persone di origine olandese e spagnola alle quali è stato chiesto di dimostrare la propria gelosia. E voi, amiche, cosa ne pensate? 
 



Recentemente l’Università di Helsinki ha avviato uno studio molto interessante, che ha riguardato la ricerca delle varianti genetiche associate al sesso nei Cromosomi X. L’intento dei ricercatori, che hanno analizzato circa 25 mila abitanti del Nord Europa, è stato quello di cercare di svelare qualcosa in più circa quelle che sono le differenze tra uomini e donne, in particolare il fattore dell’altezza. Come ben sappiamo, il corredo genetico femminile è contrassegnato dalla dicitura XX mentre quello maschile dalla dicitura XY. Sarebbe riposta proprio nella X, secondo quanto affermano i ricercatori, la risposta a tale dilemma.

 

Prima di inoltrarci nel vivo dello studio, pubblicato sul “Plos Genetic”, è importante sapere dove tale studio fonda le sue radici. Alcune ricerche effettuate proprio sui cromosomi, hanno rivelato che una particolare variante genetica collegata allo sviluppo delle cartilagini era tipica delle popolazioni basse e che la stessa variante genetica aveva maggiori effetti nelle donne.

 

I ricercatori hanno provato a dare risposta a tale quesito, e dalla ricerca è emerso che nelle donne, le quali rispetto al genere maschile possiedono due copie dello stesso cromosoma (XX), una delle due copie viene sottoposto al fenomeno di “inattivazione dell’X”. A tal proposito è stato scoperto che un gene associato con la variante in questione, non subiva tale processo di “inattivazione dell’ X”. Cosa significa? Ciò vuol dire che nelle cellule delle donne sono attive due coppie di geni, anziché una come accade negli uomini, ovvero che nelle donne i livelli della variante genetica presa in esame (collegata al carattere della “altezza minore”) sono più elevati.

 

Questo è solo una piccola ma significativa scoperta, un passo in avanti nel mondo nella scienza che sarà utile nello scoprire quelle diversità tra i due generi, a noi ancora sconosciute.

 

Pur avendo soltanto 17 anni è entrata nel Guinness dei Primati per essere la donna più alta del mondo. Parliamo di Rumeysa Gelgi, di Safranbolu, una cittadina a 120 chilometri dalla capitale della Turchia, Ankara. Certamente, la giovane deve convivere non solo con questo record che l'ha resa famosa in tutto il mondo, ma anche con le difficoltà derivanti dall'essere così alta. 
 
 
Rumeysa, infatti, non riesce ad entrare in tutti i posti e spesso fatica a camminare a causa dei suoi 2 metri e 13,5 centimetri di altezza. Tale altezza super è dovuta al fatto che la 17enne ha una malattia genetica, la sindrome di Weaver, che provoca una crescita rapida e incontrollata di diverse parti del corpo. 
 

Se è vero che secondo una ricerca gli uomini sembrano amare le donne più basse e non certo le super modelle, le ragazze spesso darebbero chissà cosa per essere più alte e slanciate. Ebbene, vogliamo oggi svelarvi qualche piccolo trucco che, seppur non regalandovi fisicamente dei centimetri in più, vi aiuteranno sicuramente ad apparire più alte o comunque slanciate.