S/S Hairstyle 2013

Inizia la nuova stagione e immancabilmente sorge spontanea una domanda: cambio look? Personalmente consiglio di adattare il taglio alle esigenze personali. Noi donne abbiamo sempre  poco tempo da dedicare ai capelli ma nutriamo la necessità di essere sempre in ordine, quindi scegliamo lo stile seguendo queste necessità! 

Consiglio beauty:  Preferite uno styling naturale e curate nei minimi dettagli le lunghezze e le forme. Quest’anno vige lo spettinato! Privilegiate corti medi o lunghi e acconciature da fare al volo senza troppi pensieri.

Se il vostro dilemma riguarda il colore da sfoggiare, questa estate optate per le tonalità che variano dal biondo oro al castano dolcemente ramato. Le nuance calde sono un “must” sia per la primavera sia per l'estate perché l'ossidazione naturale tende a schiarirli naturalmente; inoltre, esaltano la pelle abbronzata e sono tonalità adatte quasi a tutte perché creano un elegante contrasto anche con gli più incarnati pallidi.

 

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Le tecniche di colorazione che propongo alle mie clienti sono: leggere schiariture parziali, soprattutto sulle lunghezze o laddove si voglia avere più luce per enfatizzare la forma del taglio.

Acconciature ne esistono davvero tantissime: alcune pratiche, altre sofisticate e altre piuttosto semplici. Non tutte amano lasciare i capelli sciolti, molte preferiscono legarli in qualche modo per avere un’acconciatura sempre in ordine! L’estate consacra la treccia (acconciatura must) e la coda diventa chignon.

 

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Frangette, scalature, ciuffi e caschetti! Si sa che i capelli ed un relativo taglio riescono a valorizzare il tipo di viso che abbiamo. Possiamo camuffare piccoli difetti e accentuare i pregi.
Guardate il vostro riflesso allo specchio e scoprite la forma del vostro viso, in base a questo leggete i consigli per un taglio che possa valorizzarlo e quali sono quelli sconsigliati!

VISO OVALE – Ha una forma proporzionata ed armoniosa. La larghezza equivale alla metà della sua lunghezza. Questo tipo di viso è più ampio all’altezza degli zigomi rispetto all’attaccatura dei capelli e della mandibola. Non c’è un tipo di taglio migliore di un altro, chi possiede questa forma ha davvero l’imbarazzo della scelta. Sconsigliati: Il taglio molto corto perchè renderebbe il viso visivamente un po’ più largo e i tagli pesanti (capelli pari, lisci senza scalatura) rischierebbero di coprire i lineamenti.
VISO ROTONDO – Forma simile ad un cerchio, minuto con mento arrotondato. L’ideale è un taglio lungo, meglio se ondulato che visivamente potrebbe camuffare e raggiungere l’obiettivo di allungare il volto. Meglio se il volume non sia all’altezza degli zigomi, rischiate di risaltare troppo la rotondezza! Si ai tagli scalati, riga da una parte e ciuffi lunghi. No alle frangette pare e tagli troppo corti, pollice verso ai boccoli e ai ricci troppo voluminosi!
VISO QUADRATO / RETTANGOLARE – Composto da una fronte ampia (non sempre) e una mandibola pronunciata, è la variante “geometrica” del viso ovale. Se leggermente allungato con mento non tanto pronunciato è di forma rettangolare al quale è da evitare il taglio con volume sulla cute e preferibile il taglio medio. Sconsigliate le frange pare, la riga in mezzo e i ricci troppo folti. Si adatta meglio con le pettinature ondulate. Possibili i tagli corti senza però coprire il viso con troppi ciuffi.
VISO A CUORE – Zigomi più accentuati della mascella e mento a punta, caratteristiche principali di questa forma che talvolta ha un’attaccatura dei capelli alta o a punta. In questo caso la parte più pronunciata, quindi, è quella delle tempie e degli zigomi. No ai tagli troppo corti e con troppo volume alla radice! Se il mento è troppo aguzzo potete scegliere un taglio che dia volume all’altezza poco sopra le spalle. Lunghi fino al mento, meglio se ondulati e voluminosi.
VISO A DIAMANTE – Via di mezzo tra viso a cuore e ovale. Gli zigomi pronunciati, la fronte e il mento stretti. Con questo tipo di viso stanno bene molti tagli e pettinature. Per andare sul sicuro è meglio optare per tagli vaporosi e ondulati vicino la mascella non lasciandoli troppo mossi all’altezza della fronte e delle tempie. Pollice in su per la frangetta laterale.
VISO TRIANGOLARE – Il contrario del viso a cuore. In questo caso la forma accentuata è quella della mascella anziché tempie, fronte o zigomi. Niente tagli troppo lunghi e “geometrici” ad esempio lunghi e pari risaltano ancora di più la forma che magari vorresti addolcire. Indicati i capelli corti e voluminosi così da proporzionare le misure. Si alle forme scalate, ai capelli mossi e ai ricci ondulati. Ok alla frangia, meglio se voluminosa !

Non esiste il taglio perfetto, la maggior parte delle volte ne preferiamo uno nonostante non si adatti al nostro volto. L’importante è piacersi!

 

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Non negatelo! quanti pisolini vi siete fatti durante le ore di storia? Personalmente qualcuno, ad eccezione di argomenti però che hanno stuzzicato la mia fantasia e la curiosità sopratutto.
Vi siete mai chiesti per esempio come ci si curava ai tempi dell'impero romano? Non c'erano mica stand di case cosmetiche o make up a sopperire alle richieste della varie signore/matrone, eh no, a quei tempi cari lettori l'argomento bellezza era di ben altra levatura rispetto ad oggi, se non altro per la reperibilità dei prodotti.


Partiamo con le acconciature. Non molto diversamente da ciò che accade oggi, la consorte dell'imperiale di turno, lanciava delle vere e proprie mode in fatto di stile.

I boccoli delle first lady di allora, venivano riprodotti su statue, rilievi e monete.
Ieri come oggi la donna si è sempre ingegnata, dunque capitava che si suppliva alla precaria possibilità economica con ingegno ed abilità in mancanza di ornamenti decisamente costosi (per le classi più povere).
Caratteri tipici del bacino mediterraneo erano capelli ed occhi bruno/castani, per questo motivo il biondo raro in queste zone, diviene un colore ritenuto simbolo di bellezza per antonomasia.
Erano fiorenti le richieste di parrucche molto costose provenienti dal nord europa (di capelli veri ovviamente).
Le tinture erano utilizzate, ma provocavano non pochi danni, se pensiamo che il tutto risale a oltre duemila anni fa non diviene difficile capire quanti danni potevano provocare, ad esempio le calvizie precoci a cui si sopperiva con toupets e parrucche.

 

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Per il make-up invece come si organizzavano? Beh, pasticciavano in piena autonomia, affidandosi ai consigli di un profumiere ed ai prodotti provenienti dall'oriente e da Alessandria d' Egitto.
Nella toilette di una signora vi erano fard, ombretti, pennelli, spatole e specchi di ogni tipo, lusso chiaramente riservato a classi sociali elevate.
Allora come oggi però si preparava la pelle ad accogliere il trucco, ma come?
Il latte d'asina utilizzato dall'imperatrice Poppea era rinomatissimo, serviva per cancellare rughe e rendere la pelle bianchissima.
Ma i prodotti potevano anche essere a base di ingredienti di ben altra “provenienza”, tutt'altro che insoliti erano sterco di vitello impastato con olio e gomma per eliminare fastidiose chiazze per esempio, oppure fiele di toro, nitro ed urina d'asino (lo so lo so, non rimpiangete di non esserci state allora ;) ).
Il nonno del fondotinta era un impasto di biacca (minerale biancastro) impastato con sostanze grasse, a cui si aggiungeva feccia di vino per renderlo rosato, oppure terra rossa di selina, mentre l'antenato del moderno blush era la terra vermiglia.

 

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I rossetti a base di estratti vegetali e minerali erano conservai in piccoli contenitori, mentre puntali intinti nella fuliggine o in polvere di antimonio, serviva a tracciare una linea lungo la linea dell'occhio, come si fa oggi col moderno eye liner.
Gli ombretti preferiti dalle donne romane erano di colore verde ed azzurro, ovvero malachite ed azzurrite ridotti in polvere finissima.
Per una serata speciale poi il tocco “glamour” era un cristallo schiacciato e ridotto in polvere impalpabile, cosparso sul viso rendeva la pelle opalescente e sofisticata.


Pronte per uscire? Un ultimo sguardo allo specchio ieri come oggi, per controllare che tutto sia a posto senza sbavature.

 

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Il trend in fatto di capelli per l’anno 2014 sarà un look naturale e vedrà come protagonista i capelli ricci. I capelli ricci, possono risultare a volte ingestibili ma un buon taglio e una bella acconciatura sapranno valorizzarli. Per tutte voi che avete una chioma riccia e naturale, il taglio principale è quello scalato che li abbiate lunghi o corti: questo tipo di taglio aiuterà i vostri capelli a tenere sotto controllo quell’antiestetico effetto crespo e a preservare il naturale movimento dei ricci.

 

 

Per quanto riguarda i tagli, il trend 2014 prevede principalmente tagli corti come il carrè corto e sfilato e il demi bob caratterizzato da scalature soft per un look nuovo e seducente, che valorizzi la bellezza dei vostri capelli e la morbidezza del movimento dei ricci. Puntare su un taglio corto potrebbe essere la mossa vincente se i vostri ricci fanno i “capricci”.

Quanto alle acconciature, si consigliano capelli raccolti magari in una coda morbida, oppure semplicemente sciolti per una chioma naturale e selvaggia.

 

In teoria è sicuramente più semplice procedere alla realizzazione di splendide acconciature per i capelli lunghi, poiché tali chiome possono essere maneggiate in modi diversi, raccolte, tirate, intrecciate.