18 Gen

Riflessioni sul tradimento

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Ti alzi dal letto in un giorno che sembra normale come gli altri, poi un qualcosa, quel qualcosa che da sempre hai sospettato, ma a cui non hai mai voluto credere, ti fa spalancare gli occhi, come se non avessi mai visto la tua vita prima di quel momento, come se tutto d’un tratto le classiche fette di salame che tutti ti hanno sempre incolpato di avere davanti agli occhi finalmente cadessero. Un messaggio dimenticato per sbaglio sul cellulare o un bigliettino nella tasca dei pantaloni e quella persona che per te rappresenta il mondo diventa la persona che detesti di più, quella che ti ha ferito e non riesci più a essere obiettiva. Hai voglia di spaccare tutto e contemporaneamente di dissolverti nell’universo tipo vapore acqueo.

Davanti agli occhi ti scorrono immagini del tuo amore che dice di amarti e contemporaneamente altre in cui fa l’amore, pardon, scopa con un'altra persona, tipo filmato scovato su uno di quei tanti siti porno: non fai altro che piangere e chiederti perché…

Sto parlando del tradimento, di quando veniamo a scoprire che il nostro amore ha iniziato una: tresca? Storia? relazione? Scopata?  insomma di quando veniamo a conoscenza che la persona che amiamo ha un’altra persona.

Oggi sembra quasi sia normale vivere di relazioni extra (leggi perché gli uomini tradiscono), famiglie stra super allargate, dove magari il marito ha un'altra e la moglie pure e magari poi la sera vanno tranquillamente a dormire dicendosi TI AMO prima di chiudere gli occhi. La cosa particolare è che sicuramente entrambi sanno quello che sta accadendo ma preferiscono nascondersi dietro a una facciata fatta di bugie.

Le donne che si mettono con un uomo sposato quando le ascolti parlare diranno sempre le stesse cose: “lui è innamorato di me”, “sua moglie è una stronza”, “sua moglie non gliela da mai”, definendo quasi la sua moglie come una poverina senza arte ne parte che lui non lascia perché poi dove vuoi che vada e chi vuoi che se la pigli. Se ascolti un uomo sposato che sta per crearsi la sua storia extra, convinto di star per fare la scopata del secolo dirà sempre le stesse cose: “ah, mia moglie non si cura”, “mia moglie non vuole scopare mai”, “mia moglie mi tratta male”.

 

 

E così partono le relazioni extra vissute tra attimi rubati al lavoro, alla famiglia, ai figli passati in un letto o anche peggio in una squallida …macchina.

Donne che credono di aver trovato l’uomo della vita e attendono che poi lui lasci la moglie e la famiglia, e poi ci sono anche quelle che vogliono far di tutto per tenersi l’uomo trovato e innescano piani allucinanti per far lasciare quel uomo tanto bramato da sua moglie…. Senza rendersi conto che tanto amore in quello che vivono non ce. Nel 90 per cento dei casi è solo sesso, pura idea di trasgressione.

Poche, pochissime coppie createsi da una relazione extra diventano poi veramente coppie nella realtà, quindi alla base di tutto questo, mi domando: ma…. Vale veramente la pena di vivere questo tipo di relazione? Vale veramente la pena di tutta la sofferenza che si va a creare ?

Non sarebbe forse meglio vivere la persona che abbiamo cercando, se ci sono, di risolvere con il dialogo gli eventuali problemi che ci possono spingere a cercare un’altra persona?

E ancora, se poi problemi non ci sono e la persona con cui abbiamo deciso di condividere la nostra vita sentiamo di amarla e non vogliamo perderla, vale veramente la pena di vederla poi piangere o stare male per una scopata?

Una storia di sesso vale effettivamente tanta sofferenza? Perché tanto non vogliatevi illudere, alla fine salta fuori sempre tutto.

E se proprio non amate più la persona che avete accanto be… allora piuttosto di farla soffrire abbiate il coraggio di lasciarla, prima di fare qualsiasi cosa.

Forse meglio imparare a riflettere prima di tutto.

 

 

Letto 8727 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Febbraio 2013 11:36
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Suyien Assandri

Palare di se stessi non è facile, a chi lo chiede solitamente rispondo "Sono semplicemente io" ma questa formula magica ovviamente ad un estraneo non dice proprio nulla quindi direi che:

  • ho 36 anni, chiacchierona, sensibile, testarda, estremamente sincera...
  • sono mamma  del mio bellissimo Mattia nato nel 2010 che adoro, non so se sono una buona mamma io però lo spero e faccio di tutto per crescere il mio bimbo circondato di amore e armonia.
  • felicissima compagna del mio amore da 8 anni.
  • animalista stra-convinta...

Amo scrivere, un paio di anni fa sono riuscita a realizzare il mio sogno di vedere pubblicati due miei racconti brevi.

Concluderei dicendo che sono sempre pronta a nuove sfide per scoprire nuovi mondi e far crescere la mia persona sempre di più.