29 Mag

Masturbate-a-Thon 2014, arriva la maratona della masturbazione

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Care amiche, probabilmente non tutte voi sapranno che maggio è il mese della masturbazione. Non solo, il 31 maggio si terrà a San Francisco il Masturbate-a-thon 2014. Parliamo di una vera e propria maratona benefica in cui non si correrà, ma (udite, udite) ci si masturberà. Ebbene Carol Queen, fondatrice del Center for Sex & Culture ha spiegto in cosa consiste effettivamente l'iniziativa. L'intervista, realizzata da Wired, ha messo in luce alcune verità. In primis il perché la maratona abbia luogo nel mese di maggio. La Queen ha spiegato:

 

"Nel 1994 il chirurgo americano Joycelyn Elders venne licenziata dall’allora presidente Bill Clinton perché disse qualcosa di molto semplice, ma tutt’ora molto controverso (almeno negli Stati Uniti) sulla masturbazione: che andrebbe insegnata nelle scuole, con l’educazione sessuale. A noi della Good Vibrations [una celeberrima catena di sexy shop con base a San Francisco, Nda] questa cosa ha fatto orrore. Passiamo le giornate a vendere sex toys, e incoraggiamo le persone – specie le donne – a sentirsi a proprio agio con l’idea della masturbazione, ma questo provvedimento politico ci ha provato che la questione, negli Stati Uniti, è ancora spinosa. Così nel 1995 abbiamo creato il National Masturbation Month – che adesso chiamiamo International, perché è stato adottato dagli attivisti in tutto il mondo. È un progetto con un’intenzione molto seria: fare in modo che si parli di più, e con più naturalezza, di masturbazione".

 

La fondatrice ha poi spiegato anche in che cosa consiste esattamente la maratona e dove si svolge: "Il Masturbate-a-Thon si svolge nel nostro Centro, ossia un luogo dove la gente possa riunirsi e masturbarsi comodamente insieme. Ci sono molte sedie e cuscini sul pavimento, per chi si vuole sdraiare, e prese di corrente per i vibratori elettrici. Per intrattenere le persone ci sono film, spettacoli di burlesque e musica dal vivo".

 

Certa del successo della manifestazione (alla quale l'anno scorso hanno partecipato 50 persone), la Queen ha anche parlato del modo in cui internet e la tecnologia hanno influenzato le modalità della masturbazione. La donna ha dichiarato: "Certo. Pensa a Chatroulette, che doveva facilitare le persone a fare quattro chiacchiere, e invece viene usata soprattutto per cercare qualcuno con cui masturbarsi. Ovviamente io ritengo che questo sia un uso interessante della comunicazione, e del potenziale connettivo di internet. Si tratta di sesso molto, molto sicuro, quindi sebbene Chatroulette non sia probabilmente il contesto adatto, la cosa in sé potrebbe essere positiva".

 

L'intervista si conclude con un vero e proprio inno alla masturbazione. "Perché masturbarsi?" La Queen risponde: "Perché è sano e piacevole! Aiuta il flusso sanguigno, le funzioni genitali, ci rilassa, e può anche prevenire i problemi alla prostata. Soprattutto per le donne, poi, è un modo perfetto per capire come avere un orgasmo. È un tipo di soddisfazione sessuale alla portata di chiunque, e il pregiudizio peggiore è credere che sia una seconda scelta rispetto al sesso con un compagno. Il sesso solitario è una parte fondamentale della nostra sessualità. Andrebbe onorato, non denigrato".

 

 

Letto 3275 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Maggio 2014 17:21
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Simona Vitale

Nata a Napoli nel 1982, amo la cultura, la legge e il giornalismo. Laureanda in Giurisprudenza, mi divido fra le mie grandi passioni sia nel lavoro che nella vita. 

 

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